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Numeri - Capitolo 1 I. IL CENSIMENTO
1Il Signore parlò a Mosè, nel
deserto del Sinai, nella tenda del convegno, il primo giorno del secondo
mese, il secondo anno dell'uscita dal paese d'Egitto, e disse: 2«Fate
il censimento di tutta la comunità degli Israeliti, secondo le loro
famiglie, secondo il casato dei loro padri, contando i nomi di tutti i
maschi, testa per testa, 3dall'età di venti anni in su,
quanti in Israele possono andare in guerra; tu e Aronne ne farete il
censimento, schiera per schiera. 4A voi si associerà un
uomo per ciascuna tribù, un uomo che sia capo del casato dei suoi padri. I sovraintendenti al censimento
5Questi sono i nomi degli uomini che
vi assisteranno. Di Ruben: Elisur, figlio di Sedeur; 6di
Simeone: Selumiel, figlio di Surisaddai; 7di Giuda:
Nacason, figlio di Amminadab; 8di Issacar: Netanaeel,
figlio di Suar; 9di Zàbulon: Eliab, figlio di Chelon; 10dei
figli di Giuseppe, per Efraim: Elisama, figlio di Ammiud; per Manasse:
Gamliel, figlio di Pedasur; 11di Beniamino: Abidan, figlio
di Ghideoni; 12di Dan: Achiezer, figlio di Ammisaddai; 13di
Aser: Paghiel, figlio di Ocran; 14di Gad: Eliasaf, figlio
di Deuel; 15di Nèftali: Achira, figlio di Enan». 16Questi
furono i prescelti della comunità, erano i capi delle loro tribù paterne,
i capi delle migliaia d'Israele. 17Mosè e Aronne presero
questi uomini che erano stati designati per nome 18e
convocarono tutta la comunità, il primo giorno del secondo mese; furono
registrati secondo le famiglie, secondo i loro casati paterni, contando il
numero delle persone dai venti anni in su, uno per uno. 19Come
il Signore gli aveva ordinato, Mosè ne fece il censimento nel deserto del
Sinai. Il censimento
20Figli di Ruben, primogenito
d'Israele, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'età di vent'anni
in su, quanti potevano andare in guerra: 21i registrati
della tribù di Ruben risultarono quarantaseimilacinquecento. 22Figli di Simeone, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi,
uno per uno, dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:
23i registrati della tribù di Simeone risultarono
cinquantanovemilatrecento. 24Figli di Gad, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 25i
registrati della tribù di Gad risultarono
quarantacinquemilaseicentocinquanta. 26Figli di Giuda, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 27i
registrati della tribù di Giuda risultarono settantaquattromilaseicento. 28Figli di Issacar, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 29i
registrati della Il censimentotribù di Issacar risultarono
cinquantaquattromilaquattrocento. 30Figli di Zàbulon, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 31i
registrati della tribù di Zàbulon risultarono
cinquantasettemilaquattrocento. 32Figli di Giuseppe: figli di Efraim, loro discendenti
secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 33i
registrati della tribù di Efraim risultarono quarantamilacinquecento. 34Figli di Manasse, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 35della
tribù di Manasse i registrati risultarono trentaduemiladuecento. 36Figli di Beniamino, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 37i
registrati della Il censimentoIl censimentoIl censimentoIl censimentotribù
di Beniamino risultarono trentacinquemilaquattrocento. 38Figli di Dan, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 39i
registrati della tribù di Dan risultarono sessantaduemilasettecento. 40Figli di Aser, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 41i
registrati della tribù di Aser risultarono quarantunmilacinquecento. 42Figli di Nèftali, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 43i
registrati della tribù di Nèftali risultarono
cinquantatremilaquattrocento. 44Di quelli Mosè e Aronne fecero il censimento, con i
dodici uomini capi d'Israele: ce n'era uno per ciascuno dei loro casati
paterni. 45Tutti gli Israeliti dei quali fu fatto il
censimento secondo i loro casati paterni, dall'età di vent'anni in su, cioè
tutti gli uomini che in Israele potevano andare in guerra, 46quanti
furono registrati risultarono seicentotremilacinquecentocinquanta. 47Ma
quanti erano leviti, secondo la loro tribù paterna, non furono registrati
insieme con gli altri. Statuto dei leviti
48Il Signore disse a Mosè: 49«Della
tribù di Levi non farai il censimento e non unirai la somma a quella degli
Israeliti; 50ma incarica tu stesso i leviti del servizio
della Dimora della testimonianza, di tutti i suoi accessori e di quanto le
appartiene. Essi porteranno la Dimora e tutti i suoi accessori, vi
presteranno servizio e staranno accampati attorno alla Dimora. 51Quando
la Dimora dovrà partire, i leviti la smonteranno; quando la Dimora dovrà
accamparsi in qualche luogo, i leviti la erigeranno; ogni estraneo che si
avvicinerà sarà messo a morte. 52Gli Israeliti
pianteranno le tende ognuno nel suo campo, ognuno vicino alla sua insegna,
secondo le loro schiere. 53Ma i leviti pianteranno le
tende attorno alla Dimora della testimonianza; così la mia ira non si
accenderà contro la comunità degli Israeliti. I leviti avranno la cura
della Dimora». 54Gli Israeliti si conformarono in tutto
agli ordini che il Signore aveva dato a Mosè e così fecero. Numeri - Capitolo 2 Ordine delle tribù
1Il Signore disse ancora a Mosè e ad
Aronne: 2«Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino
alla sua insegna con i simboli dei casati paterni; si accamperanno di fronte
a tutti intorno alla tenda del convegno. 3A est, verso oriente, si accamperà l'insegna del
campo di Giuda con le sue schiere; 4il capo dei figli di
Giuda è Nacason, figlio di Amminadab, e la sua formazione è di
sessantaquattromilaseicento registrati. 5Accanto a lui si
accamperà la tribù di Issacar; il capo dei figli di Issacar è Netaneel,
figlio di Suar, 6e la sua formazione è di
cinquantaquattromilaquattrocento registrati. 7Poi la tribù
di Zàbulon; il capo dei figli di Zàbulon è Eliab, figlio di Chelon, 8e
la sua formazione è di cinquantasettemilaquattrocento registrati. 9Il
totale dei registrati del campo di Giuda è di
centottantaseimilaquattrocento uomini, secondo le loro schiere. Si
metteranno in marcia per primi. 10A mezzogiorno starà l'insegna del campo di Ruben con
le sue schiere; il capo dei figli di Ruben è Elisur, figlio di Sedeur, 11e
la sua formazione è di quarantaseimilacinquecento registrati. 12Accanto
a lui si accamperà la tribù di Simeone; il capo dei figli di Simeone è
Selumiel, figlio di Surisaddai, 13e la sua formazione è
di cinquantanovemilatrecento registrati. 14Poi la tribù
di Gad: il capo dei figli di Gad è Eliasaf, figlio di Deuel, 15e
la sua formazione è di quarantacinquemilaseicentocinquanta registrati. 16Il
totale del campo di Ruben è di centocinquantamilaquattrocentocinquanta
uomini, registrati secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in
seconda linea. 17Poi si metterà in marcia la tenda del convegno con
il campo dei leviti in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella marcia
l'ordine nel quale erano accampati, ciascuno al suo posto, con la sua
insegna. 18Ad occidente starà l'insegna del campo di Efraim con
le sue schiere; il capo dei figli di Efraim è Elisama, figlio di Ammiud, 19la
sua formazione è di quarantamilacinquecento registrati. 20Accanto
a lui si accamperà la tribù di Manasse; il capo dei figli di Manasse è
Gamliel, figlio di Pedasur, 21e la sua formazione è di
trentaduemiladuecento registrati. 22Poi la tribù di
