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Cronache 1 - Capitolo
1
I. INTORNO A DAVIDE: LE GENEALOGIE
1. DA ADAMO A ISRAELE
Origine dei tre grandi gruppi
1Adamo,
Set, Enos, 2Kenan, Maalaleèl, Iared, 3Enoch,
Matusalemme, Lamech, 4Noè, Sem,
Cam
e Iafet.
Gli Iafetiti
5Figli di Iafet: Gomer,
Magòg, Media, Grecia, Tubal, Mesech e Tiras.
6Figli di Gomer: Ascanàz, Rifat e Togarmà.
7Figli di Grecia: Elisà, Tarsìs, quelli di
Cipro e quelli di Rodi.
I Camiti
8Figli di Cam: Etiopia,
Egitto, Put e Canaan. 9Figli di Etiopia:
Seba, Avila, Sabta, Raemà e Sabtecà. Figli di Raemà: Saba e
Dedan.
10Etiopia generò Nimròd, che fu il
primo eroe sulla terra. 11Egitto generò i
Ludi, gli Anamiti, i Leabiti, i Naftuchiti, 12i
Patrositi, i Casluchiti e i Caftoriti, dai quali derivarono i
Filistei. 13Canaan generò Sidòne suo
primogenito, Chet, 14il Gebuseo, l'Amorreo,
il Gergeseo, 15l'Eveo, l'Archita, il Sineo, 16l'Arvadeo,
lo Zemareo e l'Amateo.
I Semiti
17Figli di Sem: Elam,
Assur, Arpacsàd, Lud e Aram. Figli di Aram: Uz, Cul, Gheter e
Mesech. 18Arpacsàd generò Selàch; Selàch
generò Eber. 19A Eber nacquero due figli,
uno si chiamava Peleg, perché ai suoi tempi si divise la
terra, e suo fratello si chiamava Ioktàn. 20Ioktàn
generò Almodàd, Salef, Cazarmàvet, Ièrach, 21Adoràm,
Uzàl, Diklà, 22Ebàl, Abimaèl, Saba, 23Ofir,
Avila e Iobàb; tutti costoro erano figli di Ioktàn.
Da Sem ad Abramo
24Sem, Arpacsàd, Selàch,
25Eber, Peleg, Reu, 26Serug,
Nacor, Terach, 27Abram, cioè Abramo.
28Figli di Abramo: Isacco e Ismaele.
29Ecco la loro discendenza:
Gli Ismaeliti
Primogenito di Ismaele fu Nebaiòt; altri
suoi figli: Kedàr, Adbeèl, Mibsàm, 30Mismà,
Duma, Massa, Cadàd, Tema, 31Ietur, Nafis e
Kedma; questi furono discendenti di Ismaele.
32Figli di Keturà, concubina di Abramo:
essa partorì Zimràn, Ioksàn, Medan, Madian, Isbak e Suach.
Figli di Ioksàn: Saba e Dedan. 33Figli di
Madian: Efa, Efer, Enoch, Abibà ed Eldaà; tutti questi
furono discendenti di Keturà.
Isacco ed Esaù
34Abramo generò
Isacco. Figli di Isacco: Esaù e Israele. 35Figli
di Esaù: Elifàz, Reuèl, Ieus, Ialam e Core. 36Figli
di Elifàz: Teman, Omar, Zefi, Gatam, Kenaz, Timna e Amalek. 37Figli
di Reuèl: Nacat, Zerach, Sammà e Mizza.
Seir
38Figli di Seir: Lotàn,
Sobàl, Zibeòn, Ana, Dison, Eser e Disan. 39Figli
di Lotàn: Corì e Omàm. Sorella di Lotàn: Timna. 40Figli
di Sobàl: Alvan, Manàcat, Ebal, Sefi e Onam. Figli di Zibeòn:
Aia e Ana. 41Figli di Ana: Dison. Figli di
Dison: Camràn, Esban, Itràn e Cheràn.
42Figli di Eser: Bilàn, Zaavàn, Iaakàn.
Figli di Dison: Uz e Aran.
I re di Edom
43Ecco i re che
regnarono nel paese di Edom, prima che gli Israeliti avessero
un re: Bela, figlio di Beòr; la sua città si chiamava Dinàba.
44Morto Bela, divenne re al suo posto Iobàb,
figlio di Zerach di Bozra. 45Morto Iobàb,
divenne re al suo posto Cusàm della regione dei Temaniti. 46Morto
Cusàm, divenne re al suo posto Hadàd figlio di Bedàd, il
quale sconfisse i Madianiti nei campi di Moab; la sua città
si chiamava Avit. 47Morto Hadàd, divenne re
al suo posto Samlà di Masrekà. 48Morto
Samlà, divenne re al suo posto Saul di Recobòt, sul fiume. 49Morto
Saul, divenne re al suo posto Baal-Canàn, figlio di Acbòr. 50Morto
Baal-Canàn, divenne re al suo posto Hadàd; la sua città si
chiamava Pai; sua moglie si chiamava Mechetabèl, figlia di
Matred, figlia di Mezaàb.
I capi di Edom
51Morto Hadàd, in Edom
ci furono capi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di
Ietet, 52il capo di Oolibamà, il capo di
Ela, il capo di Pinon, 53il capo di Kenaz,
il capo di Teman, il capo di Mibzar, 54il
capo di Magdièl, il capo di Iram. Questi furono i capi di
Edom.
Cronache 1 - Capitolo 2
2. GIUDA
Figli di Israele
1Questi sono i figli di
Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zàbulon, 2Dan,
Giuseppe, Beniamino, Nèftali, Gad e Aser.
Discendenza di Giuda
3Figli di Giuda: Er,
Onan, Sela; i tre gli nacquero dalla figlia di Sua
la Cananea. Er
, primogenito di Giuda, era malvagio agli occhi del Signore,
che perciò lo fece morire. 4Tamàr sua
nuora gli partorì Perez e Zerach. Totale dei figli di Giuda:
cinque.
5Figli di Perez: Chezròn e Camùl.
6Figli di Zerach: Zimri, Etan, Eman,
Calcol e Darda; in tutto: cinque.
7Figli di Carmì: Acar, che provocò una
disgrazia in Israele con la trasgressione dello sterminio. 8Figli
di Etan: Azaria.
Origini di Davide
9Figli che nacquero a
Chezròn: Ieracmèl, Ram e Chelubài. 10Ram
generò Amminadàb; Amminadàb generò Nacsòn, capo dei figli
di Giuda. 11Nacsòn generò Salmà; Salmà
generò Booz. 12Booz generò Obed; Obed
generò Iesse. 13Iesse generò Eliàb il
primogenito, Abinadàb, secondo, Simèa, terzo, 14Netaneèl,
quarto, Raddài, quinto, 15Ozem, sesto,
Davide, settimo. 16Loro sorelle furono:
Zeruià e Abigàil. Figli di Zeruià furono Abisài, Ioab e
Asaèl: tre. 17Abigàil partorì Amasà, il
cui padre fu Ieter l'Ismaelita.
Caleb
18Caleb, figlio di
Chezròn, dalla moglie Azubà ebbe Ieriòt. Questi sono i
figli di lei: Ieser, Sobàb e Ardon. 19Morta
Azubà, Caleb prese in moglie Efrat, che gli partorì Cur. 20Cur
generò Uri; Uri generò Bezaleèl. 21Dopo
Chezròn si unì alla figlia di Machir, padre di Gàlaad; egli
la sposò a sessant'anni ed essa gli partorì Segùb.
22Segùb generò Iair, cui appartennero
ventitrè città nella regione di Gàlaad. 23Ghesur
e Aram presero loro i villaggi di Iair con Kenat e le
dipendenze: sessanta città. Tutti questi furono figli di
Machir, padre di Gàlaad. 24Dopo la morte di
Chezròn, Caleb si unì a Efrata, moglie di suo padre Chezròn,
la quale gli partorì Ascùr, padre di Tekòa.
Ieracmèl
25I figli di Ieracmèl,
primogenito di Chezròn, furono Ram il primogenito, Buna, Oren,
Achia. 26Ieracmèl ebbe una seconda moglie
che si chiamava Atara e fu madre di Onam.
27I figli di Ram, primogenita di Ieracmèl,
furono Maas, Iamin ed Eker.
28I figli di Onam furono Sammài e Iada.
Figli di Sammài: Nadàb e Abisùr. 29La
moglie di Abisùr si chiamava Abiàil e gli partorì Acbàn e
Molìd. 30Figli di Nadàb furono Seled ed
Efraim. Seled morì senza figli. 31Figli di
Efraim: Isèi; figli di Isèi: Sesan; figli di Sesan: Aclài. 32Figli
di Iada, fratello di Sammài: Ieter e Giònata. Ieter morì
senza figli. 33Figli di Giònata: Pelet e
Zaza. Questi furono i discendenti di Ieracmèl.
34Sesan non ebbe figli, ma solo figlie;
egli aveva uno schiavo egiziano chiamato Iarcà. 35Sesan
diede in moglie allo schiavo Iarcà una figlia, che gli partorì
Attài. 36Attài generò Natàn; Natàn
generò Zabad; 37Zabad generò Eflal; Eflal
generò Obed; 38Obed generò Ieu; Ieu generò
Azaria; 39Azaria generò Chelez; Chelez
generò Eleasà; 40Eleasà generò Sismài;
Sismài generò Sallùm; 41Sallùm generò
Iekamià; Iekamià generò Elisamà.
Caleb
42Figli di Caleb,
fratello di Ieracmèl, furono Mesa, suo primogenito, che fu
padre di Zif; il figlio di Maresà fu padre di Ebron. 43Figli
di Ebron: Core, Tappùach, Rekem e Samài. 44Samài
generò Ràcam, padre di Iorkoàm; Rekem generò Sammài. 45Figlio
di Sammài: Maòn, che fu padre di Bet-Zur.
46Efa, concubina di Caleb, partorì Caràn,
Moza e Gazez; Caran generò Gazez. 47Figli
di Iadài: Reghem, Iotam, Ghesan, Pelet, Efa e Saàf. 48Maaca,
concubina di Caleb, partorì Seber e Tircanà; 49partorì
anche Saàf, padre di Madmannà, e Seva, padre di Macbenà e
padre di Gàbaa. Figlia di Caleb fu Acsa.
50Questi furono i figli di Caleb.
Cur
Ben-Cur, primogenito di Efrata, Sobal,
padre di Kiriat-Iearìm, 51Salma, padre di
Betlemme, Haref, padre di Bet-Gader. 52Sobal,
padre di Kiriat-Iearìm, ebbe come figli Reaia, Cazi e Manacàt.
53Le famiglie di Kiriat-Iearìm sono quelle
di Ieter, di Put, di Suma e di Masra. Da costoro derivarono
quelli di Zorea e di Estaòl.
54Figli di Salma: Betlemme, i Netofatiti,
Atarot-Bet-Ioab e metà dei Manactei e degli Zoreatei. 55Le
famiglie degli scribi che abitavano in Iabèz: i Tireatei,
Simeatei e i Sucatei. Questi erano Keniti, discendenti da
Cammat della famiglia di Recàb.
Cronache 1 - Capitolo 3
3.
LA CASA DI
DAVIDE
Figli di Davide
1Questi sono i figli
che nacquero a Davide in Ebron: il primogenito Amnòn, nato da
Achinoàm di Izreèl; Daniele secondo, nato da Abigàil del
Carmelo; 2Assalonne terzo, figlio di Maaca
figlia di Talmài, re di Ghesur; Adonia quarto, figlio di Agghìt;
3Sefatìa quinto, nato da Abitàl; Itràm
sesto, figlio della moglie Egla. 4Sei gli
nacquero in Ebron, ove egli regnò sette anni e sei mesi,
mentre regnò trentatrè anni in Gerusalemme. 5I
seguenti gli nacquero in Gerusalemme: Simèa, Sobàb, Natàn e
Salomone, ossia quattro figli natigli da Betsabea, figlia di
Ammièl; 6inoltre Ibcàr, Elisàma, Elifèlet,
7Noga, Nefeg, Iafia, 8Elisamà,
Eliadà ed Elifèlet, ossia nove figli. 9Tutti
costoro furono figli di Davide, senza contare i figli delle
sue concubine. Tamàr era loro sorella.
Re di Giuda
10Figli di Salomone:
Roboamo, di cui fu figlio Abia, di cui fu figlio Asa, di cui
fu figlio Giòsafat, 11di cui fu figlio
Ioram, di cui fu figlio Acazia, di cui fu figlio Ioas, 12di
cui fu figlio Amazia, di cui fu figlio Azaria, di cui fu
figlio Iotam, 13di cui fu figlio Acaz, di
cui fu figlio Ezechia, di cui fu figlio Manàsse, 14di
cui fu figlio Amòn, di cui fu figlio Giosia. 15Figli
di Giosia: Giovanni primogenito, Ioakìm secondo, Sedecìa
terzo, Sallùm quarto. 16Figli di Ioakìm:
Ieconia, di cui fu figlio Sedecìa.
La stirpe regale dopo l'esilio
17Figli di Ieconia, il
prigioniero: Sealtièl, 18Malchiràm, Pedaià,
Seneazzàr, Iekamià, Hosamà e Nedabia. 19Figli
di Pedaià: Zorobabele e Simei. Figli di Zorobabele: Mesullàm
e Anania e Selomìt, loro sorella. 20Figli
di Mesullàm: Casubà, Oel, Berechia, Casadia, Iusab-Chèsed:
cinque figli. 21Figli di Anania: Pelatia, di
cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Refaià, di cui fu
figlio Arnan, di cui fu figlio Abdia, di cui fu figlio Secania.
22Figli di Secania: Semaià, Cattùs, Igheal,
Barìach, Naaria e Safàt: sei. 23Figli di
Naaria: Elioenài, Ezechia e Azrikàm: tre. 24Figli
di Elioenài: Odavià, Eliasìb, Pelaià, Akub, Giovanni,
Delaià e Anani: sette.
Cronache 1 - Capitolo 4
4. LE TRIBU' MERIDIONALI
Giuda, Sobal
1Figli di Giuda: Perez,
Chezròn, Carmì, Cur e Sobal. 2Reaia figlio
di Sobal generò Iacat; Iacat generò Acumài e Laad. Queste
sono le famiglie degli Zoreatei.
Cur
3Questi furono i figli
del padre di Etam: Izreèl, Isma e Ibdas; la loro sorella si
chiamava Azlelpòni. 4Penuel fu padre di
Ghedor; Ezer fu padre di Cusa. Questi furono i figli di Cur il
primogenito di Efrata padre di Betlemme.
Ascur
5Ascùr padre di Tekòa
aveva due mogli, Chelea e Naara. 6Naara gli
partorì Acuzzàm, Chefer, il Temanita e l'Acastarita; questi
furono figli di Naara. 7Figli di Chelea:
Zeret, Zocar, Etnan e Koz.
8Koz generò Anub, Azzobebà e le
famiglie di Acarchè, figlio di Arum. 9Iabez
fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre l'aveva chiamato
Iabez poiché diceva: «Io l'ho partorito con dolore». 10Iabez
invocò il Dio di Israele dicendo: «Se tu mi benedicessi e
allargassi i miei confini e la tua mano fosse con me e mi
tenessi lontano dal male sì che io non soffra!». Dio gli
concesse quanto aveva chiesto.
Caleb
11Chelub, fratello di
Sucà, generò Mechir, che fu padre di Eston. 12Eston
generò Bet-Rafa, Paseach e Techinna, padre di Ir-Nacàs.
Questi sono gli uomini di Reca.
13Figli di Kenaz: Otniel e Seraià; figli
di Otniel: Catat e Meonotài. 14Meonotài
generò Ofra; Seraià generò Ioab, padre della valle degli
artigiani, poiché erano artigiani. 15Figli
di Caleb, figlio di Iefunne: Ir, Ela e Naam. Figli di Ela:
Kenaz.