Beniamino; il capo dei figli di Beniamino è Abidan, figlio di Ghideoni, 23e
la sua formazione è di trentacinquemilaquattrocento registrati. 24Il
totale dei registrati del campo di Efraim è di centottomilacento uomini,
secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in terza linea. 25A settentrione starà l'insegna del campo di Dan con
le sue schiere; il capo dei figli di Dan è Achiezer, figlio di Ammisaddai, 26e
la sua formazione è di sessantaduemilasettecento registrati. 27Accanto
a lui si accamperà la tribù di Aser; il capo dei figli di Aser è Paghiel,
figlio di Ocran, 28e la sua formazione è di
quarantunmilacinquecento registrati. 29Poi la tribù di Nèftali;
il capo dei figli di Nèftali è Achira, figlio di Enan, 30e
la sua formazione è di cinquantatremilaquattrocento registrati. 31Il
totale dei registrati del campo di Dan è dunque
centocinquantasettemilaseicento. Si metteranno in marcia per ultimi, secondo
le loro insegne». 32Questi sono gli Israeliti registrati secondo i loro
casati paterni. Tutti gli uomini dei quali si fece il censimento e che
formarono i campi secondo le loro formazioni, furono
seicentotremilacinquecentocinquanta. 33Ma i leviti,
secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Mosè, non furono registrati
nel censimento, insieme con gli Israeliti. 34Gli Israeliti
agirono secondo gli ordini che il Signore aveva dato a Mosè; così si
accampavano secondo le loro insegne e così si mettevano in marcia, ciascuno
secondo la sua famiglia e secondo il casato dei suoi padri. Numeri - Capitolo 3 La tribù di Levi:
A. I sacerdoti
1Questi sono i discendenti di Aronne
e di Mosè quando il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai. 2Questi
sono i nomi dei figli di Aronne: Nadab il primogenito, Abiu, Eleazaro e
Itamar. 3Tali i nomi dei figli di Aronne che ricevettero
l'unzione come sacerdoti e furono consacrati per esercitare il sacerdozio. 4Nadab
e Abiu morirono davanti al Signore, quando offrirono fuoco profano davanti
al Signore, nel deserto del Sinai. Essi non avevano figli ed Eleazaro e
Itamar esercitarono il sacerdozio in presenza di Aronne, loro padre. B. I leviti. Le loro funzioni
5Il Signore disse a Mosè: 6«Fà
avvicinare la tribù dei leviti e presentala al sacerdote Aronne, perché
sia al suo servizio. 7Essi custodiranno quanto è affidato
a lui e a tutta la comunità davanti alla tenda del convegno e presteranno
servizio alla Dimora. 8Avranno in custodia tutti gli
arredi della tenda del convegno e di quanto è affidato agli Israeliti e
presteranno servizio alla Dimora. 9Assegnerai i leviti ad
Aronne e ai suoi figli; essi gli sono dati tutti tra gli Israeliti. 10Tu
stabilirai Aronne e i suoi figli, perché custodiscano le funzioni del loro
sacerdozio; l'estraneo che vi si accosterà sarà messo a morte». C. La loro scelta
11Il Signore disse a Mosè: 12«Ecco,
io ho scelto i leviti tra gli Israeliti al posto di ogni primogenito che
nasce per primo dal seno materno tra gli Israeliti; i leviti saranno miei, 13perché
ogni primogenito è mio. Quando io colpii tutti i primogeniti nel paese
d'Egitto, io mi riservai in Israele tutti i primogeniti degli uomini e degli
animali; essi saranno miei. Io sono il Signore». D. Il loro censimento
14Il Signore disse a Mosè nel
deserto del Sinai: 15«Fà il censimento dei figli di
Levi, secondo i casati dei loro padri e le loro famiglie; farai il
censimento di tutti i maschi dall'età di un mese in su». 16Mosè
ne fece il censimento secondo l'ordine del Signore, come gli era stato
comandato di fare. 17Questi sono i figli di Levi secondo i loro nomi:
Gherson, Keat e Merari. 18Questi i nomi dei figli di
Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Simei. 19I
figli di Keat secondo le loro famiglie: Amram, Isear, Ebron e Uzziel. 20I
figli di Merari secondo le loro famiglie: Macli e Musi. Queste sono le
famiglie dei leviti secondo i loro casati paterni. 21Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la
famiglia dei Simeiti, che formano le famiglie dei Ghersoniti. 22Coloro
che furono registrati, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su,
erano settemilacinquecento. 23Le famiglie dei Ghersoniti
avevano il campo dietro la Dimora, a occidente. 24Il capo
del casato paterno per i Ghersoniti era Eliasaf, figlio di Lael. 25Per
quello che riguarda la tenda del convegno i figli di Gherson avevano la
custodia della Dimora e della tenda, della sua coperta, della cortina
all'ingresso della tenda del convegno, 26dei tendaggi del
recinto e della cortina alla porta del recinto intorno alla Dimora e
all'altare e delle corde per tutto il suo impianto. 27Da Keat discendono la famiglia degli Amramiti, la
famiglia degli Iseariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli
Uzzieliti, che formano le famiglie dei Keatiti. 28Contando
tutti i maschi dall'età di un mese in su, erano ottomilaseicento, che
avevano la custodia del santuario. 29Le famiglie dei figli
di Keat avevano il campo al lato meridionale della Dimora. 30Il
capo del casato paterno per i Keatiti era Elisafan, figlio di Uzziel. 31Alla
loro custodia erano affidati l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e
gli arredi del santuario con cui si esercita il ministero, il velo e quanto
si riferisce al suo impianto. 32Il capo supremo dei leviti
era Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne; egli aveva la sorveglianza di
quelli che attendevano alla custodia del santuario. 33Da Merari discendono la famiglia dei Macliti e la
famiglia dei Musiti che formano le famiglie di Merari. 34Coloro
che furono registrati, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su,
erano seimiladuecento. 35Il capo del casato paterno per le
famiglie di Merari era Suriel, figlio di Abicail. Essi avevano il campo dal
lato settentrionale della Dimora. 36Alla custodia dei
figli di Merari furono affidati le tavole della Dimora, le sue stanghe, le
sue colonne e le loro basi, tutti i suoi arredi e quanto si riferisce al suo
impianto, 37le colonne del recinto tutto intorno, le loro
basi, i loro picchetti e le loro corde. 38Sul davanti
della Dimora a oriente, di fronte alla tenda del convegno, verso levante,
avevano il campo Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del
santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava sarebbe
stato messo a morte. 39Tutti i leviti di cui Mosè e Aronne fecero il
censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti i maschi
dall'età di un mese in su, erano ventiduemila. E. I leviti e il riscatto dei primogeniti
40Il Signore disse a Mosè: «Fà il
censimento di tutti i primogeniti maschi tra gli Israeliti dall'età di un
mese in su e fà il censimento dei loro nomi. 41Prenderai
i leviti per me - Io sono il Signore - invece di tutti i primogeniti degli
Israeliti e il bestiame dei leviti invece dei primi parti del bestiame degli
Israeliti». 42Mosè fece il censimento di tutti i primogeniti tra
gli Israeliti, secondo l'ordine che il Signore gli aveva dato. 43Tutti
i primogeniti maschi che furono registrati, contando i nomi dall'età di un
mese in su, furono ventiduemiladuecentosettantatrè. 44Il Signore parlò a Mosè: 45«Prendi
i leviti invece di tutti i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei
leviti invece del loro bestiame; i leviti saranno miei. Io sono il Signore. 46Per
il riscatto dei duecentosettantatrè primogeniti degli Israeliti che
oltrepassano il numero dei leviti, 47prenderai cinque
sicli a testa; li prenderai secondo il siclo del santuario, che è di venti ghera.
48Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli per il
riscatto di quelli che oltrepassano il numero dei leviti». 49Mosè
prese il denaro per il riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei
primogeniti riscattati dai leviti; 50prese il denaro dai
primogeniti degli Israeliti: milletrecentosessantacinque sicli, secondo il
siclo del santuario. 51Mosè diede il denaro del riscatto
ad Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come il Signore
aveva ordinato a Mosè. Numeri - Capitolo 4 I gruppi dei leviti:
A. I Keatiti
1Il Signore disse ancora a Mosè e ad
Aronne: 2«Fate il censimento dei figli di Keat, tra i
figli di Levi, secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 3dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, di quanti fanno parte di una
schiera e prestano la loro opera nella tenda del convegno. 4Questo
è il servizio che i figli di Keat dovranno fare nella tenda del convegno e
che riguarda le cose santissime. 5Quando il campo si dovrà
muovere, Aronne e i suoi figli verranno a smontare il velo della cortina e
copriranno con esso l'arca della testimonianza; 6poi
porranno sull'arca una coperta di pelli di tasso, vi stenderanno sopra un
drappo tutto di porpora viola e metteranno a posto le stanghe. 7Poi
stenderanno un drappo di porpora viola sulla tavola dell'offerta e vi
metteranno sopra i piatti, le coppe, le anfore, le tazze per le libazioni;
vi sarà sopra anche il pane perenne; 8su queste cose
stenderanno un drappo scarlatto e sopra questo una coperta di pelli di tasso
e metteranno le stanghe alla tavola. 9Poi prenderanno un
drappo di porpora viola, con cui copriranno il candelabro della luce, le sue
lampade, i suoi smoccolatoi, i suoi portacenere e tutti i vasi per l'olio
destinati al suo servizio; 10metteranno il candelabro con
tutti i suoi accessori in una coperta di pelli di tasso e lo metteranno
sopra la portantina. 11Poi stenderanno sull'altare d'oro
un drappo di porpora viola e sopra questo una coperta di pelli di tasso e
metteranno le stanghe all'altare. 12Prenderanno tutti gli
arredi che si usano per il servizio nel santuario, li metteranno in un
drappo di porpora viola, li avvolgeranno in una coperta di pelli di tasso e
li metteranno sopra la portantina. 13Poi toglieranno le
ceneri dall'altare e stenderanno sull'altare un drappo scarlatto; 14vi
metteranno sopra tutti gli arredi che si usano nel suo servizio, i bracieri,
le forchette, le pale, i vasi per l'aspersione, tutti gli accessori
dell'altare e vi stenderanno sopra una coperta di pelli di tasso, poi
porranno le stanghe all'altare. 15Quando Aronne e i suoi
figli avranno finito di coprire il santuario e tutti gli arredi del
santuario, al momento di muovere il campo, i figli di Keat verranno per
trasportare quelle cose; ma non toccheranno le cose sante, perché non
muoiano. Questo è l'incarico dei figli di Keat nella tenda del convegno. 16Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, avrà la
sorveglianza dell'olio per il candelabro, del profumo aromatico dell'offerta
perenne e dell'olio dell'unzione e la sorveglianza di tutta la Dimora e di
quanto contiene, del santuario e dei suoi arredi». 17Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne: 18«Badate
che la tribù delle famiglie dei Keatiti non venga eliminata dai leviti; 19ma
fate questo per loro, perché vivano e non muoiano quando si accostano al
luogo santissimo: Aronne e i suoi figli vengano e assegnino a ciascuno di
essi il proprio servizio e il proprio incarico. 20Non
entrino essi a guardare neanche per un istante le cose sante, perché
morirebbero». B. I Ghersoniti
21Il Signore disse a Mosè: 22«Fà
il censimento anche dei figli di Gherson, secondo i loro casati paterni e
secondo le loro famiglie. 23Farai il censimento dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni di quanti fanno parte di una
schiera e prestano servizio nella tenda del convegno. 24Questo
è il servizio delle famiglie dei Ghersoniti, quel che dovranno fare e
quello che dovranno portare. 25Essi porteranno i teli
della Dimora e la tenda del convegno, la sua copertura, la copertura di
pelli di tasso che vi è sopra e la cortina all'ingresso della tenda del
convegno; 26i tendaggi del recinto con la cortina
all'ingresso del recinto, i tendaggi che stanno intorno alla Dimora e
all'altare; le loro corde e tutti gli arredi necessari al loro impianto;
faranno tutto il servizio che si riferisce a queste cose. 27Tutto
il servizio dei figli dei Ghersoniti sarà sotto gli ordini di Aronne e dei
suoi figli per quanto dovranno portare e per quanto dovranno fare; voi
affiderete alla loro custodia quanto dovranno portare. 28Tale
è il servizio delle famiglie dei figli dei Ghersoniti nella tenda del
convegno; la loro sorveglianza sarà affidata a Itamar, figlio del sacerdote
Aronne. C. I Merariti
29Farai il censimento dei figli di
Merari secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni; 30farai
il censimento, dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, di
quanti fanno parte di una schiera e prestano servizio nella tenda del
convegno. 31Ciò è quanto è affidato alla loro custodia
e quello che dovranno portare come loro servizio nella tenda del convegno:
le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne, le sue basi, 32le
colonne che sono intorno al recinto, le loro basi, i loro picchetti, le loro
corde, tutti i loro arredi e tutto il loro impianto. Elencherete per nome
gli oggetti affidati alla loro custodia e che essi dovranno portare. 33Tale
è il servizio delle famiglie dei figli di Merari, tutto il loro servizio
nella tenda del convegno, sotto gli ordini di Itamar, figlio del sacerdote
Aronne». Censimento dei leviti
34Mosè, Aronne e i capi della
comunità fecero dunque il censimento dei figli dei Keatiti secondo le loro
famiglie e secondo i loro casati paterni, 35di quanti
dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni potevano far parte di
una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno. 36Quelli
di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie furono
duemilasettecentocinquanta. 37Questi appartengono alle
famiglie dei Keatiti dei quali si fece il censimento: quanti prestavano
servizio nella tenda del convegno; Mosè e Aronne ne fecero il censimento
secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mosè. 38I figli di Gherson, di cui si fece il censimento
secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 39dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, quanti potevano far parte di
una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno, 40quelli
di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro
casati paterni, furono duemilaseicentotrenta. 41Questi
appartengono alle famiglie dei figli di Gherson, di cui si fece il
censimento: quanti prestavano servizio nella tenda del convegno; Mosè e
Aronne ne fecero il censimento secondo l'ordine del Signore. 42Quelli delle famiglie dei figli di Merari dei quali
si fece il censimento secondo le loro famiglie e i loro casati paterni, 43dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, quanti potevano far parte di
una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno, 44quelli
di cui si fece il censimento, secondo le loro famiglie, furono
tremiladuecento. 45Questi appartengono alle famiglie dei
figli di Merari, di cui si fece il censimento; Mosè e Aronne ne fecero il
censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mosè. 46Tutti i leviti dei quali Mosè, Aronne e i capi
d'Israele fecero il censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro
casati paterni, 47dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar servizio e
portare pesi nella tenda del convegno, 48tutti quelli di
cui si fece il censimento, furono ottomilacinquecentottanta. 49Ne
fu fatto il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo
di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che doveva fare e ciò che
doveva portare. Così ne fu fatto il censimento come il Signore aveva
ordinato a Mosè. Numeri - Capitolo 5 II. LEGGI DIVERSE
Espulsione degli impuri
1Il Signore disse a Mosè: 2«Ordina
agli Israeliti che allontanino dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque
soffre di gonorrea o è impuro per il contatto con un cadavere. 3Allontanerete
sia i maschi sia le femmine; li allontanerete dall'accampamento perché non
contaminino il loro accampamento in mezzo al quale io abito». 4Gli
Israeliti fecero così e li allontanarono dall'accampamento. Come il Signore
aveva ordinato a Mosè, così fecero gli Israeliti. La restituzione
5Il Signore aggiunse a Mosè: 6«Ordina
agli Israeliti: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a qualcuno,
peccando contro il Signore, questa persona si sarà resa colpevole. 7Dovrà
confessare il peccato commesso e restituirà: il reo rifonderà per intero
il danno commesso, aggiungendovi un quinto e lo darà a colui verso il quale
è responsabile. 8Ma se costui non ha stretto parente a
cui si possa rifondere il danno commesso, questo spetterà al Signore, cioè
al sacerdote, oltre l'ariete dell'espiazione, mediante il quale si farà
l'espiazione per il colpevole. 9Ogni tributo su tutte le
cose consacrate che gli Israeliti offriranno, è del sacerdote, apparterrà
a lui; 10le cose che uno consacrerà saranno sue e ciò
che uno darà al sacerdote apparterrà a lui». L'offerta della gelosia
11Il Signore aggiunse a Mosè: 12«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Se una donna si sarà traviata e avrà
commesso una infedeltà verso il marito 13e un uomo avrà
avuto rapporti con lei, ma la cosa è rimasta nascosta agli occhi del
marito; se essa si è contaminata in segreto e non vi siano testimoni contro
di lei perché non è stata colta sul fatto, 14qualora lo
spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso della
moglie che si è contaminata oppure lo spirito di gelosia si impadronisca di
lui e questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata, 15quell'uomo
condurrà la moglie al sacerdote e porterà una offerta per lei: un decimo
di efa di farina d'orzo; non vi spanderà sopra olio, né vi metterà
sopra incenso, perché è un'oblazione di gelosia, un'offerta commemorativa
per ricordare una iniquità. 16Il sacerdote farà
avvicinare la donna e la farà stare davanti al Signore. 17Poi
il sacerdote prenderà acqua santa in un vaso di terra; prenderà anche
polvere che è sul pavimento della Dimora e la metterà nell'acqua. 18Il
sacerdote farà quindi stare la donna davanti al Signore, le scoprirà il
capo e porrà nelle mani di lei l'oblazione commemorativa, che è
l'oblazione di gelosia, mentre il sacerdote avrà in mano l'acqua amara che
porta maledizione. 19Il sacerdote farà giurare quella
donna e le dirà: Se nessun uomo ha avuto rapporti disonesti con te e se non
ti sei traviata per contaminarti ricevendo un altro invece di tuo marito,
quest'acqua amara, che porta maledizione, non ti faccia danno! 20Ma
se ti sei traviata ricevendo un altro invece di tuo marito e ti sei
contaminata e un uomo che non è tuo marito ha avuto rapporti disonesti con
te... 21Allora il sacerdote farà giurare alla donna con
un'imprecazione; poi dirà alla donna: Il Signore faccia di te un oggetto di
maledizione e di imprecazione in mezzo al tuo popolo, facendoti avvizzire i
fianchi e gonfiare il ventre; 22quest'acqua che porta
maledizione ti entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e avvizzire
i fianchi! E la donna dirà: Amen, Amen! 23Poi il
sacerdote scriverà queste imprecazioni su un rotolo e le cancellerà con
l'acqua amara. 24Farà bere alla donna quell'acqua amara
che porta maledizione e l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per
produrle amarezza; 25il sacerdote prenderà dalle mani
della donna l'oblazione di gelosia, agiterà l'oblazione davanti al Signore
e l'offrirà sull'altare; 26il sacerdote prenderà una
manciata di quell'oblazione come memoriale di lei e la brucerà sull'altare;
poi farà bere l'acqua alla donna. 27Quando le avrà fatto
bere l'acqua, se essa si è contaminata e ha commesso un'infedeltà contro
il marito, l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre
amarezza; il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi avvizziranno e quella
donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. 28Ma
se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente e
avrà figli. 29Questa è la legge della gelosia, nel caso in cui la
moglie di uno si sia traviata ricevendo un altro invece del marito e si
contamini 30e per il caso in cui lo spirito di gelosia si
impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie; egli farà
comparire sua moglie davanti al Signore e il sacerdote le applicherà questa
legge integralmente. 31Il marito sarà immune da colpa, ma
la donna porterà la pena della sua iniquità». Numeri - Capitolo 6 Il nazireato
1Il Signore disse ancora a Mosè: 2«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Quando un uomo o una donna farà un voto
speciale, il voto di nazireato, per consacrarsi al Signore, 3si
asterrà dal vino e dalle bevande inebrianti; non berrà aceto fatto di vino
né aceto fatto di bevanda inebriante; non berrà liquori tratti dall'uva e
non mangerà uva, né fresca né secca. 4Per tutto il
tempo del suo nazireato non mangerà alcun prodotto della vigna, dai chicchi
acerbi alle vinacce. 5Per tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio
non passerà sul suo capo; finché non siano compiuti i giorni per i quali
si è consacrato al Signore, sarà santo; si lascerà crescere la
capigliatura. 6Per tutto il tempo in cui rimane consacrato al
Signore, non si avvicinerà a un cadavere; 7si trattasse
anche di suo padre, di sua madre, di suo fratello e di sua sorella, non si
contaminerà per loro alla loro morte, perché porta sul capo il segno della
sua consacrazione a Dio. 8Per tutto il tempo del suo
nazireato egli è consacrato al Signore. 9Se uno gli muore accanto improvvisamente e il suo capo
consacrato rimane così contaminato, si raderà il capo nel giorno della sua
purificazione; se lo raderà il settimo giorno; 10l'ottavo
giorno porterà due tortore o due colombi al sacerdote, all'ingresso della
tenda del convegno. 11Il sacerdote ne offrirà uno in
sacrificio espiatorio e l'altro in olocausto e farà per lui il rito
espiatorio del peccato in cui è incorso a causa di quel morto; in quel
giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo. 12Consacrerà
di nuovo al Signore i giorni del suo nazireato e offrirà un agnello
dell'anno come sacrificio di riparazione; i giorni precedenti non saranno
contati, perché il suo nazireato è stato contaminato. 13Questa è la legge del nazireato; quando i giorni del
suo nazireato saranno compiuti, lo si farà venire all'ingresso della tenda
del convegno; 14egli presenterà l'offerta al Signore: un
agnello dell'anno, senza difetto, per l'olocausto; una pecora dell'anno,
senza difetto, per il sacrificio espiatorio, un ariete senza difetto, come
sacrificio di comunione; 15un canestro di pani azzimi
fatti con fior di farina, di focacce intrise in olio, di schiacciate senza
lievito unte d'olio, insieme con l'oblazione e le libazioni relative. 16Il
sacerdote presenterà quelle cose davanti al Signore e offrirà il suo
sacrificio espiatorio e il suo olocausto; 17offrirà
l'ariete come sacrificio di comunione al Signore, con il canestro dei pani
azzimi; il sacerdote offrirà anche l'oblazione e la libazione. 18Il
nazireo raderà, all'ingresso della tenda del convegno, il suo capo
consacrato; prenderà i capelli del suo capo consacrato e li metterà sul
fuoco che è sotto il sacrificio di comunione. 19Il
sacerdote prenderà la spalla dell'ariete, quando sarà cotta, una focaccia
non lievitata dal canestro e una schiacciata senza lievito e le porrà nelle
mani del nazireo, dopo che questi si sarà raso il capo consacrato. 20Il
sacerdote le agiterà, come offerta da farsi secondo il rito
dell'agitazione, davanti al Signore; è cosa santa che appartiene al
sacerdote, insieme con il petto dell'offerta da agitare ritualmente e con la
spalla dell'offerta da elevare ritualmente. Dopo, il nazireo potrà bere il
vino. 21Questa è la legge per chi ha fatto voto di nazireato,
tale è la sua offerta al Signore per il suo nazireato, oltre quello che i
suoi mezzi gli permetteranno di fare. Egli si comporterà secondo il voto
che avrà fatto in base alla legge del suo nazireato». La formula di benedizione
22Il Signore aggiunse a Mosè: 23«Parla
ad Aronne e ai suoi figli e riferisci loro: Voi benedirete così gli
Israeliti; direte loro: 24Ti benedica il Signore e ti protegga. 25Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. 26Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace. 27Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò». Numeri - Capitolo 7 III. OFFERTE DEI CAPI E CONSACRAZIONE DEI LEVITI
Offerta dei carri
1Quando Mosè ebbe finito di erigere
la Dimora e l'ebbe unta e consacrata con tutti i suoi arredi, quando ebbe
eretto l'altare con tutti i suoi arredi e li ebbe unti e consacrati, 2i
capi di Israele, capi dei loro casati paterni, che erano capitribù e
avevano presieduto al censimento, presentarono una offerta 3e
la portarono davanti al Signore: sei carri e dodici buoi, cioè un carro per
due capi e un bue per ogni capo e li offrirono davanti alla Dimora. 4Il
Signore disse a Mosè: 5«Prendili da loro per impiegarli
al servizio della tenda del convegno e assegnali ai leviti; a ciascuno
secondo il suo servizio». 6Mosè prese dunque i carri e i
buoi e li diede ai leviti. 7Diede due carri e quattro buoi
ai figli di Gherson, secondo il loro servizio; 8diede
quattro carri e otto buoi ai figli di Merari, secondo il loro servizio,
sotto la sorveglianza di Itamar, figlio del sacerdote Aronne; 9ma
ai figli di Keat non ne diede, perché avevano il servizio degli oggetti
sacri e dovevano portarli sulle spalle. Offerta della dedicazione
10I capi presentarono l'offerta per
la dedicazione dell'altare, il giorno in cui esso fu unto; 11i
capi presentarono l'offerta uno per giorno, per la dedicazione dell'altare. 12Colui che presentò l'offerta il primo giorno fu
Nacason, figlio di Amminadab, della tribù di Giuda; 13la
sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due
pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 14una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 15un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 16un
capro per il sacrificio espiatorio 17e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli
dell'anno. Tale fu l'offerta di Nacason, figlio di Amminadab. 18Il secondo giorno, Netaneel, figlio di Suar, capo di
Issacar, presentò l'offerta. 19Offrì un piatto d'argento
del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa
in olio, per l'oblazione, 20una coppa d'oro di dieci sicli
piena di profumo, 21un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, 22un capro per il sacrificio
espiatorio 23e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di
Netaneel, figlio di Suar. 24Il terzo giorno fu Eliab, figlio di Chelon, capo dei
figli di Zàbulon. 25La sua offerta fu un piatto d'argento
del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa
in olio, per l'oblazione, 26una coppa d'oro di dieci sicli
piena di profumo, 27un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, 28un capro per il sacrificio
espiatorio 29e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di
Eliab, figlio di Chelon. 30Il quarto giorno fu Elisur, figlio di Sedeur, capo
dei figli di Ruben. 31La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione, 32una coppa d'oro di
dieci sicli piena di profumo, 33un giovenco, un ariete, un
agnello dell'anno per l'olocausto, 34un capro per il
sacrificio espiatorio 35e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Elisur, figlio di Sedeur. 36Il quinto giorno fu Selumiel, figlio di Surisaddai,
capo dei figli di Simeone. 37La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione, 38una coppa d'oro di
dieci sicli piena di profumo, 39un giovenco, un ariete, un
agnello dell'anno per l'olocausto, 40un capro per il
sacrificio espiatorio 41e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Selumiel, figlio di Surisaddai. 42Il sesto giorno fu Eliasaf, figlio di Deuel, capo dei
figli di Gad. 43La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo
il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio,
per l'oblazione, 44una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo, 45un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno
per l'olocausto, 46un capro per il sacrificio espiatorio 47e
per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliasaf, figlio di Deuel. 48Il settimo giorno fu Elesama, figlio di Ammiud, capo
dei figli di Efraim. 49La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento del peso di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di
farina intrisa in olio, per l'oblazione, 50una coppa d'oro
di dieci sicli piena di profumo, 51un giovenco, un ariete,
un agnello dell'anno per l'olocausto, 52un capro per il
sacrificio espiatorio 53e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Elesama, figlio di Ammiud. 54L'ottavo giorno fu Gamliel, figlio di Pedasur, capo
dei figli di Manasse. 55La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta
sicli secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione, 56una coppa d'oro di
dieci sicli piena di profumo, 57un giovenco, un ariete, un
agnello dell'anno per l'olocausto, 58un capro per il
sacrificio espiatorio 59e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Gamliel, figlio di Pedasur. 60Il nono giorno fu Abidan, figlio di Ghideoni, capo
dei figli di Beniamino. 61La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione, 62una coppa d'oro di
dieci sicli piena di profumo, 63un giovenco, un ariete, un
agnello dell'anno per l'olocausto, 64un capro per il
sacrificio espiatorio 65e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Abidan, figlio di Ghideoni. 66Il decimo giorno fu Achiezer, figlio di Ammisaddai,
capo dei figli di Dan. 67La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione, 68una coppa d'oro di
dieci sicli piena di profumo, 69un giovenco, un ariete, un
agnello dell'anno per l'olocausto, 70un capro per il
sacrificio espiatorio 71e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Achiezer, figlio di Ammisaddai. 72L'undicesimo giorno fu Paghiel, figlio di Ocran, capo
dei figli di Aser. 73La sua offerta fu un piatto d'argento
del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa
in olio, per l'oblazione, 74una coppa d'oro di dieci sicli
piena di profumo, 75un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, 76un capro per il sacrificio
espiatorio 77e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di
Paghiel, figlio di Ocran. 78Il decimosecondo giorno fu Achira, figlio di Enan,
capo dei figli di Nèftali. 79La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione, 80una coppa d'oro di
dieci sicli piena di profumo, 81un giovenco, un ariete, un
agnello dell'anno per l'olocausto, 82un capro per il
sacrificio espiatorio 83e per il sacrificio di comunione
due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Achira, figlio di Enan. 84Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare
da parte dei capi d'Israele, il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti
d'argento, dodici vassoi d'argento, dodici coppe d'oro; 85ogni
piatto d'argento pesava centotrenta sicli e ogni vassoio d'argento settanta;
il totale dell'argento dei vasi fu duemilaquattrocento sicli, secondo il
siclo del santuario; 86dodici coppe d'oro piene di
profumo, le quali, a dieci sicli per coppa, secondo il siclo del santuario,
diedero per l'oro delle coppe un totale di centoventi sicli. 87Totale
del bestiame per l'olocausto: dodici giovenchi, dodici arieti, dodici
agnelli dell'anno, con le oblazioni consuete, e dodici capri per il
sacrificio espiatorio. 88Totale del bestiame per il
sacrificio di comunione: ventiquattro giovenchi, sessanta arieti, sessanta
capri, sessanta agnelli dell'anno. Questi furono i doni per la dedicazione
dell'altare, dopo che esso fu unto. 89Quando Mosè entrava nella tenda del convegno per
parlare con il Signore, udiva la voce che gli parlava dall'alto del
coperchio che è sull'arca della testimonianza fra i due cherubini; il
Signore gli parlava. Numeri - Capitolo 8 Le lampade del candelabro
1Il Signore disse ancora a Mosè: 2«Parla
ad Aronne e riferisci: Quando collocherai le lampade, le sette lampade
dovranno proiettare la luce davanti al candelabro». 3Aronne
fece così: collocò le lampade in modo che facessero luce davanti al
candelabro, come il Signore aveva ordinato a Mosè. 4Ora
il candelabro aveva questa fattura: era d'oro lavorato a martello, dal suo
fusto alle sue corolle era un solo lavoro a martello. Mosè aveva fatto il
candelabro secondo la figura che il Signore gli aveva mostrato. I leviti sono offerti al Signore
5Il Signore parlò a Mosè: 6«Prendi
i leviti tra gli Israeliti e purificali. 7Per purificarli
farai così: li aspergerai con l'acqua dell'espiazione; faranno passare il
rasoio su tutto il loro corpo, laveranno le loro vesti e si purificheranno. 8Poi
prenderanno un giovenco con l'oblazione consueta di fior di farina intrisa
in olio e tu prenderai un altro giovenco per il sacrificio espiatorio. 9Farai
avvicinare i leviti dinanzi alla tenda del convegno e convocherai tutta la
comunità degli Israeliti. 10Farai avvicinare i leviti
davanti al Signore e gli Israeliti porranno le mani sui leviti; 11Aronne
presenterà i leviti come offerta da farsi con il rito di agitazione davanti
al Signore da parte degli Israeliti ed essi faranno il servizio del Signore.
12Poi i leviti porranno le mani sulla testa dei giovenchi
e tu ne offrirai uno in sacrificio espiatorio per i leviti. 13Farai
stare i leviti davanti ad Aronne e davanti ai suoi figli e li presenterai
come un'offerta da farsi con il rito di agitazione in onore del Signore. 14Così
separerai i leviti dagli Israeliti e i leviti saranno miei. 15Dopo,
i leviti verranno a fare il servizio nella tenda del convegno; tu li
purificherai e li presenterai come un'offerta fatta con la rituale
agitazione; 16poiché mi sono tutti dediti tra gli
Israeliti, io li ho presi con me, invece di quanti nascono per primi dalla
madre, invece dei primogeniti di tutti gli Israeliti. 17Poiché
tutti i primogeniti degli Israeliti, tanto degli uomini quanto del bestiame,
sono miei; io me li sono consacrati il giorno in cui percossi tutti i
primogeniti nel paese d'Egitto. 18Ho preso i leviti invece
di tutti i primogeniti degli Israeliti. 19Ho dato in dono
ad Aronne e ai suoi figli i leviti tra gli Israeliti, perché facciano il
servizio degli Israeliti nella tenda del convegno e perché compiano il rito
espiatorio per gli Israeliti, perché nessun flagello colpisca gli
Israeliti, qualora gli Israeliti si accostino al santuario». 20Così fecero Mosè, Aronne e tutta la comunità degli
Israeliti per i leviti; gli Israeliti fecero per i leviti quanto il Signore
aveva ordinato a Mosè a loro riguardo. 21I leviti si
purificarono e lavarono le loro vesti; Aronne li presentò come un'offerta
da agitare secondo il rito davanti al Signore e fece l'espiazione per essi,
per purificarli. 22Dopo, i leviti vennero a fare il
servizio nella tenda del convegno alla presenza di Aronne e dei suoi figli.
Come il Signore aveva ordinato a Mosè per i leviti, così si fece per loro.
Le età del servizio
23Il Signore parlò a Mosè: 24«Questo
riguarda i leviti: da venticinque anni in su il levita entrerà a formare la
squadra per il servizio nella tenda del convegno. 25Dall'età
di cinquant'anni si ritirerà dalla squadra del servizio e non servirà più.