16Figli di Ieallelèl: Zif, Zifa, Tiria e
Asarèl. 17Figli di Ezra: Ieter, Mered, Efer
e Ialon. Partorì Miriam, Sammài e Isbach, padre di Estemoà.
18Sua moglie,
la Giudea
, partorì Ieter padre di Ghedor, Cheber padre di Soco e
Iekutièl padre di Zanòach. Questi invece sono i figli di
Bitia, figlia del faraone, che Mered aveva presa in moglie.
19Figli della moglie Odaia, sorella di
Nacam, padre di Keilà il Garmita e di Estemoà il Maacateo. 20Figli
di Simone: Ammòn, Rinna, Ben-Canan e Tilon. Figli di Iseì:
Zochet e Ben-Zochet.
Sela
21Figli di Sela, figlio
di Giuda: Er padre di Leca, Laadà padre di Maresà, e le
famiglie dei lavoratori del bisso in Bet-Asbèa, 22Iokim
e la gente di Cozeba, Ioas e Saraf, che dominarono in Moab e
poi tornarono in Betlemme. Ma si tratta di fatti antichi. 23Erano
vasai e abitavano a Netàim e a Ghederà; abitavano là con il
re, al suo servizio.
Simeone
24Figli di Simeone:
Nemuèl, Iamin, Iarib, Zerach, Saul, 25di
cui fu figlio Sallùm, di cui fu figlio Mibsàm, di cui fu
figlio Misma. 26Figli di Misma: Cammuèl, di
cui fu figlio Zaccur, di cui fu figlio Simei. 27Simei
ebbe sedici figli e sei figlie, ma i suoi fratelli ebbero
pochi figli; le loro famiglie non si moltiplicarono come
quelle dei discendenti di Giuda. 28Si
stabilirono in Bersabea, in Molada, in Cazar-Sual, 29in
Bila, in Ezem, in Tolad, 30in Betuel, in
Corma, in Ziklàg, 31in Bet-Marcabòt, in
Cazar-Susìm, in Bet-Bireì e in Saaràim. Queste furono le
loro città fino al regno di Davide. 32Loro
villaggi erano Etam, Ain, Rimmòn, Tochen e Asan: cinque città
33e tutti i villaggi dei loro dintorni fino
a Baal. Questa era la loro sede e questi i loro nomi nei
registri genealogici.
34Mesobàb, Iamlech, Iosa figlio di
Amasia, 35Gioele, Ieu figlio di Iosibià,
figlio di Seraià, figlio di Asièl, 36Elioenài,
Iaakòba, Iesocàia, Asaia, Adièl, Iesimièl, Benaià, 37Ziza
figlio di Sifei, figlio di Allon, figlio di Iedaià, figlio di
Simrì, figlio di Semaià. 38Questi,
elencati per nome, erano capi nelle loro famiglie; i loro
casati si estesero molto. 39Andarono verso
l'ingresso di Ghedor fino a oriente della valle in cerca di
pascoli per i greggi. 40Trovarono pascoli
pingui e buoni; la regione era estesa, tranquilla e quieta.
Prima vi abitavano i discendenti di Cam. 41Ma
gli uomini di cui sono stati elencati i nomi, al tempo di
Ezechia, re di Giuda, assalirono e sbaragliarono le tende di
Cam e i Meuniti, che si trovavano là; li votarono allo
sterminio, che è durato fino ad oggi, e ne occuparono il
posto poiché era ricco di pascoli per i greggi.
42Alcuni di loro, fra i discendenti di
Simeone, andarono sulle montagne di Seir: cinquecento uomini,
guidati da Pelatià, Nearia, Refaia e Uzzièl, figli di Iseì.
43Eliminarono i superstiti degli Amaleciti e
si stabilirono là fino ad oggi.
Cronache 1 - Capitolo 5
5. LE TRIBU' DELLA TRANSGIORDANIA
Ruben
1Figli di Ruben,
primogenito di Israele. Egli era il primogenito, ma, poiché
aveva profanato il letto del padre, la primogenitura fu
assegnata ai figli di Giuseppe, figlio d'Israele. Ma nella
registrazione non si tenne conto della primogenitura, 2perché
Giuda ebbe il sopravvento sui fratelli, essendo il capo un suo
discendente; tuttavia la primogenitura appartiene a Giuseppe.
3Figli di Ruben, primogenito di Israele:
Enoch, Pallu, Chezròn e Carmi.
Gioele
4Figli di Gioele: Semaià,
di cui fu figlio Gog, di cui fu figlio Simei, 5di
cui fu figlio Mica, di cui fu figlio Reaia, di cui fu figlio
Baal, 6di cui fu figlio Beera, che fu
deportato nella deportazione di Tiglat-Pilèzer, re d'Assiria;
egli era il capo dei Rubeniti.
7Suoi fratelli, secondo le loro famiglie,
come sono iscritti nelle genealogie, furono: primo Ieiel,
quindi Zaccaria 8e Bela figlio di Azaz,
figlio di Sema, figlio di Gioele, che dimorava in Aroer e fino
al Nebo e a Baal-Meòn. 9A oriente si
estendevano fra l'inizio del deserto che va dal fiume Eufrate
in qua, perché i loro greggi erano numerosi nel paese di Gàlaad.
10Al tempo di Saul mossero guerra agli Agarèni;
caduti questi nelle loro mani, essi si stabilirono nelle loro
tende su tutta la parte orientale di Gàlaad.
Gad
11I figli di Gad
dimoravano di fronte nella regione di Basàn fino a Salca. 12Gioele,
il capo, Safàm, secondo, quindi Iaanài e Safat in Basàn. 13Loro
fratelli, secondo i loro casati, furono Michele, Mesullàm,
Seba, Iorài, Iaacàn, Zia ed Eber: sette. 14Costoro
erano figli di Abicàil, figlio di Curì, figlio di Iaròach,
figlio di Gàlaad, figlio di Michele, figlio di Iesisài,
figlio di Iacdo, figlio di Buz. 15Achì,
figlio di Abdièl, figlio di Guni, era il capo del loro
casato. 16Dimoravano in Gàlaad e in Basàn
e nelle loro dipendenze e in tutti i pascoli di Saron fino ai
loro estremi confini. 17Tutti costoro furono
registrati negli elenchi genealogici di Iotam re di Giuda e al
tempo di Geroboamo, re di Israele.
18I figli di Ruben, i Gaditi e metà
della tribù di Manàsse, gente valorosa, armata di scudo e di
spada, tiratori di arco ed esperti della guerra, potevano
uscire in campo in quarantaquattromilasettecentosessanta. 19Essi
attaccarono gli Agarèni, Ietur, Nafis e Nodab. 20Essi
furono aiutati contro costoro, perché durante l'assalto si
erano rivolti a Dio, che li aiutò per la loro fiducia in lui
e così gli Agarèni e tutti i loro alleati furono consegnati
nelle loro mani. 21Essi razziarono il
bestiame degli Agarèni: cinquantamila cammelli,
duecentocinquantamila pecore, duemila asini e centomila
persone, 22poiché numerosi furono i feriti
a morte, dato che la guerra era voluta da Dio. I vincitori si
stabilirono nei territori dei vinti fino alla deportazione.
Metà della tribù di Manasse
23I figli di metà
della tribù di Manàsse abitavano dalla regione di Basàn a
Baal-Ermon, a Senir e al monte Ermon; essi erano numerosi. 24Questi
sono i capi dei loro casati: Efer, Isèi, Elièl, Azrièl,
Geremia, Odavìa e Iacdièl, uomini valorosi e famosi, capi
dei loro casati.
25Ma furono infedeli al Dio dei loro
padri, prostituendosi agli dei delle popolazioni indigene, che
Dio aveva distrutte davanti a essi. 26Il Dio
di Israele eccitò lo spirito di Pul re d'Assiria, cioè lo
spirito di Tiglat-Pilèzer re d'Assiria, che deportò i
Rubeniti, i Gaditi e metà della tribù di Manàsse; li
condusse in Chelàch, presso Cabòr, fiume del Gozan, ove
rimangono ancora.
6. LEVI
Ascendenti dei sommi sacerdoti
27-6,1-Figli di Levi:
Gherson, Keat e Merari. 28-2-Figli di Keat:
Amram, Isear, Ebron e Uzzièl. 29-3-Figli di
Amram: Aronne, Mosè e Maria. Figli di Aronne: Nadàb, Abìu,
Eleàzaro e Itamar. 30-4-Eleàzaro generò
Pincas; Pincas generò Abisuà; 31-5-Abisuà
generò Bukki; Bukki generò Uzzi; 32-6-Uzzi
generò Zerachia; Zerachia generò Meraiòt; 33-7-Meraiòt
generò Amaria; Amaria generò Achitòb; 34-8-Achitòb
generò Zadòk; Zadòk generò Achimàaz; 35-9-Achimàaz
generò Azaria; Azaria generò Giovanni; 36-10-Giovanni
generò Azaria, che fu sacerdote nel tempio costruito da
Salomone in Gerusalemme. 37-11-Azaria generò
Amaria; Amaria generò Achitòb; 38-12-Achitòb
generò Zadòk; Zadòk generò Sallùm; 39-13-Sallùm
generò Chelkia; Chelkia generò Azaria; 40-14-Azaria
generò Seraià; Seraià generò Iozadàk. 41-15-Iozadàk
partì quando il Signore, per mezzo di Nabucodònosor, fece
deportare Giuda e Gerusalemme.
Cronache 1 - Capitolo 6
Discendenza di Levi
1-16-Figli di Levi:
Gherson, Keat e Merari. 2-17-Questi sono i
nomi dei figli di Gherson: Libni e Simei. 3-18-Figli
di Keat: Amram, Izear, Ebron e Uzzièl. 4-19-Figli
di Merari: Macli e Musi; queste sono le famiglie di Levi
secondo i loro casati.
5-20-Gherson ebbe per figlio Libni, di
cui fu figlio Iacàt, di cui fu figlio Zimma, 6-21-di
cui fu figlio Ioach, di cui fu figlio Iddo, di cui fu figlio
Zerach, di cui fu figlio Ieotrai.
7-22-Figli di Keat: Amminadàb, di cui fu
figlio Core, di cui fu figlio Assir, 8-23-di
cui fu figlio Elkana, di cui fu figlio Abiasaf, di cui fu
figlio Assir, 9-24-di cui fu figlio Tacat,
di cui fu figlio Urièl, di cui fu figlio Ozia, di cui fu
figlio Saul. 10-25-Figli di Elkana: Amasai e
Achimòt, 11-26-di cui fu figlio Elkana, di
cui fu figlio Sufai, di cui fu figlio Nacat, 12-27-di
cui fu figlio Eliàb, di cui fu figlio Ierocàm, di cui fu
figlio Elkana. 13-28-Figli di Samuele:
Gioele primogenito e Abia secondo.
14-29-Figli di Merari: Macli, di cui fu
figlio Libni, di cui fu figlio Simei, di cui fu figlio Uzza, 15-30-di
cui fu figlio Simeà, di cui fu figlio Agghìa, di cui fu
figlio Asaià.
I cantori
16-31-Ecco coloro ai
quali Davide affidò la direzione del canto nel tempio dopo
che l'arca aveva trovato una sistemazione. 17-32-Essi
esercitarono l'ufficio di cantori davanti alla Dimora della
tenda del convegno finché Salomone non costruì il tempio in
Gerusalemme. Nel servizio si attenevano alla regola fissata
per loro.
18-33-Questi furono gli incaricati e
questi i loro figli. Dei Keatiti: Eman il cantore, figlio di
Gioele, figlio di Samuele, 19-34-figlio di
Elkana, figlio di Ierocàm, figlio di Elièl, figlio di Toach,
20-35-figlio di Zuf, figlio di Elkana,
figlio di Macat, figlio di Amasài, 21-36-figlio
di Elkana, figlio di Gioele, figlio di Azaria, figlio di
Sofonia, 22-37-figlio di Tacat, figlio di
Assir, figlio di Abiasaf, figlio di Core, 23-38-figlio
di Izear, figlio di Keat, figlio di Levi, figlio di Israele.
24-39-Suo collega era Asaf, che stava
alla sua destra: Asaf, figlio di Berechia, figlio di Simeà, 25-40-figlio
di Michele, figlio di Baasea, figlio di Malchia, 26-41-figlio
di Etni, figlio di Zerach, figlio di Adaià, 27-42-figlio
di Etan, figlio di Zimma, figlio di Simei, 28-43-figlio
di Iacat, figlio di Gherson, figlio di Levi.
29-44-I figli di Merari, loro colleghi,
che stavano alla sinistra, erano Etan, figlio di Kisi, figlio
di Abdi, figlio di Malluch, 30-45-figlio di
Casabià, figlio di Amasia, figlio di Chilkia, 31-46-figlio
di Amsi, figlio di Bani, figlio di Semer, 32-47-figlio
di Macli, figlio di Musi, figlio di Merari, figlio di Levi.
Gli altri leviti
33-48-I loro colleghi
leviti, erano addetti a ogni servizio della Dimora nel tempio.
34-49-Aronne e i suoi figli presentavano le
offerte sull'altare dell'olocausto e sull'altare dell'incenso,
curavano tutto il servizio nel Santo dei santi e compivano il
sacrificio espiatorio per Israele secondo quanto aveva
comandato Mosè, servo di Dio.
35-50-Questi sono i figli di Aronne: Eleàzaro,
di cui fu figlio Pincas, di cui fu figlio Abisuà, 36-51-di
cui fu figlio Bukki, di cui fu figlio Uzzi, di cui fu figlio
Zerachia, 37-52-di cui fu figlio Meraiòt,
di cui fu figlio Amaria, di cui fu figlio Achitòb, 38-53-di
cui fu figlio Zadòk, di cui fu figlio Achimàaz.
Dimora dei figli di Aronne
39-54-Queste sono le
loro residenze, secondo le loro circoscrizioni nei loro
territori. Ai figli di Aronne della famiglia dei Keatiti, che
furono sorteggiati per primi, 40-55-fu
assegnata Ebron nel paese di Giuda con i pascoli vicini, 41-56-ma
il territorio della città e i suoi villaggi furono assegnati
a Caleb, figlio di Iefunne. 42-57-Ai figli
di Aronne furono assegnate Ebron, città di rifugio, Libna con
i pascoli, Iattir, Estemoà con i pascoli, 43-58-Chilez
con i pascoli, Debir con i pascoli, 44-59-Asan
con i pascoli, Bet-Sèmes con i pascoli 45-60-e,
nella tribù di Beniamino, Gheba con i pascoli, Alèmet con i
pascoli, Anatòt con i pascoli. Totale: tredici città con i
loro pascoli.
Dimora degli altri leviti
46-61-Agli altri figli
di Keat, secondo le loro famiglie, furono assegnate in sorte
dieci città prese dalla tribù di Efraim, dalla tribù di Dan
e da metà della tribù di Manàsse. 47-62-Ai
figli di Gherson, secondo le loro famiglie, furono assegnate
tredici città prese dalla tribù di Issacar, dalla tribù di
Aser, dalla tribù di Nèftali e dalla tribù di Manàsse in
Basàn. 48-63-Ai figli di Merari, secondo le
loro famiglie, furono assegnate in sorte dodici città prese
dalla tribù di Ruben, dalla tribù di Gad e dalla tribù di Zàbulon.
49-64-Gli Israeliti assegnarono ai leviti
queste città con i pascoli. 50-65-Le
suddette città prese dalle tribù dei figli di Giuda, dei
figli di Simeone e dei figli di Beniamino, le assegnarono in
sorte dando loro il relativo nome.
51-66-Alle famiglie dei figli di Keat
furono assegnate in sorte città appartenenti alla tribù di
Efraim. 52-67-Assegnarono loro Sichem città
di rifugio, con i suoi pascoli, sulle montagne di Efraim,
Ghezer con i pascoli, 53-68-Iokmeàm con i
pascoli, Bet-Coròn con i pascoli, 54-69-Aialòn
con i pascoli, Gat-Rimmòn con i pascoli 55-70-e,
da metà della tribù di Manàsse, Taanach con i pascoli, Ibleàm
con i pascoli. Le suddette città erano per la famiglia degli
altri figli di Keat.
56-71-Ai figli di Gherson, secondo le
loro famiglie assegnarono in sorte dalla metà della tribù di
Manàsse: Golan in Basàn con i pascoli e Asaròt con i
pascoli; 57-72-dalla tribù di Issacar:
Kedes con i pascoli, Daberat con i pascoli, 58-73-Iarmut
con i pascoli e Anem con i pascoli; 59-74-dalla
tribù di Aser: Masal con i pascoli, Abdon con i pascoli, 60-75-Cukok
con i pascoli e Recob con i pascoli; 61-76-dalla
tribù di Nèftali: Kedes di Galilea con i pascoli, Cammòn
con i pascoli e Kiriatàim con i pascoli.
62-77-Agli altri figli di Merari della
tribù di Zàbulon furono assegnate: Rimmòn con i pascoli e
Tabor con i pascoli; 63-78-oltre il Giordano
di Gerico, a oriente del Giordano, dalla tribù di Ruben:
Bezer nel deserto con i pascoli, Iaza con i pascoli, 64-79-Kedemòt
con i pascoli, Mefaàt con i pascoli; 65-80-della
tribù di Gad: Ramot di Gàlaad con i pascoli, Macanàim con i
pascoli, 66-81-Chesbon con i pascoli e Iazer
con i pascoli.
Cronache 1 - Capitolo 7
7. LE TRIBU' DEL NORD
Issacar
1Figli di Issacar: Tola,
Pua, Iasub, Simron: quattro. 2Figli di Tola:
Uzzi, Refaià, Ierièl. Iacmài, Ibsam, Samuele, capi dei
casati di Tola, uomini valorosi. Nel censimento al tempo di
Davide il loro numero era di ventiduemilaseicento. 3Figli
di Uzzi: Izrachia. Figli di Izrachia: Michele, Abdia,
Gioele... Issia: cinque, tutti capi. 4Secondo
il censimento, eseguito per casati, avevano trentaseimila
uomini nelle loro schiere armate per la guerra, poiché
abbondavano di mogli e di figli. 5I loro
fratelli, appartenenti a tutti i clan di Issacar, uomini
valorosi, nel censimento erano ottantasettemila in tutto.
Beniamino
6Figli di Beniamino:
Bela, Beker e Iedaièl; tre. 7Figli di Bela:
Ezbon, Uzzi, Uzzièl, Ierimòt, Iri, cinque capi dei loro
casati, uomini valorosi; ne furono censiti
ventiduemilatrentaquattro. 8Figli di Beker:
Zemira, Ioas, Eliezer, Elioenài, Omri, Ieremòt, Abia, Anatòt
e Alèmet; tutti costoro erano figli di Beker. 9Il
loro censimento, eseguito secondo le loro genealogie in base
ai capi dei loro casati, indicò ventimiladuecento uomini
valorosi. 10Figli di Iedaièl: Bilan. Figli
di Bilan: Ieus, Beniamino, Eud, Kenaana, Zetan, Tarsìs e
Achisàcar. 11Tutti questi erano figli di
Iedaièl, capi dei loro casati, uomini valorosi, in numero di
diciassettemiladuecento, pronti per una spedizione militare e
per combattere.
12Suppim e Cuppim, figli di Ir; Cusim,
figlio di Acher.
Nèftali
13Figli di Nèftali:
Iacazièl, Guni, Iezer e Sallùm, figli di Bila.
Manasse
14Figli di Manàsse:
Asrièl..., quelli che gli aveva partoriti la concubina aramea:
Machir, padre di Gàlaad. 15Machir prese una
moglie per Cuppim e Suppim; sua sorella si chiamava Maaca. Il
secondo figlio si chiamava Zelofcàd; Zelofcàd aveva figlie. 16Maaca,
moglie di Machir, partorì un figlio che chiamò Peres, mentre
suo fratello si chiamava Seres; suoi figli erano Ulam e Rekem.
17Figli di Ulam: Bedan. Questi furono i
figli di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manàsse. 18La
sua sorella Ammolèket partorì Iseod, Abièzer e Macla. 19Figli
di Semidà furono Achian, Seken, Likchi e Aniam.
Efraim
20Figli di Efraim: Sutèlach,
di cui fu figlio Bered, di cui fu figlio Tacat, di cui fu
figlio Eleadà, di cui fu figlio Tacat, 21di
cui fu figlio Zabad, di cui furono figli Sutèlach, Ezer ed
Elead, uccisi dagli uomini di Gat, indigeni della regione,
perché erano scesi a razziarne il bestiame. 22Il
loro padre Efraim li pianse per molti giorni e i suoi fratelli
vennero per consolarlo. 23Quindi si unì
alla moglie che rimase incinta e partorì un figlio che il
padre chiamò Beria, perché nato con la sventura in casa. 24Figlia
di Efraim fu Seera, la quale edificò Bet-Coròn inferiore e
superiore e Uzen-Seera. 25Suo figlio fu
anche Refach, di cui fu figlio Resef, di cui fu figlio Telach,
di cui fu figlio Tacan, 26di cui fu figlio
Laadan, di cui fu figlio Amiùd, di cui fu figlio Elisamà, 27di
cui fu figlio Nun, di cui fu figlio Giosuè. 28Loro
proprietà e loro domicilio furono Betel con le dipendenze, a
oriente Naaran, a occidente Ghezer con le dipendenze, Sichem
con le dipendenze fino ad Aiia con le dipendenze. 29Appartenevano
ai figli di Manàsse: Beisan con le dipendenze, Tàanach con
le dipendenze e Dor con le dipendenze. In queste località
abitavano i figli di Giuseppe, figlio di Israele.
Aser
30Figli di Aser: Imna,
Isva, Isvi, Beria e Serach loro sorella. 31Figli
di Beria: Cheber e Malchiel, padre di Birzait. 32Cheber
generò Iaflet, Semer, Cotam e Suà loro sorella. 33Figli
di Iaflet: Pasach, Bimeàl e Asvat; questi furono i figli di
Iaflet. 34Figli di Semer suo fratello: Roga,
Cubba e Aram. 35Figli di Chelem suo
fratello: Zofach, Imna, Seles e Amal. 36Figli
di Zofach: Such, Carnefer, Sual, Beri, Imra, 37Bezer,
Od, Sammà, Silsa, Itran e Beera. 38Figli di
Ieter: Iefunne, Pispa e Ara. 39Figli di Ulla:
Arach, Caniel e Rizia. 40Tutti costoro
furono figli di Aser, capi di casati, uomini scelti e
valorosi, capi tra i principi. Nel loro censimento, eseguito
in base alla capacità militare, risultò il numero
ventiseimila.
Cronache 1 - Capitolo 8
8. BENIAMINO E GERUSALEMME
Discendenza di Beniamino
1Beniamino generò Bela
suo primogenito, Asbel secondo, Achiràm terzo, 2Noca
quarto e Rafa quinto. 3Bela ebbe i figli
Addar, Ghera padre di Ecud, 4Abisua, Naaman,
Acoach, 5Ghera, Sepufàn e Curam.
A Gheba
6Questi furono i figli
di Ecud, che erano capi di casati fra gli abitanti di Gheba e
che furono deportati in Manàcat. 7Naaman,
Achia e Ghera, che li deportò e generò Uzza e Achiud.
In Moab
8Sacaràim ebbe figli
nei campi di Moab, dopo aver ripudiato le mogli Cusim e Baara.
9Da Codes, sua moglie, generò Iobab, Zibia,
Mesa, Melcam, 10Jeus, Sachia e Mirma. Questi
furono i suoi figli, capi di casati.
A Ono e Lidda
11Da Cusim generò Abitùb
ed Elpaal. 12Figli di Elpaal: Eber, Miseam e
Semed, che costruì Ono e Lidda con le dipendenze.
Ad Aialon
13Beria e Sema, che
furono capi di casati fra gli abitanti di Aialon, misero in
fuga gli abitanti di Gat. 14Loro fratelli:
Sasak e Ieremòt.
A Gerusalemme
15Zebadia, Arad, Ader, 16Michele,
Ispa e Ioca erano figli di Beria. 17Zebadia,
Mesullàm, Chizki, Cheber, 18Ismerai, Izlia
e Iobab erano figli di Elpaal. 19Iakim,
Zikri, Zabdi, 20Elienài, Silletài, Elièl,
21Adaià, Beraià e Simrat erano figli di
Simei. 22Ispan, Eber, Eliel, 23Abdon,
Zikri, Canàn, 24Anania, Elam, Antotia, 25Ifdia
e Penuèl erano figli di Sasak. 26Samserài,
Secaria, Atalia, 27Iaaresia, Elia e Zikri
erano figli di Ierocàm. 28Questi erano capi
di casati, secondo le loro genealogie; essi abitavano in
Gerusalemme.
A Gabaon
29In Gàbaon abitava il
padre di Gàbaon; sua moglie si chiamava Maaca; 30il
primogenito era Abdon, poi Zur, Kis, Baal, Ner, Nadàb, 31Ghedor,
Achio, Zeker e Miklòt. 32Miklòt generò
Simeà. Anche costoro abitavano in Gerusalemme accanto ai
fratelli.
Saul e la sua famiglia
33Ner generò Kis; Kis
generò Saul; Saul generò Giònata, Malkisùa, Abinadàb e
Is-Bàal. 34Figlio di Giònata fu Merib-Bàal;
Merib-Bàal generò Mica. 35Figli di Mica:
Piton, Melech, Tarea e Acaz. 36Acaz generò
Ioadda; Ioadda generò Alèmet, Azmàvet e Zimrì; Zimrì
generò Moza. 37Moza generò Binea, di cui
fu figlio Refaia, di cui fu figlio Eleasà, di cui fu figlio
Azel. 38Azel ebbe sei figli, che si
chiamavano Azrikàm, Bocru, Ismaele, Searia, Abdia e Canan;
tutti questi erano figli di Azel. 39Figli di
Esek suo fratello: Ulam suo primogenito, Ieus secondo, Elifèlet
terzo. 40I figli di Ulam erano uomini
valorosi e tiratori di arco. Ebbero numerosi figli e nipoti:
centocinquanta. Tutti questi erano discendenti di Beniamino.
Cronache 1 - Capitolo 9
Gerusalemme città israelita e città santa
1Tutti gli Israeliti
furono registrati per genealogie e iscritti nel libro dei re
di Israele e di Giuda; per le loro colpe furono deportati in
Babilonia. 2I primi abitanti che si erano
ristabiliti nelle loro proprietà, nelle loro città, erano
Israeliti, sacerdoti, leviti e oblati.
3In Gerusalemme abitavano figli di Giuda,
di Beniamino, di Efraim e di Manàsse. 4Figli
di Giuda: Utai, figlio di Ammiud, figlio di Omri, figlio di
Imri, figlio di Bani dei figli di Perez, figlio di Giuda. 5Dei
Siloniti: Asaia il primogenito e i suoi figli. 6Dei
figli di Zerach: Ieuèl e seicentonovanta suoi fratelli.
7Dei figli di Beniamino: Sallu figlio di
Mesullàm, figlio di Odavia, figlio di Assenua, 8Ibnia,
figlio di Ierocam, Ela, figlio di Uzzi, figlio di Micri, e
Mesullàm, figlio di Sefatia, figlio di Reuel, figlio di Ibnia.
9I loro fratelli, secondo le loro
genealogie, erano novecentocinquantasei; tutti costoro erano
capi delle loro famiglie.
10Dei sacerdoti: Iedaia, Ioarib, Iachin 11e
Azaria, figlio di Chelkia, figlio di Mesullàm, figlio di Zadòk,
figlio di Meraiòt, figlio di Achitùb, capo del tempio, 12Adaia,
figlio di Ierocam, figlio di Pascur, figlio di Malchia, e
Maasai, figlio di Adièl, figlio di Iaczèra, figlio di Mesullàm,
figlio di Mesillemìt, figlio di Immer. 13I
loro fratelli, capi dei loro casati, erano
millesettecentosessanta, uomini abili in ogni lavoro per il
servizio del tempio.
14Dei Leviti: Semaia, figlio di Cassub,
figlio di Azrikam, figlio di Casabià dei figli di Merari, 15Bakbakar,
Cheresh, Galal, Mattania, figlio di Mica, figlio di Zikri,
figlio di Asaf, 16Abdia, figlio di Semaia,
figlio di Galal, figlio di Idutun, e Berechia, figlio di Asa,
figlio di Elkana, che abitava nei villaggi dei Netofatiti.
17Dei portieri: Sallùm, Akkub, Talmon,
Achiman e i loro fratelli. Sallùm era il capo 18e
sta fino ad oggi alla porta del re a oriente. Costoro erano i
portieri degli accampamenti dei figli di Levi: 19Sallùm
figlio di Kore, figlio di Ebiasàf, figlio di Korach, e i suoi
fratelli, i Korachiti, della casa di suo padre, attendevano al
servizio liturgico; erano custodi della soglia della tenda; i
loro padri custodivano l'ingresso nell'accampamento del
Signore. 20Pincas, figlio di Eleàzaro,
prima era loro capo - il Signore sia con lui! -. 21Zaccaria,
figlio di Meselemia, custodiva la porta della tenda del
convegno. 22Tutti costoro, scelti come
custodi della soglia, erano duecentododici; erano iscritti
nelle genealogie nei loro villaggi. Li avevano stabiliti
nell'ufficio per la loro fedeltà Davide e il veggente
Samuele. 23Essi e i loro figli avevano la
responsabilità delle porte nel tempio, cioè nella casa della
tenda.
24C
'erano portieri ai quattro lati: oriente, occidente,
settentrione e meridione. 25I loro fratelli,
che abitavano nei loro villaggi, talvolta dovevano andare con
loro per sette giorni. 26Poiché erano
sempre in funzione, quei quattro capiportieri - essi erano
leviti - controllavano le stanze e i tesori del tempio. 27Alloggiavano
intorno al tempio, perché a loro incombeva la sua custodia e
la sua apertura ogni mattina. 28Di essi
alcuni controllavano gli arredi liturgici, che contavano
quando li portavano dentro e quando li riportavano fuori. 29Alcuni
erano incaricati degli arredi, di tutti gli oggetti del
santuario, della farina, del vino, dell'olio e degli aromi. 30Alcuni
figli dei sacerdoti preparavano le sostanze aromatiche per i
profumi.
31Il levita Mattatia, primogenito di Sallùm
il Korachita, per la sua fedeltà era incaricato di ciò che
si preparava nei tegami. 32Tra i figli dei
Keatiti, alcuni loro fratelli badavano ai pani dell'offerta da
disporre ogni sabato.
33Questi erano i cantori, capi di casati
levitici; liberi da altri compiti, abitavano nelle stanze del
tempio, perché giorno e notte erano in attività. 34Questi
erano i capi delle famiglie levitiche secondo le loro
genealogie; essi abitavano in Gerusalemme.