26Aiuterà i suoi fratelli nella tenda del convegno
sorvegliando ciò che è affidato alla loro custodia; ma non farà più
servizio. Così farai per i leviti, per quel che riguarda i loro uffici». Numeri - Capitolo 9 IV. LA PASQUA E LA PARTENZA
Data della pasqua
1Il Signore parlò ancora a Mosè nel
deserto del Sinai, il primo mese del secondo anno, da quando uscirono dal
paese d'Egitto, dicendo: 2«Gli Israeliti celebreranno la
pasqua nel tempo stabilito. 3La celebrerete nel tempo
stabilito, il quattordici di questo mese tra le due sere; la celebrerete
secondo tutte le leggi e secondo tutte le prescrizioni e le usanze». 4Mosè
parlò agli Israeliti perché celebrassero la pasqua. 5Essi
celebrarono la pasqua il quattordici del mese al tramonto, nel deserto del
Sinai; gli Israeliti agirono secondo tutti gli ordini che il Signore aveva
dato a Mosè. Casi particolari
6Ora vi erano alcuni uomini che
essendo immondi per aver toccato un morto, non potevano celebrare la pasqua
in quel giorno. Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e
davanti ad Aronne; 7quegli uomini dissero a Mosè: «Noi
siamo immondi per aver toccato un cadavere; perché dovremo essere impediti
di presentare l'offerta del Signore, al tempo stabilito, in mezzo agli
Israeliti?». 8Mosè rispose loro: «Aspettate e sentirò
quello che il Signore ordinerà a vostro riguardo». 9Il
Signore disse a Mosè: 10«Parla agli Israeliti e ordina
loro: Se uno di voi o dei vostri discendenti sarà immondo per il contatto
con un cadavere o sarà lontano in viaggio, potrà ugualmente celebrare la
pasqua in onore del Signore. 11La celebreranno il
quattordici del secondo mese al tramonto; mangeranno la vittima pasquale con
pane azzimo e con erbe amare; 12non ne serberanno alcun
resto fino al mattino e non ne spezzeranno alcun osso. La celebreranno
secondo tutte le leggi della pasqua. 13Ma chi è mondo e
non è in viaggio, se si astiene dal celebrare la pasqua, sarà eliminato
dal suo popolo; perché non ha presentato l'offerta al Signore nel tempo
stabilito, quell'uomo porterà la pena del suo peccato. 14Se
uno straniero che soggiorna in mezzo a voi celebra la pasqua del Signore, si
conformerà alle leggi e alle prescrizioni della pasqua. Avrete un'unica
legge per lo straniero e per il nativo del paese». La nube
15Nel giorno in cui la Dimora fu
eretta, la nube coprì la Dimora, ossia la tenda della testimonianza; alla
sera essa aveva sulla Dimora l'aspetto di un fuoco che durava fino alla
mattina. 16Così avveniva sempre: la nube copriva la
Dimora e di notte aveva l'aspetto del fuoco. 17Tutte le
volte che la nube si alzava sopra la tenda, gli Israeliti si mettevano in
cammino; dove la nuvola si fermava, in quel luogo gli Israeliti si
accampavano. 18Gli Israeliti si mettevano in cammino per
ordine del Signore e per ordine del Signore si accampavano; rimanevano
accampati finché la nube restava sulla Dimora. 19Quando
la nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano la
prescrizione del Signore e non partivano. 20Se la nube
rimaneva pochi giorni sulla Dimora, per ordine del Signore rimanevano
accampati e per ordine del Signore levavano il campo. 21Se
la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la mattina, subito
riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e una notte la nube si alzava,
allora riprendevano il cammino. 22Se la nube rimaneva
ferma sulla Dimora due giorni o un mese o un anno, gli Israeliti rimanevano
accampati e non partivano: ma quando si alzava, levavano il campo. 23Per
ordine del Signore si accampavano e per ordine del Signore levavano il
campo; osservavano le prescrizioni del Signore, secondo l'ordine dato dal
Signore per mezzo di Mosè. Numeri - Capitolo 10 Le trombe
1Il Signore disse ancora a Mosè: 2«Fatti
due trombe d'argento; le farai lavorate a martello e ti serviranno per
convocare la comunità e per levare l'accampamento. 3Al
suono di esse tutta la comunità si radunerà presso di te all'ingresso
della tenda del convegno. 4Al suono di una tromba sola, i
principi, i capi delle migliaia d'Israele, converranno presso di te. 5Quando
suonerete uno squillo di acclamazione, gli accampamenti che sono a levante
si metteranno in cammino. 6Quando suonerete una seconda
volta lo squillo di acclamazione, gli accampamenti che si trovano a
mezzogiorno si metteranno in cammino; si suoneranno squilli di acclamazione
quando dovranno mettersi in cammino. 7Quando deve essere
convocata la comunità, suonerete, ma non uno squillo di acclamazione. 8I
sacerdoti figli di Aronne suoneranno le trombe; sarà una legge perenne per
voi e per i vostri discendenti. 9Quando nel vostro paese andrete in guerra contro il
nemico che vi attaccherà, suonerete le trombe con squilli di acclamazione e
sarete ricordati davanti al Signore vostro Dio e sarete liberati dai vostri
nemici. 10Così anche nei vostri giorni di gioia, nelle
vostre solennità e al principio dei vostri mesi, suonerete le trombe quando
offrirete olocausti e sacrifici di comunione; esse vi ricorderanno davanti
al vostro Dio. Io sono il Signore vostro Dio». L'ordine di marcia
11Il secondo anno, il secondo mese,
il venti del mese, la nube si alzò sopra la Dimora della testimonianza. 12Gli
Israeliti partirono dal deserto del Sinai secondo il loro ordine di marcia;
la nube si fermò nel deserto di Paran. 13Così si misero
in cammino la prima volta, secondo l'ordine del Signore, dato per mezzo di
Mosè. 14Per prima si mosse l'insegna dell'accampamento
dei figli di Giuda, diviso secondo le loro schiere. Nacason, figlio di
Amminadab, comandava la schiera di Giuda. 15Netaneel,
figlio di Suar, comandava la schiera della tribù dei figli di Issacar; 16Eliab,
figlio di Chelon, comandava la schiera della tribù dei figli di Zàbulon. 17La
Dimora fu smontata e i figli di Gherson e i figli di Merari si misero in
cammino portando la Dimora. 18Poi si mosse l'insegna
dell'accampamento di Ruben, diviso secondo le sue schiere. Elisur, figlio di
Sedeur, comandava la schiera di Ruben. 19Selumiel, figlio
di Surisaddai, comandava la schiera della tribù dei figli di Simeone. 20Eliasaf,
figlio di Deuel, comandava la schiera della tribù dei figli di Gad. 21Poi
si mossero i Keatiti, portando gli oggetti sacri; gli altri dovevano erigere
la Dimora, prima che questi arrivassero. 22Poi si mosse
l'insegna dell'accampamento dei figli di Efraim, diviso secondo le sue
schiere. Elisama, figlio di Ammiud, comandava la schiera di Efraim. 23Gamliel,
figlio di Pedasur, comandava la schiera della tribù dei figli di Manàsse. 24Abidau,
figlio di Ghideoni, comandava la schiera della tribù dei figli di
Beniamino. 25Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei
figli di Dan, diviso secondo le sue schiere, formando la retroguardia di
tutti gli accampamenti. Achiezer, figlio di Ammisaddai, comandava la schiera
di Dan. 26Paghiel, figlio di Ocran, comandava la schiera
della tribù dei figli di Aser, 27e Achira, figlio di Enan,
comandava la schiera della tribù dei figli di Nèftali. 28Questo
era l'ordine con cui gli Israeliti si misero in cammino, secondo le loro
schiere. Così levarono l'accampamento. Proposta di Mosè a Obab
29Mosè disse a Obab, figlio di Reuel,
Madianita, suocero di Mosè: «Noi stiamo per partire, verso il luogo del
quale il Signore ha detto: Io ve lo darò in possesso. Vieni con noi e ti
faremo del bene, perché il Signore ha promesso di fare il bene a Israele».