9. SAUL, PREDECESSORE DI DAVIDE
Origini di Saul
35In Gàbaon abitavano
il padre di Gàbaon, Ieiel, la cui moglie si chiamava Maaca. 36Suo
figlio primogenito era Abdon, quindi Zur, Kis, Baal, Ner, Nadàb,
37Ghedor, Achio, Zaccaria e Miklòt. 38Miklòt
generò Simeàm. Anch'essi abitavano in Gerusalemme con i
fratelli, di fronte a loro. 39Ner generò
Kis; Kis generò Saul; Saul generò Giònata, Malchisùa,
Abinadàb e Is-Bàal. 40Figlio di Giònata:
Merib-Bàal; Merib-Bàal generò Mica. 41Figli
di Mica: Piton, Melek e Tacrea. 42Acaz generò
Iaara; Iaara generò Alèmet, Azmàvet e Zimrì; Zimrì generò
Moza. 43Moza generò Binea, di cui fu figlio
Refaia, di cui fu figlio Eleasa, di cui fu figlio Azel. 44Azel
ebbe sei figli, che si chiamavano Azrikam, Bocru, Ismaele,
Searia, Abdia e Canan; questi erano figli di Azel.
Cronache 1 - Capitolo 10
Battaglia di Gelboe, morte di Saul
1I Filistei attaccarono
Israele; gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e
caddero, colpiti a morte, sul monte Gelboe. 2I
Filistei inseguirono molto da vicino Saul e i suoi figli e
uccisero Giònata, Abinadàb e Malchisùa, figli di Saul. 3La
battaglia si riversò tutta su Saul; sorpreso dagli arcieri,
fu ferito da tali tiratori. 4Allora Saul
disse al suo scudiero: «Prendi la spada e trafiggimi;
altrimenti verranno quei non circoncisi e infieriranno contro
di me». Ma lo scudiero, in preda a forte paura, non volle.
Saul allora, presa la spada, vi si gettò sopra. 5Anche
lo scudiero, visto che Saul era morto, si gettò sulla spada e
morì. 6Così finì Saul con i tre figli;
tutta la sua famiglia perì insieme. 7Quando
tutti gli Israeliti della valle constatarono che i loro erano
fuggiti e che erano morti Saul e i suoi figli, abbandonarono
le loro città e fuggirono. Vennero i Filistei e vi si
insediarono.
8Il giorno dopo i Filistei andarono a
spogliare i cadaveri e trovarono Saul e i suoi figli che
giacevano sul monte Gelboe. 9Lo spogliarono
asportandogli il capo e le armi; quindi inviarono per tutto il
paese filisteo ad annunziare la vittoria ai loro idoli e al
popolo. 10Depositarono le sue armi nel
tempio del loro dio; il teschio l'inchiodarono nel tempio di
Dagon.
11Quando gli abitanti di Iabes vennero a
sapere ciò che i Filistei avevano fatto a Saul, 12tutti
i loro guerrieri andarono a prelevare il cadavere di Saul e i
cadaveri dei suoi figli e li portarono in Iabes; seppellirono
le loro ossa sotto la quercia in Iabes, quindi digiunarono per
sette giorni.
13Così Saul morì a causa della sua
infedeltà al Signore, perché non ne aveva ascoltato la
parola e perché aveva evocato uno spirito per consultarlo. 14Non
aveva consultato il Signore; per questo il Signore lo fece
morire e trasferì il regno a Davide figlio di Iesse.
Cronache 1 - Capitolo 11
II. DAVIDE, FONDATORE DEL CULTO DEL TEMPIO
1. IL REGNO DI DAVIDE
Davide consacrato re d'Israele
1Tutti gli Israeliti si
raccolsero intorno a Davide in Ebron e gli dissero: «Ecco noi
siamo tue ossa e tua carne. 2Anche prima,
quando regnava Saul, tu guidavi nei movimenti le truppe di
Israele. Inoltre il Signore tuo Dio ti ha detto: Tu pascerai
il mio popolo, Israele; tu sarai capo del mio popolo Israele».
3Tutti gli anziani di Israele si
presentarono al re in Ebron. Davide concluse con loro
un'alleanza in Ebron davanti al Signore. Con l'unzione
consacrarono Davide re su Israele, secondo la parola
pronunziata dal Signore per mezzo di Samuele.
Presa di Gerusalemme
4Davide con tutto
Israele marciò contro Gerusalemme, cioè Gebus, ove c'erano i
Gebusei, abitanti del paese. 5Ma gli
abitanti di Gebus dissero a Davide: «Tu qui non entrerai».
Ma Davide prese la cittadella di Sion, che è la città di
Davide. 6Davide aveva detto: «Chi colpirà
per primo i Gebusei diventerà capo e principe». Salì per
primo Ioab, figlio di Zeruià, che divenne così capo. 7Davide
si stabilì nella cittadella, che perciò fu chiamata città
di Davide. 8Egli fortificò la città tutt'intorno,
dal Millo per tutto il suo perimetro; Ioab restaurò il resto
della città. 9Davide cresceva sempre più
in potenza e il Signore degli eserciti era con lui.
I prodi di Davide
10Questi sono i capi
dei prodi di Davide, che si erano affermati con il valore nel
suo regno e che, insieme con tutto Israele, lo avevano
costituito re, secondo la parola del Signore nei riguardi di
Israele. 11Ecco l'elenco dei prodi di
Davide: Iasobeam figlio di un Cacmonita, capo dei Tre; egli
brandì la lancia su trecento vittime in una sola volta. 12Dopo
di lui c'era Eleàzaro figlio di Dodo, l'Acochita; era uno dei
tre prodi. 13Egli fu con Davide in
Pas-Dammim. I Filistei vi si erano riuniti per combattere;
c'era un campo pieno di orzo. La truppa fuggì di fronte ai
Filistei. 14Egli allora si appostò in mezzo
al campo, lo difese e sconfisse i Filistei; così il Signore
operò una grande vittoria.
15Scesero tre dei trenta capi sulla
roccia presso Davide, nella fortezza di Adullàm; il campo dei
Filistei si estendeva nella valle di Rèfaim. 16Davide
era nella fortezza, mentre un presidio di Filistei era in
Betlemme. 17Davide ebbe un desiderio che
espresse a parole: «Potessi bere l'acqua della cisterna che
sta alla porta di Betlemme!». 18I tre
attraversarono il campo dei Filistei, attinsero l'acqua dalla
cisterna che era alla porta di Betlemme e la portarono a
Davide, ma egli non volle berla; la versò in libazione al
Signore. 19Egli disse: «Mi guardi il mio
Dio dal compiere una cosa simile. Dovrei bere il sangue di
quegli uomini insieme con la loro vita? Difatti l'hanno
portata a rischio della propria vita». Non volle berla. Tali
gesta compirono i tre prodi.
20Abisài fratello di Ioab era capo dei
Trenta. Egli brandì la lancia contro trecento vittime e così
divenne famoso fra i Trenta. 21Fu stimato
doppiamente fra i Trenta; divenne loro capo, ma non giunse ad
eguagliare i Tre.
22Benaià, da Kabzeèl, era figlio di
Ioiadà, uomo valoroso e pieno di prodezze. Egli uccise i due
figli di Arièl di Moab; inoltre, sceso in una cisterna in un
giorno di neve, vi uccise un leone. 23Egli
uccise anche un Egiziano alto cinque cubiti, il quale aveva in
mano una lancia come un subbio di tessitore; gli andò
incontro con un bastone, strappò la lancia dalla mano
dell'Egiziano e lo uccise con la stessa lancia. 24Tale
gesta compì Benaià, figlio di Ioiadà; egli divenne famoso
fra i trenta prodi. 25Fra i Trenta fu molto
stimato, ma non giunse a eguagliare i Tre. Davide lo mise a
capo della sua guardia del corpo.
26Ecco i prodi valorosi: Asaèl fratello
di Ioab, Elcanan figlio di Dodo, di Betlemme, 27Sammòt
di Charod, Chelez di Pelet, 28Ira figlio di
Ikkes di Tekòa, Abièzer di Anatòt, 29Sibbekai
di Cusa, Ilai di Acoch, 30Macrai di Netofa,
Cheled figlio di Baana, di Netofa, 31Itai
figlio di Ribai, di Gàbaa dei figli di Beniamino, Benaià di
Piraton, 32Curai di Nacale-Gaas, Abiel di
Arbot, 33Azmàvet di Bacurìm, Eliacba di
Saalbon, 34Iasen di Gun, Giònata figlio di
Saghe, di Charar, 35Achiam figlio di Sacar,
di Carar, Elifèlet figlio di Ur, 36Efer di
Mechera, Achia di Pelon, 37Chezro del
Carmelo, Naarai figlio di Ezbai, 38Gioele
fratello di Natàn, Mibcar figlio di Agri, 39Zelek
l'Ammonita, Nacrai di Berot, scudiero di Ioab figlio di Zeruià,
40Ira di Ieter, Gareb di Ieter, 41Uria
l'Hittita, Zabad figlio di Aclai, 42Adina
figlio di Zisa il Rubenita, capo dei Rubeniti, e con lui altri
trenta, 43Canan, figlio di Maaca, Giòsafat
di Meten, 44Uzzia di Astarot, Sama e Ieiel,
figli di Cotam di Aroer, 45Iediael figlio di
Simri e Ioca suo fratello, di Tisi, 46Eliel
di Macavim, Ieribài e Osea, figli di Elnaam, Itma il Moabita,
47Elièl, Obed e Iaasièl di Zoba.
Cronache 1 - Capitolo 12
I primi alleati di Davide
1Questi sono gli uomini
che raggiunsero Davide in Ziklàg, quando ancora fuggiva di
fronte a Saul, figlio di Kis. Essi erano i prodi che
l'aiutarono in guerra. 2Erano armati d'arco
e sapevano tirare frecce e sassi con la destra e con la
sinistra; erano della tribù di Beniamino, fratelli di Saul: 3Achièzer,
il capo, e Ioas figli di Semaa, di Gàbaa; Ieziel e Pelet
figli di Azmàvet; Beraca e Ieu di Anatòt; 4Ismaia
di Gàbaon, prode fra i Trenta e capo dei Trenta; 5Geremia,
Iacaziel, Giovanni e Iozabàd di Ghedera; 6Eleuzai,
Ierimòt, Bealia, Semaria, Sefatia di Carif; 7Elkana,
Issia, Azarel, Ioezer, Iosgibeam, Korachiti; 8Oela
e Zebadia figli di Ierocam, di Ghedor.
9Dei Gaditi alcuni uomini passarono a
Davide nella fortezza del deserto; erano uomini valorosi,
guerrieri pronti a combattere, abili nell'uso dello scudo e
della lancia; sembravano leoni ed erano agili come gazzelle
sui monti: 10Ezer era il capo, Abdia il
secondo, Eliàb il terzo, 11Mismanna il
quarto, Geremia il quinto, 12Attài il
sesto, Eliel il settimo, 13Giovanni
l'ottavo, Elzabàd il nono, 14Geremia il
decimo, Makbannai l'undecimo. 15Costoro
erano discendenti di Gad, capi dell'esercito; il più piccolo
ne comandava cento e il più grande mille. 16Questi
attraversarono il Giordano nel primo mese dell'anno, mentre
era in piena su tutte le rive, e misero in fuga tutti gli
abitanti della valle a oriente e a occidente.
17Alcuni dei figli di Beniamino e di
Giuda andarono da Davide fino alla sua fortezza. 18Davide
uscì loro incontro e presa la parola disse loro: «Se siete
venuti da me con intenzioni pacifiche per aiutarmi, sono
disposto a unirmi a voi; ma se venite per tradirmi e
consegnarmi ai miei avversari, mentre io non mi abbandono
affatto alla violenza, il Dio dei nostri padri veda e punisca».
19Allora lo spirito invase Amasài, capo dei
Trenta:
«Siamo tuoi, Davide;
con te, figlio di Iesse!
Pace, pace a te,
pace a chi ti aiuta,
perché il tuo Dio ti aiuta».
Davide li accolse e li costituì capi di schiere.
20Anche da Manàsse passarono a Davide,
mentre insieme con i Filistei marciava in guerra contro Saul.
Egli però non li aiutò perché nel consiglio i capi dei
Filistei lo rimandarono dicendo: «A scapito delle nostre
teste, egli passerebbe a Saul suo signore». 21Mentre
erano diretto a Ziklàg, passarono dalla sua parte i manassiti
Adnach, Iozabàd, Iediaèl, Michele, Iozabàd, Eliu e Zilletai,
capi di migliaia nella tribù di Manàsse. 22Essi
aiutarono Davide contro i razziatori, perché erano tutti
valorosi, e divennero capi dell'esercito. 23In
verità ogni giorno passavano dalla parte di Davide per
aiutarlo e così il suo divenne un accampamento enorme.
I guerrieri che lo fecero re
24Ecco le cifre dei
capi armati che passarono a Davide in Ebron per effettuare,
secondo l'ordine del Signore, il trasferimento del regno da
Saul a lui.
25Dei figli di Giuda, che portavano scudo
e lancia: seimilaottocento armati.
26Dei figli di Simeone, uomini valorosi
in guerra: settemilacento.
27Dei figli di Levi: quattromilaseicento,
28Inoltre Ioiadà, capo della famiglia di
Aronne, e con lui tremilasettecento 29e Zadòk,
giovane molto valoroso, e il casato con i ventidue capi.
30Dei figli di Beniamino, fratelli di
Saul: tremila, perché in massima parte essi rimasero al
servizio della casa di Saul.
31Dei figli di Efraim: ventimilaottocento
uomini valorosi, celebri nei loro casati.
32Di metà della tribù di Manàsse:
diciottomila, scelti singolarmente per partecipare alla nomina
di Davide a re.
33Dei figli di Issacar, che conoscevano
bene i vari tempi sì da sapere che dovesse fare Israele nei
singoli casi: duecento capi e tutti i loro fratelli alle loro
dipendenze.
34Di Zàbulon: cinquantamila, arruolati
in un esercito, pronti per la battaglia con tutte le armi da
guerra, disposti ad aiutare senza doppiezza.
35Di Nèftali: mille capi e con loro
trentasettemila dotati di scudo e di lancia.
36Dei Daniti: ventottomilaseicento,
armati per la guerra.
37Di Aser: quarantamila guerrieri, pronti
per la battaglia.
38Dalla Transgiordania, ossia dei
Rubeniti, dei Gaditi e di metà della tribù di Manàsse:
centoventimila con tutte le armi di guerra.
39Tutti costoro, guerrieri pronti a
marciare, con cuore leale si presentarono in Ebron per
proclamare Davide re su tutto Israele; anche il resto di
Israele era concorde nel proclamare re Davide. 40Rimasero
lì con Davide tre giorni mangiando e bevendo quanto i
fratelli avevano preparato per loro. 41Anche
i loro vicini e perfino da Issacar, da Zàbulon e da Nèftali
avevano portato cibarie con asini, cammelli, muli e buoi:
farina, schiacciate di fichi, uva passa, vino, olio, buoi e
pecore in gran quantità, perché c'era allegria in Israele.
Cronache 1 - Capitolo 13
L'arca ricondotta da Kiriat-Iearim
1Davide si consigliò
con i capi di migliaia e di centinaia e con tutti i prìncipi.
2A tutta l'assemblea d'Israele Davide disse:
«Se vi piace e se il Signore nostro Dio lo consente,
comunichiamo ai nostri fratelli rimasti in tutte le regioni di
Israele, ai sacerdoti e ai leviti nelle città dei loro
pascoli, di radunarsi presso di noi. 3Così
riporteremo l'arca del nostro Dio qui presso di noi, perché
non ce ne siamo più curati dal tempo di Saul». 4Tutti
i partecipanti all'assemblea approvarono che si facesse così,
perché la proposta parve giusta agli occhi di tutto il
popolo.
5Davide convocò tutto Israele, da Sicor
d'Egitto fino al passo di Amat, per trasportare l'arca di Dio
da Kiriat-Iearìm. 6Davide con tutto Israele
salì a Baala, in Kiriat-Iearìm, che apparteneva a Giuda, per
prendere di là l'arca di Dio, chiamata: Il Signore seduto sui
cherubini. 7Dalla casa di Abinadàb
trasportarono l'arca di Dio su un carro nuovo; Uzza e Achio
guidavano il carro. 8Davide e tutto Israele
danzavano con tutte le forze davanti a Dio, cantando e
suonando cetre, arpe, timpani, cembali e trombe. 9Giunti
all'aia di Chidon, Uzza stese la mano per trattenere l'arca,
perché i buoi la facevano barcollare. 10Ma
l'ira del Signore divampò contro Uzza e lo colpì perché
aveva steso la mano sull'arca. Così egli morì lì davanti a
Dio. 11Davide si rattristò, perché il
Signore era sceso con ira contro Uzza e chiamò quel luogo
Perez-Uzza, nome ancora in uso.
12In quel giorno Davide ebbe paura di Dio
e pensò: «Come potrei condurre presso di me l'arca di Dio?».
13Così Davide non portò l'arca presso di sé
nella città di Davide, ma la diresse verso la casa di
Obed-Edom di Gat. 14L'arca di Dio rimase
nella casa di Obed-Edom tre mesi. Il Signore benedisse la casa
di Obed-Edom e quanto gli apparteneva.
Cronache 1 - Capitolo 14
Davide a Gerusalemme, la sua reggia e i suoi figli
1Chiram, re di Tiro,
mandò messaggeri a Davide con legno di cedro, muratori e
falegnami per costruirgli una casa. 2Davide
allora riconobbe che il Signore l'aveva confermato re su
Israele e che il suo regno era molto esaltato a causa del suo
popolo Israele.
3Davide prese altre mogli in Gerusalemme
e generò figli e figlie. 4I figli che gli
erano nati in Gerusalemme si chiamavano Sammua, Sobab, Natàn,
Salomone, 5Ibcar, Elisua, Elipelet, 6Noga,
Nefeg, Iafia, 7Elisamà, Beeliada ed Elifèlet.
Vittorie sui Filistei
8Quando i Filistei
seppero che Davide era stato unto re su tutto Israele, vennero
tutti per impadronirsi di lui. Appena ne fu informato, Davide
uscì loro incontro. 9I Filistei giunsero e
si sparsero per la valle di Rèfaim. 10Davide
consultò Dio: «Se marcio contro i Filistei, li metterai
nelle mie mani?». Il Signore rispose: «Marcia; li metterò
nelle tue mani». 11Quelli vennero a
Baal-Perazìm e là Davide li sconfisse. Questi disse: «Dio
ha aperto per mio mezzo una breccia fra i miei nemici, come
una breccia prodotta dall'acqua»; per questo il luogo fu
chiamato Baal-Perazìm. 12I Filistei vi
abbandonarono i loro idoli e Davide ordinò: «Brucino tra le
fiamme!».
13Di nuovo i Filistei tornarono a
invadere la valle. 14Davide consultò ancora
Dio, che gli rispose: «Non seguirli; aggirali e raggiungili
dalla parte di Becoim. 15Quando sentirai
rumore di passi fra le cime degli alberi, allora uscirai a
combattere, perché Dio ti precederà per colpire
l'accampamento dei Filistei». 16Davide fece
come Dio gli aveva comandato. Sbaragliò l'esercito dei
Filistei da Gàbaon fino a Ghezer. 17La fama
di Davide si diffuse in tutti i paesi, mentre il Signore lo
rendeva terribile fra tutte le genti.
Cronache 1 - Capitolo 15
2. L
'ARCA NELLA CITTA' DI DAVIDE
Preparativi per il trasporto
1Egli si costruì
edifici nella città di Davide, preparò il posto per l'arca
di Dio ed eresse per essa una tenda. 2Allora
Davide disse: «Nessuno, se non i leviti, porti l'arca di Dio,
perché Dio li ha scelti come portatori dell'arca e come suoi
ministri per sempre».
3Davide convocò tutto Israele in
Gerusalemme per trasportare l'arca del Signore nel posto che
le aveva preparato. 4Davide radunò i figli
di Aronne e i leviti. 5Dei figli di Keat:
Urièl il capo con i centoventi fratelli; 6dei
figli di Merari: Asaia il capo con i duecentoventi fratelli; 7dei
figli di Gherson: Gioele il capo con i centotrenta fratelli; 8dei
figli di Elisafan: Semaia il capo con i duecento fratelli; 9dei
figli di Ebron: Eliel il capo con gli ottanta fratelli; 10dei
figli di Uzziel: Amminadàb il capo con i centodieci fratelli.
11Davide chiamò i sacerdoti Zadòk ed
Ebiatàr e i leviti Urièl, Asaia, Gioele, Semaia, Eliel e
Amminadàb 12e disse loro: «Voi siete i
capi dei casati levitici. Santificatevi, voi e i vostri
fratelli. Quindi trasportate l'arca del Signore, Dio di
Israele, nel posto che io le ho preparato. 13Poiché
la prima volta voi non c'eravate, il Signore nostro Dio si
irritò con noi; non c'eravamo infatti rivolti a voi, come
conveniva».
14I sacerdoti e i leviti si santificarono
per trasportare l'arca del Signore Dio di Israele. 15I
figli dei leviti sollevarono l'arca di Dio sulle loro spalle
per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mosè sulla parola
del Signore. 16Davide disse ai capi dei
leviti di mandare i loro fratelli, i cantori con gli strumenti
musicali, arpe, cetre e cembali, perché, levando la loro
voce, facessero udire i suoni di gioia. 17I
leviti destinarono Eman figlio di Gioele, Asaf uno dei suoi
fratelli, figlio di Berechia, e, fra i figli di Merari, loro
fratelli, Etan figlio di Kusaia. 18Con loro
c'erano i loro fratelli di secondo grado: Zaccaria, Uzziel,
Semiramot, Iechièl, Unni, Eliel, Benaià, Maaseia, Mattatia,
Elifel, Micneia, Obed-Edom e Ieièl portieri. 19I
cantori Eman, Asaf ed Etan usavano cembali di bronzo per il
loro suono squillante. 20Zaccaria, Uzziel,
Semiramot, Iechièl, Unni, Eliàb, Maaseia e Benaià suonavano
arpe in sordina. 21Mattatia, Elifel, Micneia,
Obed-Edom, Ieièl, Azaria suonavano sull'ottava per dare il
tono. 22Chenania, capo dei leviti, dirigeva
l'esecuzione, perché era esperto. 23Berechia
ed Elkana facevano da portieri presso l'arca. 24I
sacerdoti Sebania, Giòsafat, Netaneèl, Amasài, Zaccaria,
Benaià, Eliezer suonavano le trombe davanti all'arca di Dio;
Obed-Edom e Iechièl facevano da portieri presso l'arca.
La cerimonia del trasporto
25Davide, gli anziani
di Israele e i capi di migliaia procedettero con gioia al
trasporto dell'arca dell'alleanza del Signore dalla casa di
Obed-Edom. 26Poiché Dio assisteva i leviti
che portavano l'arca dell'alleanza del Signore, si
sacrificarono sette giovenchi e sette arieti. 27Davide
indossava un manto di bisso, come pure tutti i leviti che
portavano l'arca, i cantori e Chenania che dirigeva
l'esecuzione. Davide aveva inoltre un efod di lino. 28Tutto
Israele accompagnava l'arca dell'alleanza del Signore con
grida, con suoni di corno, con trombe e con cembali, suonando
arpe e cetre. 29Quando l'arca dell'alleanza
del Signore giunse alla città di Davide, Mical, figlia di
Saul, guardando dalla finestra, vide il re danzare e saltare;
lo disprezzò in cuor suo.
Cronache 1 - Capitolo 16
1Così introdussero e collocarono l'arca
di Dio al centro della tenda eretta per essa da Davide;
offrirono olocausti e sacrifici di comunione a Dio. 2Terminati
gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il
popolo in nome del Signore. 3Distribuì a
tutti gli Israeliti, uomini e donne, una pagnotta, una
porzione di carne e una schiacciata d'uva.
Il servizio dei leviti davanti all'arca
4Egli stabilì che
alcuni leviti stessero davanti all'arca del Signore come
ministri per celebrare, ringraziare e lodare il Signore, Dio
di Israele. 5Erano Asaf il capo, Zaccaria il
suo secondo, Uzzièl, Semiramot, Iechièl, Mattatia, Eliàb,
Benaià, Obed-Edom e Ieièl, che suonavano strumenti musicali,
arpe e cetre; Asaf suonava i cembali. 6I
sacerdoti Benaià e Iacazièl con le trombe erano sempre
davanti all'arca dell'alleanza di Dio. 7Proprio
in quel giorno Davide per la prima volta affidò ad Asaf e ai
suoi fratelli questa lode al Signore:
8Lodate il Signore, acclamate il suo
nome;
manifestate ai popoli le sue gesta.
9Cantate in suo onore, inneggiate a lui,
ripetete tutti i suoi prodigi.
10Gloriatevi sul suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti ricercano il Signore.
11Cercate il Signore e la sua forza,
ricercate sempre il suo volto.
12Ricordate i prodigi che egli ha compiuti,
i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca.
13Stirpe di Israele suo servo,
figli di Giacobbe, suoi eletti,
14egli, il Signore, è il nostro Dio;
in tutta la terra fanno legge i suoi giudizi.
15Si ricorda sempre dell'alleanza,
della parola data a mille generazioni,
16dell'alleanza conclusa con Abramo,
del giuramento fatto a Isacco,
17confermato a Giacobbe come statuto,
a Israele come alleanza perenne:
18«A te darò il paese di Canaan,
come tua parte di eredità».
19Eppure costituivano un piccolo numero;
erano pochi e per di più stranieri nel paese.
20Passarono dall'una all'altra nazione,
da un regno a un altro popolo.
21Egli non tollerò che alcuno li
opprimesse;
per essi egli castigò i re:
22«Non toccate i miei consacrati,
non maltrattate i miei profeti».
23Cantate al Signore, abitanti di tutta la
terra;
annunziate ogni giorno la sua salvezza.
24Proclamate fra i popoli la sua gloria,
fra tutte le nazioni i suoi prodigi.
25Difatti grande è il Signore, degnissimo
di lode
e tremendo sopra tutti gli dei.
26Tutti gli dei venerati dai popoli sono un
nulla;
il Signore, invece, ha formato il cielo.
27Splendore e maestà stanno davanti a lui;
potenza e bellezza nel suo santuario.
28Date per il Signore, stirpi dei popoli,
date per il Signore gloria e onore.
29Date per il Signore gloria al suo nome;
con offerte presentatevi a lui.
Prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
30Tremate davanti a lui, abitanti di tutta
la terra;
egli fissò il mondo sì che non crolli.
31Gioiscano i cieli ed esulti la terra;
si dica fra i popoli: «Il Signore regna».
32Frema il mare con quanto contiene;
tripudi la campagna con quanto è in essa.
33Gridino di giubilo gli alberi della
foresta
di fronte al Signore, perché viene
per giudicare la terra.
34Lodate il Signore, perché è buono,
perché la sua grazia dura sempre.
35Dite: «Salvaci, Dio della nostra
salvezza;
raccoglici, liberaci dalle genti
sì che possiamo celebrare il tuo santo nome,
gloriarci della tua lode.
36Sia benedetto il Signore, Dio di Israele,
di secolo in secolo».
E tutto il popolo disse: «Amen, alleluia».
37Quindi Davide lasciò Asaf e i suoi
fratelli davanti all'arca dell'alleanza del Signore, perché
officiassero davanti all'arca secondo il rituale quotidiano; 38lasciò
Obed-Edom figlio di Idutun, e Cosà, insieme con sessantotto
fratelli, come portieri. 39Egli incaricò
della Dimora del Signore che era sull'altura di Gàbaon il
sacerdote Zadòk e i suoi fratelli, 40perché
offrissero olocausti al Signore sull'altare degli olocausti
per sempre, al mattino e alla sera, e compissero quanto è
scritto nella legge che il Signore aveva imposta a Israele. 41Con
loro erano Eman, Idutun e tutti gli altri scelti e designati
per nome perché lodassero il Signore, perché la sua
grazia dura sempre. 42Con loro avevano
trombe e cembali per suonare e altri strumenti per il canto
divino. I figli di Idutun erano incaricati della porta. 43Infine
tutto il popolo andò a casa e Davide tornò per salutare la
sua famiglia.
Cronache 1 - Capitolo 17
La profezia di Natan
1Una volta stabilitosi
in casa, Davide disse al profeta Natan: «Ecco, io abito una
casa di cedro mentre l'arca dell'alleanza del Signore sta
sotto una tenda». 2Natan rispose a Davide:
«Fà quanto desideri in cuor tuo, perché Dio è con te».
3Ora in quella medesima notte questa
parola di Dio fu rivolta a Natan: 4«Và a
riferire a Davide mio servo: Dice il Signore: Tu non mi
costruirai la casa per la mia dimora. 5Difatti
io non ho mai abitato in una casa da quando feci uscire
Israele dall'Egitto fino ad oggi. Io passai da una tenda
all'altra e da una dimora all'altra. 6Durante
tutto il tempo in cui ho camminato insieme con tutto Israele
non ho mai detto a qualcuno dei Giudici, ai quali avevo
ordinato di pascere il mio popolo: Perché non mi avete
costruito una casa di cedro? 7Ora, riferirai
al mio servo Davide: Dice il Signore degli eserciti: Io ti ho
preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, per costituirti
principe sul mio popolo Israele. 8Sono stato
con te in tutte le tue imprese; ho distrutto tutti i tuoi
nemici davanti a te; renderò il tuo nome come quello dei più
grandi personaggi sulla terra. 9Destinerò
un posto per il mio popolo Israele; ivi lo pianterò perché
vi si stabilisca e non debba vivere ancora nell'instabilità e
i malvagi non continuino ad angariarlo come una volta, 10come
quando misi i Giudici a capo di Israele. Umilierò tutti i
tuoi nemici, mentre ingrandirò te. Il Signore ha intenzione
di costruire a te una casa. 11Quando i tuoi
giorni saranno finiti e te ne andrai con i tuoi padri,
susciterò un discendente dopo di te, uno dei tuoi figli, e
gli renderò saldo il regno. 12Costui mi
costruirà una casa e io gli assicurerò il trono per sempre. 13Io
sarò per lui un padre e lui sarà per me un figlio; non
ritirerò da lui il mio favore come l'ho ritirato dal tuo
predecessore. 14Io lo farò star saldo nella
mia casa, nel mio regno; il suo trono sarà sempre stabile».
15Natan riferì a Davide tutte queste
parole e tutta la presente visione.
Preghiera di Davide
16Allora il re Davide,
presentatosi al Signore disse: «Chi sono io, Signore Dio, e
che cos'è la mia casa perché tu mi abbia condotto fin qui? 17E,
quasi fosse poco ciò per i tuoi occhi, o Dio, ora parli della
casa del tuo servo nel lontano avvenire; mi hai fatto
contemplare come una successione di uomini in ascesa, Signore
Dio! 18Come può pretendere Davide di
aggiungere qualcosa alla tua gloria? Tu conosci il tuo servo. 19Signore,
per amore del tuo servo e secondo il tuo cuore hai compiuto
quest'opera straordinaria per manifestare tutte le tue
meraviglie. 20Signore, non esiste uno simile
a te e non c'è Dio fuori di te, come abbiamo sentito con i
nostri orecchi. 21E chi è come il tuo
popolo, Israele, l'unico popolo sulla terra che Dio sia andato
a riscattare per farne un suo popolo e per procurarsi un nome
grande e stabile? Tu hai scacciato le nazioni davanti al tuo
popolo, che tu hai riscattato dall'Egitto. 22Hai
deciso che il tuo popolo Israele sia tuo popolo per sempre.
Tu, Signore, sei stato il loro Dio. 23Ora,
Signore, la parola che hai pronunciata sul tuo servo e sulla
sua famiglia resti sempre verace; fà come hai detto. 24Sia
saldo e sia sempre magnificato il tuo nome! Si possa dire: Il
Signore degli eserciti è Dio per Israele! La casa di Davide
tuo servo sarà stabile davanti a te. 25Tu,
Dio mio, hai rivelato al tuo servo l'intenzione di costruirgli
una casa, per questo il tuo servo ha trovato l'ardire di
pregare alla tua presenza. 26Ora tu,
Signore, sei Dio; tu hai promesso al tuo servo tanto bene. 27Pertanto
ti piaccia di benedire la casa del tuo servo perché sussista
per sempre davanti a te, poiché quanto tu benedici è sempre
benedetto».
Cronache 1 - Capitolo 18
Le guerre di Davide
1In seguito Davide
sconfisse i Filistei, li piegò e tolse loro Gat con le
dipendenze. 2Quindi sconfisse i Moabiti, che
divennero sudditi e tributari di Davide. 3Davide
sconfisse anche Hadad-Ezer, re di Zoba, verso Amat, nella sua
marcia verso il fiume Eufrate per stabilirvi il suo dominio. 4Davide
gli prese mille carri, settemila cavalieri e ventimila fanti.
Davide poi fece tagliare i garretti a tutti i cavalli,
risparmiandone un centinaio.
5Gli Aramei di Damasco andarono in aiuto
di Hadad-Ezer, re di Zoba, ma Davide ne uccise ventiduemila. 6Davide
mise guarnigioni in Aram di Damasco; gli Aramei divennero
sudditi e tributari di Davide. Il Signore rese vittorioso
Davide in ogni sua impresa. 7Davide prese
gli scudi d'oro agli ufficiali di Hadad-Ezer e li portò in
Gerusalemme. 8Da Tibcat e da Cun, città di
Hadad-Ezer, Davide asportò una grande quantità di bronzo,
con cui Salomone costruì il bacino di bronzo, le colonne e i
vari arredi di bronzo.
9Tou re di Amat, saputo che Davide aveva
sconfitto tutto l'esercito di Hadad-Ezer re di Zoba, 10mandò
Adoram suo figlio per salutare il re Davide e per felicitarsi
con lui d'avere assalito e vinto Hadad-Ezer, poiché Tou era
sempre in guerra con Hadad-Ezer; Adoram portava con sé
oggetti d'oro, d'argento e di bronzo. 11Anche
tali oggetti il re Davide li consacrò al Signore insieme con
l'argento e l'oro che aveva preso da tutti gli altri popoli,
ossia da Edom, da Moab, dagli Ammoniti, dai Filistei e dagli
Amaleciti.
12Abisai figlio di Zeruià sconfisse
nella Valle del sale diciottomila Idumei. 13Pose
guarnigioni in Edom; tutti gli Idumei divennero sudditi di
Davide. Il Signore rendeva vittorioso Davide in ogni sua
impresa.
L'amministrazione del regno
14Davide regnò su
tutto Israele e rese giustizia con retti giudizi a tutto il
popolo.
15Ioab figlio di Zeruià comandava
l'esercito; Giòsafat figlio di Achilud era archivista. 16Zadòk
figlio di Achitùb e Abimèlech figlio di Ebiatàr erano
sacerdoti; Savsa era scriba. 17Benaià figli
di Ioiadà comandava i Cretei e i Peletei; i figli di Davide
erano i primi al fianco del re.
Cronache 1 - Capitolo 19
Offesa agli ambasciatori di Davide
1Dopo, morì Nacas re
degli Ammoniti; al suo posto divenne re suo figlio. 2Davide
disse: «Userò benevolenza con Canun figlio di Nacas, perché
anche suo padre è stato benevolo con me». Davide mandò
messaggeri per consolarlo della morte di suo padre. I ministri
di Davide andarono nella regione degli Ammoniti da Canun per
consolarlo. 3Ma i capi degli Ammoniti
dissero a Canun: «Forse Davide intende onorare tuo padre ai
tuoi occhi mandandoti consolatori? Questi suoi ministri non
sono venuti forse da te per spiare, per informarsi e per
esplorare la regione?».
4Canun allora prese i ministri di Davide,
li fece radere, tagliò a metà le loro vesti fino alle
natiche e li rimandò. 5Alcuni vennero a
riferire a Davide la sorte di quegli uomini. Poiché costoro
si vergognavano moltissimo, il re mandò ad incontrarli con
questo messaggio: «Rimanete in Gerico finché non sia
cresciuta la vostra barba; allora ritornerete».
Prima campagna ammonita
6Gli Ammoniti,
accortisi di essersi inimicati Davide, mandarono, essi e Canun,
mille talenti d'argento per assoldare carri e cavalieri nel
paese dei due fiumi, in Aram Maaca e in Zoba. 7Assoldarono
trentaduemila carri e il re di Maaca con le sue truppe. Questi
vennero e si accamparono di fronte a Màdaba; frattanto gli
Ammoniti si erano radunati dalle loro città e si erano mossi
per la guerra.
8Quando Davide lo venne a sapere, mandò
Ioab con tutto il gruppo dei prodi. 9Gli
Ammoniti uscirono per disporsi a battaglia davanti alla città
mentre i re alleati stavano da parte nella campagna. 10Ioab
si accorse che la battaglia gli si profilava di fronte e alle
spalle. Egli scelse i migliori di Israele e li schierò contro
gli Aramei. 11Affidò il resto dell'esercito
ad Abisài suo fratello che lo schierò contro gli Ammoniti. 12E
gli disse: «Se gli Aramei prevarranno su di me, mi verrai in
aiuto; se invece gli Ammoniti prevarranno su di te, io ti verrò
in aiuto. 13Coraggio, dimostriamoci forti
per il nostro popolo e per le città del nostro Dio; il
Signore faccia ciò che gli piacerà». 14Ioab
con i suoi mosse verso gli Aramei per combatterli, ma essi
fuggirono davanti a lui. 15Anche gli
Ammoniti, visto che gli Aramei si erano dati alla fuga,
fuggirono di fronte ad Abisài fratello di Ioab, rientrando in
città. Ioab allora tornò in Gerusalemme.
Vittoria sugli Aramei
16Gli Aramei, visto che
erano stati battuti dagli Israeliti, mandarono messaggeri e
fecero venire gli Aramei d'Oltrefiume; li comandava Sofach,
capo dell'esercito di Hadad-Ezer.
17Quando ciò fu riferito a Davide, egli
radunò tutto Israele e attraversò il Giordano. Li raggiunse
e si schierò davanti a loro; Davide si dispose per la
battaglia contro gli Aramei, che l'attaccarono. 18Gli
Aramei fuggirono di fronte agli Israeliti. Davide uccise,
degli Aramei, settemila cavalieri e quarantamila fanti; uccise
anche Sofach capo dell'esercito. 19Gli
uomini di Hadad-Ezer, visto che erano stati battuti dagli
Israeliti, fecero la pace con Davide e si sottomisero a lui.
Gli Aramei non vollero più recare aiuto agli Ammoniti.
Cronache 1 - Capitolo 20
Seconda campagna ammonita
1All'inizio dell'anno
successivo, quando i re sono soliti andare in guerra, Ioab,
alla testa di un forte esercito, devastò la regione degli
Ammoniti, quindi andò ad assediare Rabbà, mentre Davide se
ne stava in Gerusalemme. Ioab occupò e distrusse Rabbà. 2Davide
prese dalla testa di Milcom il diadema; trovò che pesava un
talento d'oro; in esso era incastonata una pietra preziosa. Il
diadema fu posto sulla testa di Davide. Egli asportò dalla
città un grande bottino. 3Ne fece uscire
anche gli abitanti, che destinò ai lavori con seghe, picconi
di ferro e asce. Allo stesso modo Davide trattò tutte le città
degli Ammoniti. Quindi Davide con tutti i suoi tornò in
Gerusalemme.
Gesta contro i Filistei
4Dopo, ci fu una guerra
in Ghezer con i Filistei. Allora Sibbekài di Cusa uccise
Sippai dei discendenti dei Refaim. I Filistei furono
soggiogati.
5Ci fu un'altra guerra con i Filistei,
nella quale Elcanan figlio di Iair uccise Lacmi, fratello di
Golia di Gat, l'asta della cui lancia era come un subbio di
tessitore.
6Ci fu un'altra guerra in Gat, durante la
quale un uomo molto alto, con le dita a sei a sei, - in totale
ventiquattro - anch'egli era della stirpe di Rafa - 7ingiuriò
Israele; Giònata figlio di Simeà, fratello di Davide,
l'uccise. 8Questi uomini erano discendenti
di Rafa in Gat; essi caddero colpiti da Davide e dai suoi
uomini.
Cronache 1 - Capitolo 21
3. VERSO
LA COSTRUZIONE DEL
TEMPIO
Il censimento
1Satana insorse contro
Israele. Egli spinse Davide a censire gli Israeliti. 2Davide
disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, contate gli
Israeliti da Bersabea a Dan; quindi portatemene il conto sì
che io conosca il loro numero». 3Ioab disse
a Davide: «Il Signore aumenti il suo popolo sì da renderlo
cento volte tanto! Ma, mio signore, essi non sono tutti
sudditi del mio signore? Perché il mio signore vuole questa
inchiesta? Perché dovrebbe cadere tale colpa su Israele?». 4Ma
l'opinione del re si impose a Ioab. Questi percorse tutto
Israele, quindi tornò a Gerusalemme. 5Ioab
consegnò a Davide il numero del censimento del popolo. In
tutto Israele risultarono un milione e centomila uomini atti
alle armi; in Giuda risultarono quattrocentosettantamila
uomini atti alle armi. 6Fra costoro Ioab non
censì i leviti né la tribù di Beniamino, perché l'ordine
del re gli appariva un abominio.
La peste e il perdono divino
7Il fatto dispiacque
agli occhi di Dio, che perciò colpì Israele. 8Davide
disse a Dio: «Facendo una cosa simile, ho peccato gravemente.
Perdona, ti prego, l'iniquità del tuo servo, perché ho
commesso una vera follia».
9Il Signore disse a Gad, veggente di
Davide: 10«Và, riferisci a Davide: Dice il
Signore: Ti pongo davanti tre cose, scegline una e io te la
concederò». 11Gad andò da Davide e gli
riferì: «Dice il Signore: Scegli 12fra tre
anni di carestia, tre mesi di fuga per te di fronte ai tuoi
avversari, sotto l'incubo della spada dei tuoi nemici, e tre
giorni della spada del Signore con la peste che si diffonde
sul paese e l'angelo del Signore che porta lo sterminio in
tutto il territorio di Israele. Ora decidi che cosa io debba
riferire a chi mi ha inviato». 13Davide
disse a Gad: «Sono in un'angoscia terribile. Ebbene, io cada
nelle mani del Signore, perché la sua misericordia è molto
grande, ma io non cada nelle mani degli uomini». 14Così
il Signore mandò la peste in Israele; morirono settantamila
Israeliti. 15Dio mandò un angelo in
Gerusalemme per distruggerla. Ma, come questi stava
distruggendola, il Signore volse lo sguardo e si astenne dal
male minacciato. Egli disse all'angelo sterminatore: «Ora
basta! Ritira la mano».
L'angelo del Signore stava in piedi presso l'aia di Ornan
il Gebuseo. 16Davide, alzati gli occhi, vide
l'angelo del Signore che stava fra terra e cielo con la spada
sguainata in mano, tesa verso Gerusalemme. Allora Davide e gli
anziani, coperti di sacco, si prostrarono con la faccia a
terra. 17Davide disse a Dio: «Non sono
forse stato io a ordinare il censimento del popolo? Io ho
peccato e ho commesso il male; costoro, il gregge, che cosa
hanno fatto? Signore Dio mio, sì, la tua mano infierisca su
di me e sul mio casato, ma non colpisca il tuo popolo».
L'erezione di un altare
18L'angelo del Signore
ordinò a Gad di riferire a Davide che salisse ad erigere un
altare al Signore nell'aia di Ornan il Gebuseo. 19Davide
vi andò secondo l'ordine di Gad, comunicatogli a nome del
Signore. 20Ornan si volse e vide l'angelo; i
suoi quattro figli, che erano con lui, si nascosero. Ornan
stava trebbiando il grano, 21quando gli si
avvicinò Davide. Ornan guardò e, riconosciuto Davide, uscì
dall'aia, prostrandosi con la faccia a terra davanti a Davide.
22Davide disse a Ornan: «Cedimi il terreno
dell'aia, perché io vi costruisca un altare al Signore;
cedimelo per tutto il suo valore, così che il flagello cessi
di infierire sul popolo». 23Ornan rispose a
Davide: «Prenditelo; il re mio signore ne faccia quello che
vuole. Vedi, io ti dò anche i buoi per gli olocausti, le
trebbie per la legna e il grano per l'offerta; tutto io ti
offro». 24Ma il re Davide disse a Ornan: «No!
Lo voglio acquistare per tutto il suo valore; non presenterò
al Signore una cosa che appartiene a te offrendo così un
olocausto gratuitamente». 25E così Davide
diede a Ornan seicento sicli d'oro per il terreno.
26Quindi Davide vi eresse un altare per
il Signore e vi offrì olocausti e sacrifici di comunione.
Invocò il Signore, che gli rispose con il fuoco sceso dal
cielo sull'altare dell'olocausto.
27Il Signore ordinò all'angelo e questi
ripose la spada nel fodero. 28Allora, visto
che il Signore l'aveva ascoltato sull'aia di Ornan il Gebuseo,
Davide offrì là un sacrificio. 29
La Dimora
del Signore, eretta da Mosè nel deserto, e l'altare
dell'olocausto in quel tempo stavano sull'altura che era in Gàbaon;
30ma Davide non osava recarsi là a
consultare Dio perché si era molto spaventato di fronte alla
spada dell'angelo del Signore.
Cronache 1 - Capitolo 22
1Davide disse: «Questa è la casa del
Signore Dio e questo è l'altare per gli olocausti di Israele».
Preparativi per la costruzione del tempio
2Davide ordinò di
radunare gli stranieri che erano nel paese di Israele. Quindi
diede incarico agli scalpellini perché squadrassero pietre
per la costruzione del tempio. 3Davide
preparò ferro per i chiodi dei battenti delle porte e per le
spranghe di ferro e anche molto bronzo in quantità
incalcolabile. 4Il legno di cedro non si
contava, poiché quelli di Sidòne e di Tiro avevano portato a
Davide molto legno di cedro. 5Davide
pensava: «Mio figlio Salomone è ancora giovane e inesperto,
mentre la costruzione da erigersi per il Signore deve essere
straordinariamente grande, tale da suscitare fama e
ammirazione in tutti i paesi; per questo ne farò i
preparativi io». Davide, prima di morire, effettuò
preparativi imponenti. 6Poi chiamò Salomone
suo figlio e gli comandò di costruire un tempio al Signore
Dio di Israele.
7Davide disse a Salomone: «Figlio mio,
io avevo deciso di costruire un tempio al nome del Signore mio
Dio. 8Ma mi fu rivolta questa parola del
Signore: Tu hai versato troppo sangue e hai fatto grandi
guerre; per questo non costruirai il tempio al mio nome, perché
hai versato troppo sangue sulla terra davanti a me. 9Ecco
ti nascerà un figlio, che sarà uomo di pace; io gli concederò
la tranquillità da parte di tutti i suoi nemici che lo
circondano. Egli si chiamerà Salomone. Nei suoi giorni io
concederò pace e tranquillità a Israele. 10Egli
costruirà un tempio al mio nome; egli sarà figlio per me e
io sarò padre per lui. Stabilirò il trono del suo regno su
Israele per sempre. 11Ora, figlio mio, il
Signore sia con te perché tu riesca a costruire un tempio al
Signore tuo Dio, come ti ha promesso. 12Ebbene,
il Signore ti conceda senno e intelligenza, ti costituisca re
di Israele per osservare la legge del Signore tuo Dio. 13Certo
riuscirai, se cercherai di praticare gli statuti e i decreti
che il Signore ha prescritti a Mosè per Israele. Sii forte,
coraggio; non temere e non abbatterti. 14Ecco,
anche in mezzo alle angosce, ho preparato per il tempio
centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento,
bronzo e ferro in quantità incalcolabile. Inoltre ho
preparato legname e pietre; tu ve ne aggiungerai ancora. 15Ti
assisteranno molti operai, scalpellini e lavoratori della
pietra e del legno e tecnici di ogni sorta per qualsiasi
lavoro. 16L'oro, l'argento, il bronzo e il
ferro non si calcolano; su, mettiti al lavoro e il Signore ti
assista».
17Davide comandò a tutti i capi di
Israele di aiutare Salomone suo figlio. 18Disse:
«Il Signore vostro Dio non è forse con voi e non vi ha
concesso tranquillità all'intorno? Difatti ha gia messo nelle
mie mani gli abitanti della regione; il paese si è
assoggetato davanti al Signore e davanti al suo popolo. 19Ora
perciò dedicatevi con tutto il cuore e con tutta l'anima alla
ricerca del Signore vostro Dio. Su, costruite il santuario del
Signore vostro Dio, per introdurre l'arca dell'alleanza del
Signore e gli oggetti consacrati a Dio nel tempio che sarà
eretto al nome del Signore».
Cronache 1 - Capitolo 23
Classi e funzioni dei leviti
1Davide, ormai vecchio
e sazio di giorni, nominò re su Israele suo figlio Salomone. 2Egli
radunò tutti i capi di Israele, i sacerdoti e i leviti. 3Si
contarono i leviti, dai trent'anni in su; censiti, uno per
uno, risultarono trentottomila. 4«Di
costoro ventiquattromila dirigano l'attività del tempio,
seimila siano magistrati e giudici, 5quattromila
portieri e quattromila lodino il Signore con tutti gli
strumenti inventati da me per lodarlo». 6Davide
divise in classi i figli di Levi: Gherson, Keat e Merari.
7Dei Ghersoniti: Ladan e Simei. 8Figli
di Ladan: Iechièl, primo, Zetan e Gioele; tre. 9Figli
di Simei: Selomìt, Cazièl, Aran; tre. Costoro sono i capi
dei casati di Ladan. 10Figli di Simei: Iacat,
Ziza, Ieus, Beria; questi sono i quattro figli di Simei. 11Iacat
era il capo e Ziza il secondo. Ieus e Beria non ebbero molti
figli; riguardo al censimento furono considerati come unico
casato.
12Figli di Keat: Amram, Isear, Ebron e
Uzziel; quattro. 13Figli di Amram: Aronne e
Mosè. Aronne fu scelto per consacrare le cose sacrosante,
egli e i suoi figli, per sempre, perché offrisse incenso
davanti al Signore, lo servisse e benedicesse in suo nome per
sempre. 14Riguardo a Mosè, uomo di Dio, i
suoi figli furono contati nella tribù di Levi. 15Figli
di Mosè: Gherson ed Eliezèr. 16Figli di
Gerson: Sebuèl, il primo. 17I figli di
Eliezèr furono Recabia, il primo. Eliezèr non ebbe altri
figli, mentre i figli di Recabia furono moltissimi. 18Figli
di Isear: Selomìt, il primo. 19Figli di
Ebron: Ieria il primo, Amaria secondo, Iacaziel terzo, Iekameàm
quarto. 20Figli di Uzziel: Mica il primo,
Icasia secondo.
21Figli di Merari: Macli e Musi. Figli di
Macli: Eleàzaro e Kis. 22Eleàzaro morì
senza figli, avendo soltanto figlie; le sposarono i figli di
Kis, loro fratelli. 23Figli di Musi: Macli,
Eder e Ieremòt; tre.
24Questi sono i figli di Levi secondo i
loro casati, i capifamiglia secondo il censimento, contati
nominalmente, uno per uno, incaricati dei lavori per il
servizio del tempio, dai venti anni in su. 25Poiché
Davide aveva detto: «Il Signore, Dio di Israele, ha concesso
la tranquillità al suo popolo; egli si è stabilito in
Gerusalemme per sempre, 26anche i leviti non
avranno più da trasportare
la Dimora
e tutti i suoi oggetti per il suo servizio». 27Secondo
le ultime disposizioni di Davide, il censimento dei figli di
Levi si fece dai venti anni in su. 28Dipendevano
dai figli di Aronne per il servizio del tempio; presiedevano
ai cortili, alle stanze, alla purificazione di ogni cosa sacra
e all'attività per il servizio del tempio, 29al
pane dell'offerta, alla farina, all'offerta, alle focacce non
lievitate, alle cose da cuocere sulle graticole e da friggere
e a tutte le misure di capacità e di lunghezza. 30Dovevano
presentarsi ogni mattina per celebrare e lodare il Signore,
così pure alla sera. 31Presiedevano a tutti
gli olocausti da offrire al Signore nei sabati, nei noviluni,
nelle feste fisse, secondo un numero preciso e secondo le loro
regole, sempre davanti al Signore. 32Pensavano
anche al servizio della tenda del convegno e al servizio del
santuario e stavano agli ordini dei figli di Aronne, loro
fratelli, per il servizio del tempio.
Cronache 1 - Capitolo 24
Le classi dei sacerdoti
1Classi dei figli di
Aronne. Figli di Aronne: Nadàb, Abiu, Ebiatàr, Eleàzaro e
Itamar. 2Nadàb e Abiu morirono prima del
padre e non lasciarono discendenti. Esercitarono il sacerdozio
Eleàzaro e Itamar.
3Davide, insieme con Zadòk dei figli di
Eleàzaro e con Achimèlech dei figli di Itamar, li divise in
classi secondo il loro servizio. 4Poiché
risultò che i figli di Eleàzaro, relativamente alla somma
dei maschi, erano più numerosi dei figli di Itamar, furono
così classificati: sedici capi di casati per i figli di Eleàzaro,
otto per i figli di Itamar. 5Li divisero a
sorte, questi come quelli, perché c'erano principi del
santuario e principi di Dio sia tra i figli di Eleàzaro che
tra i figli di Itamar. 6Lo scriba Semaia
figlio di Netaneèl, dei figli di Levi, ne fece il catalogo
alla presenza del re, dei capi, del sacerdote Zadòk, di Achimèlech
figlio di Ebiàtar, dei capi dei casati sacerdotali e levitici;
si registravano due casati per Eleàzaro e uno per Itamar.
7La prima sorte toccò a Ioarib, la
seconda a Iedaia, 8la terza a Carim, la
quarta a Seorim, 9la quinta a Malchia, la
sesta a Miamin, 10la settimana a Akkoz,
l'ottava ad Abia, 11la nona a Giosuè, la
decima a Secania, 12l'undecima a Eliasib, la
dodicesima a Iakim, 13la tredicesima a Cuppa,
la quattordicesima a Is-Bàal, 14la
quindicesima a Bilga, la sedicesima a Immer, 15la
diciassettesima a Chezir, la diciottesima a Happizzès, 16la
diciannovesima a Petachia, la ventesima a Ezechiele, 17la
ventunesima a Iachin, la ventiduesima a Gamul, 18la
ventitreesima a Delaia, la ventiquattresima a Maazia. 19Questi
furono i turni per il loro servizio; a turno entravano nel
tempio secondo la regola stabilita dal loro antenato Aronne,
come gli aveva ordinato il Signore, Dio di Israele.
20Quanto agli altri figli di Levi, per i
figli di Amram c'era Subaèl, per i figli di Subaèl Iecdia. 21Quanto
a Recabia, il capo dei figli di Recabia era Issia. 22Per
gli Iseariti, Selomòt; per i figli di Selomòt, Iacat. 23Figli
di Ebron: Ieria il primo, Amaria secondo, Iacaziel terzo,
Iekameam quarto. 24Figli di Uzziel: Mica;
per i figli di Mica, Samir; 25fratello di
Mica era Issia; per i figli di Issia, Zaccaria. 26Figli
di Merari: Macli e Musi; per i figli di Iaazia suo figlio. 27Figli
di Merari nella linea di Iaazia suo figlio: Soam, Zaccur e
Ibri. 28Per Macli: Eleàzaro, che non ebbe
figli. 29Per Kis i figli di Kis: Ieracmèl. 30Figli
di Musi: Macli, Eder e Ierimòt. Questi sono i figli dei
leviti secondo i loro casati. 31Anch'essi,
come i loro fratelli, figli di Aronne, furono sorteggiati alla
presenza del re Davide, di Zadòk, di Achimèlech, dei casati
sacerdotali e levitici, il casato del primogenito come quello
del fratello minore.
Cronache 1 - Capitolo 25
I cantori
1Quindi Davide, insieme
con i capi dell'esercito, separò per il servizio i figli di
Asaf, di Eman e di Idutun, che eseguivano la musica sacra con
cetre, arpe e cembali. Il numero di questi uomini incaricati
di tale attività fu:
2Per i figli di Asaf: Zaccur, Giuseppe,
Natania, Asareela; i figli di Asaf erano sotto la direzione di
Asaf, che eseguiva la musica secondo le istruzioni del re.
3Per Idutun i figli di Idutun: Ghedalia,
Seri, Isaia, Casabià, Simei, Mattatia: sei sotto la direzione
del loro padre Idutun, che cantava con cetre per celebrare e
lodare il Signore.
4Per Eman i figli di Eman: Bukkia,
Mattania, Uzziel, Sebuel, Ierimòt, Anania, Anani, Eliata,
Ghiddalti, Romamti-Ezer, Iosbekasa, Malloti, Cotir, Macaziot. 5Tutti
costoro erano figli di Eman, veggente del re riguardo alle
parole di Dio; per esaltare la sua potenza Dio concesse a Eman
quattordici figli e tre figlie. 6Tutti
costoro, sotto la direzione del padre, cioè di Asaf, di
Idutun e di Eman, cantavano nel tempio con cembali, arpe e
cetre, per il servizio del tempio, agli ordini del re. 7Il
numero di costoro, insieme con i fratelli, esperti nel canto
del Signore, cioè tutti veramente capaci, era di
duecentottantotto. 8Per i loro turni di
servizio furono sorteggiati i piccoli come i grandi, i maestri
come i discepoli.
9La prima sorte toccò a Giuseppe, con i
fratelli e figli: dodici; la seconda a Ghedalia, con i
fratelli e figli: dodici; 10la terza a
Zaccur, con i figli e fratelli: dodici; 11la
quarta a Isri, con i figli e fratelli: dodici; 12la
quinta a Natania, con i figli e fratelli: dodici; 13la
sesta a Bukkia, con i figli e fratelli: dodici; 14la
settima a Iesareela, con i figli e fratelli: dodici; 15l'ottava
a Isaia, con i figli e fratelli: dodici; 16la
nona a Mattania, con i figli e fratelli: dodici; 17la
decima a Simei, con i figli e fratelli: dodici; 18l'undecima
ad Azarel, con i figli e fratelli: dodici; 19la
dodicesima a Casabià, con i figli e fratelli: dodici; 20la
tredicesima a Subaèl, con i figli e fratelli: dodici; 21la
quattordicesima a Mattatia, con i figli e fratelli: dodici; 22la
quindicesima a Ieremòt, con i figli e fratelli: dodici; 23la
sedicesima ad Anania, con i figli e fratelli: dodici; 24la
diciassettesima a Iosbecasa, con i figli e fratelli: dodici; 25la
diciottesima ad Anani, con i figli e fratelli: dodici; 26la
diciannovesima a Malloti, con i figli e fratelli: dodici; 27la
ventesima a Eliata, con i figli e fratelli: dodici; 28la
ventunesima a Cotir, con i figli e fratelli: dodici; 29la
ventiduesima a Ghiddalti, con i figli e fratelli: dodici; 30la
ventitreesima a Macaziot, con i figli e fratelli: dodici; 31la
ventiquattresima a Romamti-Ezer, con i figli e fratelli:
dodici.
Cronache 1 - Capitolo 26
I portieri
1Per le classi dei
portieri. Dei Coriti: Meselemia, figlio di Core, dei
discendenti di Ebiasaf. 2Figli di Meselemia:
Zaccaria il primogenito, Iediael il secondo, Zebadia il terzo,
Iatnièl il quarto, 3Elam il quinto,
Giovanni il sesto, Elioènai il settimo. 4Figli
di Obed-Edom: Semaia il primogenito, Iozabàd il secondo,
Iaoch il terzo, Sacar il quarto, Netaneèl il quinto, 5Ammièl
il sesto, Issacar il settimo, Peulletài l'ottavo, poiché Dio
aveva benedetto Obed-Edom.
6A Semaia suo figlio nacquero figli, che
signoreggiavano nel loro casato perché erano uomini valorosi.
7Figli di Semaia: Otni, Raffaele, Obed,
Elzabàd con i fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia. 8Tutti
costoro erano discendenti di Obed-Edom. Essi e i figli e i
fratelli, uomini valorosi, erano adattissimi per il servizio.
Per Obed-Edom: sessantadue in tutto. 9Meselemia
ne aveva diciotto tra figli e fratelli, tutti uomini valorosi.
10Figli di Cosà, dei discendenti di Merari:
Simri, il primo; non era primogenito ma suo padre lo aveva
costituito capo. 11Chelkia era il secondo,
Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Totale dei figli e
fratelli di Cosà: tredici.
12Queste classi di portieri, cioè i
capigruppo, avevano l'incarico, come i loro fratelli, di
servire nel tempio. 13Gettarono le sorti, il
piccolo come il grande, secondo i loro casati, per ciascuna
porta.
14Per il lato orientale la sorte toccò a
Selemia; a Zaccaria suo figlio, consigliere assennato, in
seguito a sorteggio toccò il lato settentrionale, 15a
Obed-Edom quello meridionale, ai suoi figli toccarono i
magazzini. 16Il lato occidentale con la
porta Sallèchet, sulla via della salita, toccò a Suppim e a
Cosà. Un posto di guardia era proporzionato all'altro. 17Per
il lato orientale erano incaricati sei uomini ogni giorno; per
il lato settentrionale quattro al giorno; per quello
meridionale quattro al giorno, per ogni magazzino due. 18Al
Parbàr a occidente, ce n'erano quattro per la strada e due
per il Parbàr. 19Queste le classi dei
portieri discendenti di Core, figli di Merari.
Altre funzioni levitiche
20I leviti loro
fratelli, addetti alla sorveglianza sui tesori del tempio e
sui tesori delle cose consacrate, 21erano
figli di Ladan, ghersoniti secondo la linea di Ladan. Capi dei
casati di Ladan il Ghersonita erano gli Iechieliti. 22Gli
Iechieliti Zetan e Gioele, suo fratello, erano addetti ai
tesori del tempio.
23Fra i discendenti di Amram, di Isear,
di Ebron e di Uzziel: 24Subaèl figlio di
Gherson, figlio di Mosè, era sovrintendente dei tesori. 25Tra
i suoi fratelli, nella linea di Eliezer: suo figlio Recabia,
di cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Ioram, di cui fu
figlio Zikri, di cui fu figlio Selomìt. 26Questo
Selomìt con i fratelli era addetto ai tesori delle cose
consacrate, che il re Davide, i capi dei casati, i capi di
migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito 27avevano
consacrate, prendendole dal bottino di guerra e da altre
prede, per la manutenzione del tempio. 28Inoltre
c'erano tutte le cose consacrate dal veggente Samuele, da Saul
figlio di Kis, da Abner figlio di Ner, e da Ioab figlio di
Zeruià; tutti questi oggetti consacrati dipendevano da Selomìt
e dai suoi fratelli.
29Fra i discendenti di Isear: Chenania e
i suoi figli erano addetti agli affari esterni di Israele come
magistrati e giudici. 30Fra i discendenti di
Ebron: Casabià e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero
di millesettecento, erano addetti alla sorveglianza di
Israele, dalla Transgiordania all'occidente, riguardo a ogni
cosa relativa al culto del Signore e al servizio del re. 31Fra
i discendenti di Ebron c'era Ieria, il capo degli Ebroniti
divisi secondo le loro genealogie; nell'anno quarantesimo del
regno di Davide si effettuarono ricerche sugli Ebroniti; fra
di loro c'erano uomini valorosi in Iazer di Gàlaad. 32Tra
i fratelli di Ieria, uomini valorosi, c'erano
duemilasettecento capi di casati. Il re Davide diede a costoro
autorità sui Rubeniti, sui Gaditi e su metà della tribù di
Manàsse per ogni questione riguardante Dio o il re.
Cronache 1 - Capitolo 27
Organizzazione civile e militare
1Ecco i figli di
Israele, secondo il loro numero, i capi dei casati, i capi di
migliaia e di centinaia, i loro ufficiali al servizio del re,
secondo le loro classi, delle quali una entrava e l'altra
usciva, ogni mese, per tutti i mesi dell'anno. Ogni classe
comprendeva ventiquattromila individui.
2Alla prima classe, in funzione nel primo
mese, presiedeva Iasobeam figlio di Zabdiel; la sua classe era
di ventiquattromila. 3Egli era dei
discendenti di Perez ed era il capo di tutti gli ufficiali
dell'esercito, per il primo mese.
4Alla classe del secondo mese presiedeva
Dodo di Acoch; la sua classe era di ventiquattromila.
5Al terzo gruppo, per il terzo mese,
presiedeva Benaià figlio di Ioiadà, sommo sacerdote; la sua
classe era di ventiquattromila. 6Questo
Benaià era un prode fra i Trenta e aveva il comando dei
Trenta e della sua classe. Suo figlio era Ammizabàd.
7Quarto, per il quarto mese, era Asaèl
fratello di Ioab e, dopo di lui, Zebadia suo figlio; la sua
classe era di ventiquattromila.
8Quinto, per il quinto mese, era
l'ufficiale Samehut di Zerach; la sua classe era di
ventiquattromila.
9Sesto, per il sesto mese, Ira, figlio di
Ikkes di Tekoà; la sua classe era di ventiquattromila.
10Settimo, per il settimo mese, era
Chelez di Pelon, dei discendenti di Efraim; la sua classe era
di ventiquattromila.
11Ottavo, per l'ottavo mese, era Sibbecài
di Cusa, della famiglia degli Zerachiti; la sua classe era di
ventiquattromila.
12Nono, per il nono mese, era Abièzer,
il Beniaminita; la sua classe era di ventiquattromila.
13Decimo, per il decimo mese, era Marai
di Netofa, appartenente agli Zerachiti; la sua classe era di
ventiquattromila.
14Undecimo, per l'undecimo mese, era
Benaià di Piraton, dei discendenti di Efraim; la sua classe
era di ventiquattromila.
15Dodicesimo, per il dodicesimo mese, era
Cheldai di Netofa, della stirpe di Otniel; la sua classe era
di ventiquattromila.
16Riguardo alle tribù di Israele: sui
Rubeniti presiedeva Elièzer figlio di Zikri; sulla tribù di
Simeone, Sefatia figlio di Maaca; 17su
quella di Levi, Casabia figlio di Kemuel; sugli Aronnidi, Zadòk;
18su quella di Giuda, Eliu, dei fratelli di
Davide; su quella di Issacar, Omri figlio di Michele; 19su
quella di Zàbulon, Ismaia figlio di Abdia; su quella di Nèftali,
Ierimòt figlio di Azrièl; 20sugli
Efraimiti, Osea figlio di Azazia; su metà della tribù di Manàsse,
Gioele figlio di Pedaia; 21su metà della
tribù di Manàsse in Gàlaad, Iddo figlio di Zaccaria; su
quella di Beniamino, Iaasiel figlio di Abner; 22su
quella di Dan, Azarel figlio di Ierocam. Questi furono i capi
delle tribù di Israele.
23Davide non fece il censimento di quelli
al di sotto dei vent'anni, perché il Signore aveva detto che
avrebbe moltiplicato Israele come le stelle del cielo. 24Ioab
figlio di Zeruià aveva cominciato il censimento, ma non lo
terminò; proprio per esso si scatenò l'ira su Israele.
Questo censimento non fu registrato nel libro delle Cronache
del re Davide.
25Sui tesori del re presiedeva Azmàvet
figlio di Adiel; sui tesori che erano nella campagna, nelle
città, nei villaggi e nelle torri presiedeva Giònata figlio
di Uzzia. 26Sugli operai agricoli, per la
lavorazione del suolo, c'era Ezri figlio di Chelub.
27Alle vigne era addetto Simei di Rama;
ai prodotti delle vigne depositati nelle cantine era addetto
Zabdai di Sefàm. 28Agli oliveti e ai sicomòri,
che erano nella Sefela, era addetto Baal-Canan di Ghedera; ai
depositi di olio Ioas. 29Agli armenti che
pascolavano nella pianura di Saron era addetto il Saronita
Sitri; agli armenti che pascolavano in altre valli Safat
figlio di Adlai. 30Ai cammelli era addetto
Obil, l'Ismaelita; alle asine Iecdaia di Meronot; 31alle
pecore Iaziu l'Agareno. Tutti costoro erano amministratori dei
beni del re Davide.
32Giònata, zio di Davide, era
consigliere; uomo intelligente e scriba, egli insieme con
Iechiel figlio di Cakmonì, si occupava dei figli del re. 33Achitofel
era consigliere del re; Cusai l'Arkita era amico del re. 34Ad
Achitofel successero Ioiadà figlio di Benaià ed Ebiatàr;
capo dell'esercito del re era Ioab.
Cronache 1 - Capitolo 28
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
1Davide convocò tutti
gli ufficiali di Israele, i capitribù e i capi delle varie
classi al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di
centinaia, gli amministratori di tutti i beni e di tutto il
bestiame del re e dei suoi figli, insieme con i consiglieri, i
prodi e ogni soldato valoroso in Israele. 2Davide
si alzò in piedi e disse:
«Ascoltatemi, miei fratelli e mio popolo! Io avevo deciso
di costruire una dimora tranquilla per l'arca dell'alleanza
del Signore, per lo sgabello dei piedi del nostro Dio. Avevo
fatto i preparativi per la costruzione, 3ma
Dio mi disse: Non costruirai un tempio al mio nome, perché tu
sei stato un guerriero e hai versato sangue. 4Il
Signore Dio di Israele scelse me fra tutta la famiglia di mio
padre perché divenissi per sempre re su Israele; difatti egli
si è scelto Giuda come capo e fra la discendenza di Giuda ha
scelto il casato di mio padre e, fra i figli di mio padre, si
è compiaciuto di me per costituirmi re su Israele. 5Fra
tutti i miei figli, poiché il Signore mi ha dato molti figli,
ha scelto il mio figlio Salomone per farlo sedere sul trono
del regno del Signore su Israele. 6Egli
infatti mi ha detto: Salomone tuo figlio costruirà il mio
tempio e i miei cortili, perché io mi sono scelto lui come
figlio e intendo essergli padre. 7Renderò
saldo il suo regno per sempre, se egli persevererà nel
compiere i miei comandi e i miei decreti, come fa oggi. 8Ora,
davanti a tutto Israele, assemblea del Signore, e davanti al
nostro Dio che ascolta, vi scongiuro: osservate e praticate
tutti i decreti del Signore vostro Dio, perché possediate
questo buon paese e lo passiate in eredità ai vostri figli
dopo di voi, per sempre.
9Tu, Salomone figlio mio, riconosci il
Dio di tuo padre, servilo con cuore perfetto e con animo
volenteroso, perché il Signore scruta i cuori e penetra ogni
intimo pensiero; se lo ricercherai, ti si farà trovare; se
invece l'abbandonerai, egli ti rigetterà per sempre. 10Vedi:
ora il Signore ti ha scelto perché tu gli costruisca una casa
come santuario; sii forte e mettiti al lavoro».
11Davide diede a Salomone suo figlio il
modello del vestibolo e degli edifici, delle stanze per i
tesori, dei piani di sopra e delle camere interne e del luogo
per il propiziatorio, 12inoltre la
descrizione di quanto aveva in animo riguardo ai cortili del
tempio, a tutte le stanze laterali, ai tesori del tempio e ai
tesori delle cose consacrate, 13alle classi
dei sacerdoti e dei leviti e a tutta l'attività per il
servizio del tempio e a tutti gli arredi usati nel tempio. 14Relativamente
a tutti gli oggetti d'oro, gli consegnò l'oro, indicando il
peso dell'oro di ciascun oggetto destinato al culto e il peso
dell'argento di ciascun oggetto destinato al culto. 15Gli
consegnò anche l'oro destinato ai candelabri e alle loro
lampade, indicando il peso dei singoli candelabri e delle loro
lampade, e l'argento destinato ai candelabri, indicando il
peso dei candelabri e delle loro lampade, secondo l'uso di
ogni candelabro. 16Gli indicò il
quantitativo dell'oro per le tavole dell'offerta, per ogni
tavola, e dell'argento per le tavole d'argento, 17dell'oro
puro per i ganci, i vassoi e le brocche. Gli indicò il
quantitativo dell'oro per le coppe, per ogni coppa d'oro, e
quello dell'argento, per ogni coppa d'argento. 18Gli
diede l'oro puro per l'altare dei profumi, indicandone il
peso. Gli consegnò il modello del carro d'oro dei cherubini,
che stendevano le ali e coprivano l'arca dell'alleanza del
Signore. 19«Tutto ciò - disse - era in uno
scritto da parte del Signore per farmi comprendere tutti i
particolari del modello».
20Davide disse a Salomone suo figlio: «Sii
forte, coraggio; mettiti al lavoro, non temere e non
abbatterti, perché il Signore Dio, mio Dio, è con te. Non ti
lascerà e non ti abbandonerà finché tu non abbia terminato
tutto il lavoro per il tempio. 21Ecco le
classi dei sacerdoti e dei leviti per ogni servizio nel
tempio. Presso di te, per ogni lavoro, ci sono esperti in
qualsiasi attività e ci sono capi e tutto il popolo, pronti a
tutti i tuoi ordini».
Cronache 1 - Capitolo 29
Le offerte
1Il re Davide disse a
tutta l'assemblea: «Salomone mio figlio, il solo che Dio ha
scelto, è ancora giovane e debole, mentre l'impresa è
grandiosa, perché
la Dimora
non è destinata a un uomo ma al Signore Dio. 2Secondo
tutta la mia possibilità ho fatto preparativi per il tempio
del mio Dio; ho preparato oro su oro, argento su argento,
bronzo su bronzo, ferro su ferro, legname su legname, ònici,
brillanti, topàzi, pietre di vario valore e pietre preziose e
marmo bianco in quantità. 3Inoltre, per il
mio amore per la casa del mio Dio, quanto possiedo in oro e in
argento dò per il tempio del mio Dio, oltre quanto ho
preparato per il santuario: 4tremila talenti
d'oro, d'oro di Ofir, e settemila talenti d'argento raffinato
per rivestire le pareti interne, 5l'oro per
gli oggetti in oro, l'argento per quelli in argento e per
tutti i lavori da eseguirsi dagli artisti. Ora, chi vuole
essere generoso oggi per il Signore?». 6Si
dimostrarono volenterosi i capifamiglia, i capitribù di
Israele, i capi di migliaia e di centinaia e i dirigenti degli
affari del re. 7Essi diedero per l'opera del
tempio cinquemila talenti d'oro, diecimila darìci, diecimila
talenti d'argento, diciottomila talenti di bronzo e centomila
talenti di ferro. 8Quanti si ritrovarono
pietre preziose le diedero a Iechièl il Ghersonita, perché
fossero depositate nel tesoro del tempio. 9Il
popolo gioì per la loro generosità, perché le offerte erano
fatte al Signore con cuore sincero; anche il re Davide gioì
vivamente.
Ringraziamento di Davide
10Davide benedisse il
Signore davanti a tutta l'assemblea. Davide disse: «Sii
benedetto, Signore Dio di Israele, nostro padre, ora e sempre.
11Tua, Signore, è la grandezza, la potenza,
la gloria, lo splendore e la maestà, perché tutto, nei cieli
e sulla terra, è tuo. Signore, tuo è il regno; tu ti innalzi
sovrano su ogni cosa. 12Da te provengono la
ricchezza e la gloria; tu domini tutto; nella tua mano c'è
forza e potenza; dalla tua mano ogni grandezza e potere. 13Ora,
nostro Dio, ti ringraziamo e lodiamo il tuo nome glorioso. 14E
chi sono io e chi è il mio popolo, per essere in grado di
offrirti tutto questo spontaneamente? Ora tutto proviene da
te; noi, dopo averlo ricevuto dalla tua mano, te l'abbiamo
ridato. 15Noi siamo stranieri davanti a te e
pellegrini come tutti i nostri padri. Come un'ombra sono i
nostri giorni sulla terra e non c'è speranza. 16Signore
nostro Dio, quanto noi abbiamo preparato per costruire una
casa al tuo santo nome proviene da te, è tutto tuo. 17So,
mio Dio, che tu provi i cuori e ti compiaci della rettitudine.
Io, con cuore retto, ho offerto spontaneamente tutte queste
cose. Ora io vedo il tuo popolo qui presente portarti offerte
con gioia. 18Signore, Dio di Abramo, di
Isacco e di Israele, nostri padri, custodisci questo
sentimento per sempre nell'intimo del cuore del tuo popolo.
Dirigi i loro cuori verso di te. 19A
Salomone mio figlio concedi un cuore sincero perché
custodisca i tuoi comandi, le tue disposizioni e i tuoi
decreti, perché eseguisca tutto ciò e costruisca l'edificio,
per il quale io ho eseguito i preparativi».
20Davide disse a tutta l'assemblea: «Su,
benedite il Signore vostro Dio!». Tutta l'assemblea benedisse
il Signore, Dio dei suoi padri; si inginocchiarono e si
prostrarono davanti al Signore e al re.
Avvento di Salomone e morte di Davide
21Offrirono sacrifici
al Signore e gli bruciarono olocausti il giorno dopo: mille
giovenchi, mille arieti, mille agnelli con le relative
libazioni, oltre numerosi sacrifici per tutto Israele. 22Mangiarono
e bevvero alla presenza del Signore in quel giorno con
manifestazioni di grande gioia. Di nuovo proclamarono re
Salomone, figlio di Davide, lo unsero, consacrando lui al
Signore come capo e Zadòk come sacerdote.
23Salomone sedette sul trono del Signore
come re al posto di Davide suo padre; prosperò e tutto
Israele gli fu sottomesso. 24Tutti gli
ufficiali, i prodi e anche tutti i figli del re Davide si
sottomisero al re Salomone. 25Il Signore
rese grande Salomone di fronte a tutto Israele e gli diede uno
splendore di regno, che nessun predecessore in Israele aveva
avuto.
26Davide, figlio di Iesse, aveva regnato
su tutto Israele. 27La durata del suo regno
su Israele era stata di quarant'anni; in Ebron aveva regnato
sette anni e in Gerusalemme trentatrè. 28Morì
molto vecchio, sazio di anni, di ricchezza e di gloria. Al suo
posto divenne re il figlio Salomone.
29Le gesta del re Davide, le prime come
le ultime, ecco sono descritte nei libri del veggente Samuele,
nel libro del profeta Natan e nel libro del veggente Gad, 30con
tutta la storia del suo regno, della sua potenza e di quanto
avvenne in quei tempi durante la sua vita, in Israele e in
tutti i regni degli altri paesi.
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