30Gli rispose: «Io non verrò ma tornerò al mio paese e
dai miei parenti». Mosè disse: 31«Non ci lasciare poiché
tu conosci i luoghi dove ci accamperemo nel deserto e sarai per noi come gli
occhi. 32Se vieni con noi, qualunque bene il Signore farà
a noi, noi lo faremo a te». La partenza
33Così partirono dal monte del
Signore e fecero tre giornate di cammino; l'arca dell'alleanza del Signore
li precedeva durante le tre giornate di cammino, per cercare loro un luogo
di sosta. 34La nube del Signore era sopra di loro durante
il giorno da quando erano partiti. 35Quando l'arca partiva, Mosè diceva: «Sorgi, Signore, e siano dispersi i tuoi nemici e fuggano da te coloro che ti odiano». 36Quando si posava, diceva: «Torna, Signore, alle miriadi di migliaia di Israele». Numeri - Capitolo 11 V. LE TAPPE NEL DESERTO
Tabera
1Ora il popolo cominciò a lamentarsi
malamente agli orecchi del Signore. Li udì il Signore e il suo sdegno si
accese e il fuoco del Signore divampò in mezzo a loro e divorò l'estremità
dell'accampamento. 2Il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò
il Signore e il fuoco si spense. 3Quel luogo fu chiamato
Tabera, perché il fuoco del Signore era divampato in mezzo a loro. Kibrot-Taava. Lamenti del popolo
4La gente raccogliticcia, che era tra
il popolo, fu presa da bramosia; anche gli Israeliti ripresero a lamentarsi
e a dire: «Chi ci potrà dare carne da mangiare? 5Ci
ricordiamo dei pesci che mangiavamo in Egitto gratuitamente, dei cocomeri,
dei meloni, dei porri, delle cipolle e dell'aglio. 6Ora la
nostra vita inaridisce; non c'è più nulla, i nostri occhi non vedono altro
che questa manna». 7Ora la manna era simile al seme del
coriandolo e aveva l'aspetto della resina odorosa. 8Il
popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con la
macina o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere nelle pentole o ne faceva
focacce; aveva il sapore di pasta all'olio. 9Quando di
notte cadeva la rugiada sul campo, cadeva anche la manna. Intercessione di Mosè
10Mosè udì il popolo che si
lamentava in tutte le famiglie, ognuno all'ingresso della propria tenda; lo
sdegno del Signore divampò e la cosa dispiacque anche a Mosè. 11Mosè
disse al Signore: «Perché hai trattato così male il tuo servo? Perché
non ho trovato grazia ai tuoi occhi, tanto che tu mi hai messo addosso il
carico di tutto questo popolo? 12L'ho forse concepito io
tutto questo popolo? O l'ho forse messo al mondo io perché tu mi dica: Pòrtatelo
in grembo, come la balia porta il bambino lattante, fino al paese che tu hai
promesso con giuramento ai suoi padri? 13Da dove prenderei
la carne da dare a tutto questo popolo? Perché si lamenta dietro a me,
dicendo: Dacci da mangiare carne! 14Io non posso da solo
portare il peso di tutto questo popolo; è un peso troppo grave per me. 15Se
mi devi trattare così, fammi morire piuttosto, fammi morire, se ho trovato
grazia ai tuoi occhi; io non veda più la mia sventura!». La risposta del Signore
16Il Signore disse a Mosè: «Radunami
settanta uomini tra gli anziani d'Israele, conosciuti da te come anziani del
popolo e come loro scribi; conducili alla tenda del convegno; vi si
presentino con te. 17Io scenderò e parlerò in quel luogo
con te; prenderò lo spirito che è su di te per metterlo su di loro, perché
portino con te il carico del popolo e tu non lo porti più da solo. 18Dirai al popolo: Santificatevi per domani e mangerete
carne, perché avete pianto agli orecchi del Signore, dicendo: Chi ci farà
mangiare carne? Stavamo così bene in Egitto! Ebbene il Signore vi darà
carne e voi ne mangerete. 19Ne mangerete non per un
giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non
per venti giorni, 20ma per un mese intero, finché vi esca
dalle narici e vi venga a noia, perché avete respinto il Signore che è in
mezzo a voi e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché siamo usciti
dall'Egitto?». 21Mosè disse: «Questo popolo, in mezzo
al quale mi trovo, conta seicentomila adulti e tu dici: Io darò loro la
carne e ne mangeranno per un mese intero! 22Si possono
uccidere per loro greggi e armenti in modo che ne abbiano abbastanza? O si
radunerà per loro tutto il pesce del mare in modo che ne abbiano
abbastanza?». 23Il Signore rispose a Mosè: «Il braccio
del Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se la parola che ti ho detta si
realizzerà o no». Effusione dello spirito
24Mosè dunque uscì e riferì al
popolo le parole del Signore; radunò settanta uomini tra gli anziani del
popolo e li pose intorno alla tenda del convegno. 25Allora
il Signore scese nella nube e gli parlò: prese lo spirito che era su di lui
e lo infuse sui settanta anziani: quando lo spirito si fu posato su di essi,
quelli profetizzarono, ma non lo fecero più in seguito. 26Intanto,
due uomini, uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti
nell'accampamento e lo spirito si posò su di essi; erano fra gli iscritti
ma non erano usciti per andare alla tenda; si misero a profetizzare
nell'accampamento. 27Un giovane corse a riferire la cosa a
Mosè e disse: «Eldad e Medad profetizzano nell'accampamento». 28Allora
Giosuè, figlio di Nun, che dalla sua giovinezza era al servizio di Mosè,
disse: «Mosè, signor mio, impediscili!». 29Ma Mosè gli
rispose: «Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del
Signore e volesse il Signore dare loro il suo spirito!». 30Mosè
si ritirò nell'accampamento, insieme con gli anziani d'Israele. Le quaglie
31Intanto si era alzato un vento, per
ordine del Signore, e portò quaglie dalla parte del mare e le fece cadere
presso l'accampamento sulla distesa di circa una giornata di cammino da un
lato e una giornata di cammino dall'altro, intorno all'accampamento e a
un'altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo. 32Il
popolo si alzò e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno dopo
raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno ne ebbe dieci homer; le
distesero intorno all'accampamento. 33Avevano ancora la
carne fra i denti e non l'avevano ancora masticata, quando lo sdegno del
Signore si accese contro il popolo e il Signore percosse il popolo con una
gravissima piaga. 34Quel luogo fu chiamato Kibrot-Taava,
perché qui fu sepolta la gente che si era lasciata dominare dalla
ingordigia. 35Da Kibrot-Taava il popolo partì per Caserot
e a Caserot fece sosta. Numeri - Capitolo 12 Maria e Aronne contro Mosè
1Maria e Aronne parlarono contro Mosè
a causa della donna etiope che aveva sposata; infatti aveva sposato una
Etiope. 2Dissero: «Il Signore ha forse parlato soltanto
per mezzo di Mosè? Non ha parlato anche per mezzo nostro?». Il Signore udì.
3Ora Mosè era molto più mansueto di ogni uomo che è
sulla terra. Risposta divina
4Il Signore disse subito a Mosè, ad
Aronne e a Maria: «Uscite tutti e tre e andate alla tenda del convegno».
Uscirono tutti e tre. 5Il Signore allora scese in una
colonna di nube, si fermò all'ingresso della tenda e chiamò Aronne e
Maria. I due si fecero avanti. 6Il Signore disse: «Ascoltate le mie parole! Se ci sarà un vostro profeta, io, il Signore, in visione a lui mi rivelerò, in sogno parlerò con lui. 7Non così per il mio servo Mosè: egli è l'uomo di fiducia in tutta la mia casa. 8Bocca a bocca parlo con lui, in visione e non con enigmi ed egli guarda l'immagine del Signore. Perchè non avete temuto di parlare contro il mio servo Mosè?». 9L'ira del Signore si accese contro di loro ed Egli se
ne andò; 10la nuvola si ritirò di sopra alla tenda ed
ecco Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aronne guardò Maria ed ecco era
lebbrosa. Intercessione di Aronne e di Mosè
11Aronne disse a Mosè: «Signor mio,
non addossarci la pena del peccato che abbiamo stoltamente commesso, 12essa
non sia come il bambino nato morto, la cui carne è gia mezzo consumata
quando esce dal seno della madre». 13Mosè gridò al
Signore: «Guariscila, Dio!». 14Il Signore rispose a Mosè:
«Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe essa vergogna
per sette giorni? Stia dunque isolata fuori dell'accampamento sette giorni;
poi vi sarà di nuovo ammessa». 15Maria dunque rimase
isolata, fuori dell'accampamento sette giorni; il popolo non riprese il
cammino, finché Maria non fu riammessa nell'accampamento. 16Poi
il popolo partì da Caserot e si accampò nel deserto di Paran. Numeri - Capitolo 13 Ricognizione in Canaan
1Il Signore disse a Mosè: 2«Manda
uomini a esplorare il paese di Canaan che sto per dare agli Israeliti.
Mandate un uomo per ogni tribù dei loro padri; siano tutti dei loro capi».
3Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo il comando
del Signore; quegli uomini erano tutti capi degli Israeliti. 4Questi erano i loro nomi: per la tribù di Ruben,
Sammua figlio di Zaccur; 5per la tribù di Simeone, Safat
figlio di Cori; 6per la tribù di Giuda, Caleb figlio di
Iefunne; 7per la tribù di Issacar, Igheal figlio di
Giuseppe; per la tribù di Efraim, 8Osea figlio di Nun; 9per
la tribù di Beniamino, Palti figlio di Rafu; 10per la
tribù di Zàbulon, Gaddiel figlio di Sodi; 11per la tribù
di Giuseppe, cioè per la tribù di Manàsse, Gaddi figlio di Susi; 12per
la tribù di Dan, Ammiel figlio di Ghemalli; 13per la tribù
di Aser, Setur figlio di Michele; 14per la tribù di Nèftali,
Nacbi figlio di Vofsi; 15per la tribù di Gad, Gheuel
figlio di Machi. 16Questi sono i nomi degli uomini che Mosè
mandò a esplorare il paese. Mosè diede ad Osea, figlio di Nun, il nome di
Giosuè. 17Mosè dunque li mandò a esplorare il paese di Canaan
e disse loro: «Salite attraverso il Negheb; poi salirete alla regione
montana 18e osserverete che paese sia, che popolo l'abiti,
se forte o debole, se poco o molto numeroso; 19come sia la
regione che esso abita, se buona o cattiva, e come siano le città dove
abita, se siano accampamenti o luoghi fortificati; 20come
sia il terreno, se fertile o sterile, se vi siano alberi o no. Siate
coraggiosi e portate frutti del paese». Era il tempo in cui cominciava a
maturare l'uva. 21Quelli dunque salirono ed esplorarono il paese dal
deserto di Sin, fino a Recob, in direzione di Amat. 22Salirono
attraverso il Negheb e andarono fino a Ebron, dove erano Achiman, Sesai e
Talmai, figli di Anak. Ora Ebron era stata edificata sette anni prima di
Tanis in Egitto. 23Giunsero fino alla valle di Escol, dove
tagliarono un tralcio con un grappolo d'uva, che portarono in due con una
stanga, e presero anche melagrane e fichi. 24Quel luogo fu chiamato valle di Escol a causa del
grappolo d'uva che gli Israeliti vi tagliarono. Il rapporto degli esploratori
25Alla fine di quaranta giorni
tornarono dall'esplorazione del paese 26e andarono a
trovare Mosè e Aronne e tutta la comunità degli Israeliti nel deserto di
Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a tutta la comunità e
mostrarono loro i frutti del paese. 27Raccontarono: «Noi
siamo arrivati nel paese dove tu ci avevi mandato ed è davvero un paese
dove scorre latte e miele; ecco i suoi frutti. 28Ma il
popolo che abita il paese è potente, le città sono fortificate e immense e
vi abbiamo anche visto i figli di Anak. 29Gli Amaleciti
abitano la regione del Negheb; gli Hittiti, i Gebusei e gli Amorrei le
montagne; i Cananei abitano presso il mare e lungo la riva del Giordano». 30Caleb
calmò il popolo che mormorava contro Mosè e disse: «Andiamo presto e
conquistiamo il paese, perché certo possiamo riuscirvi». 31Ma
gli uomini che vi erano andati con lui dissero: «Noi non saremo capaci di
andare contro questo popolo, perché è più forte di noi». 32Screditarono
presso gli Israeliti il paese che avevano esplorato, dicendo: «Il paese che
abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti;
tutta la gente che vi abbiamo notata è gente di alta statura; 33vi
abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza dei giganti, di fronte
ai quali ci sembrava di essere come locuste e così dovevamo sembrare a loro».
Numeri - Capitolo 14 Rivolta di Israele
1Allora tutta la comunità alzò la
voce e diede in alte grida; il popolo pianse tutta quella notte. 2Tutti
gli Israeliti mormoravano contro Mosè e contro Aronne e tutta la comunità
disse loro: «Oh! fossimo morti nel paese d'Egitto o fossimo morti in questo
deserto! 3E perché il Signore ci conduce in quel paese
per cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri bambini saranno preda. Non
sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?». 4Si dissero
l'un l'altro: «Diamoci un capo e torniamo in Egitto». 5Allora Mosè e Aronne si prostrarono a terra dinanzi a
tutta la comunità riunita degli Israeliti. 6Giosuè
figlio di Nun e Caleb figlio di Iefunne, che erano fra coloro che avevano
esplorato il paese, si stracciarono le vesti 7e parlarono
così a tutta la comunità degli Israeliti: «Il paese che abbiamo
attraversato per esplorarlo è un paese molto buono. 8Se
il Signore ci è favorevole, ci introdurrà in quel paese e ce lo darà: è
un paese dove scorre latte e miele. 9Soltanto, non vi
ribellate al Signore e non abbiate paura del popolo del paese; è pane per
noi e la loro difesa li ha abbandonati mentre il Signore è con noi; non ne
abbiate paura». Collera del Signore e intercessione di Mosè
10Allora tutta la comunità parlò di
lapidarli; ma la Gloria del Signore apparve sulla tenda del convegno a tutti
gli Israeliti. 11Il Signore disse a Mosè: «Fino a quando
mi disprezzerà questo popolo? E fino a quando non avranno fede in me, dopo
tutti i miracoli che ho fatti in mezzo a loro? 12Io lo
colpirò con la peste e lo distruggerò, ma farò di te una nazione più
grande e più potente di esso». 13Mosè disse al Signore: «Ma gli Egiziani hanno
saputo che tu hai fatto uscire questo popolo con la tua potenza 14e
lo hanno detto agli abitanti di questo paese. Essi hanno udito che tu,
Signore, sei in mezzo a questo popolo, e ti mostri loro faccia a faccia, che
la tua nube si ferma sopra di loro e che cammini davanti a loro di giorno in
una colonna di nube e di notte in una colonna di fuoco. 15Ora
se fai perire questo popolo come un solo uomo, le nazioni che hanno udito la
tua fama, diranno: 16Siccome il Signore non è stato in
grado di far entrare questo popolo nel paese che aveva giurato di dargli, li
ha ammazzati nel deserto. 17Ora si mostri grande la
potenza del mio Signore, perché tu hai detto: 18Il
Signore è lento all'ira e grande in bontà, perdona la colpa e la
ribellione, ma non lascia senza punizione; castiga la colpa dei padri nei
figli fino alla terza e alla quarta generazione. 19Perdona
l'iniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua bontà, così
come hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin qui». Perdono e castigo
20Il Signore disse: «Io perdono come
tu hai chiesto; 21ma, per la mia vita, com'è vero che
tutta la terra sarà piena della gloria del Signore, 22tutti
quegli uomini che hanno visto la mia gloria e i prodigi compiuti da me in
Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova gia dieci volte e
non hanno obbedito alla mia voce, 23certo non vedranno il
paese che ho giurato di dare ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno
disprezzato lo vedrà; 24ma il mio servo Caleb che è
stato animato da un altro spirito e mi ha seguito fedelmente io lo introdurrò
nel paese dove è andato; la sua stirpe lo possiederà. 25Gli
Amaleciti e i Cananei abitano nella valle; domani tornate indietro,
incamminatevi verso il deserto, per la via del Mare Rosso». 26Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: 27«Fino
a quando sopporterò io questa comunità malvagia che mormora contro di me?
Io ho udito le lamentele degli Israeliti contro di me. 28Riferisci
loro: Per la mia vita, dice il Signore, io vi farò quello che ho sentito
dire da voi. 29I vostri cadaveri cadranno in questo
deserto. Nessuno di voi, di quanti siete stati registrati dall'età di venti
anni in su e avete mormorato contro di me, 30potrà
entrare nel paese nel quale ho giurato di farvi abitare, se non Caleb,
figlio di Iefunne, e Giosuè figlio di Nun. 31I vostri
bambini, dei quali avete detto che sarebbero diventati una preda di guerra,
quelli ve li farò entrare; essi conosceranno il paese che voi avete
disprezzato. 32Ma i vostri cadaveri cadranno in questo
deserto. 33I vostri figli saranno nòmadi nel deserto per
quarant'anni e porteranno il peso delle vostre infedeltà, finché i vostri
cadaveri siano tutti quanti nel deserto. 34Secondo il
numero dei giorni che avete impiegato per esplorare il paese, quaranta
giorni, sconterete le vostre iniquità per quarant'anni, un anno per ogni
giorno e conoscerete la mia ostilità. 35Io, il Signore,
ho parlato. Così agirò con tutta questa comunità malvagia che si è
riunita contro di me: in questo deserto saranno annientati e qui moriranno».
36Gli uomini che Mosè aveva mandati a esplorare il
paese e che, tornati, avevano fatto mormorare tutta la comunità contro di
lui diffondendo il discredito sul paese, 37quegli uomini
che avevano propagato cattive voci su quel paese, morirono colpiti da un
flagello, davanti al Signore. 38Ma di quelli che erano
andati a esplorare il paese rimasero vivi Giosuè, figlio di Nun, e Caleb,
figlio di Iefunne. Vano tentativo degli Israeliti
39Mosè riferì quelle parole a tutti
gli Israeliti; il popolo ne fu molto turbato. 40La mattina
si alzarono presto per salire verso la cima del monte, dicendo: «Eccoci
qua; noi saliremo al luogo del quale il Signore ha detto che noi abbiamo
peccato». 41Ma Mosè disse: «Perché trasgredite
l'ordine del Signore? La cosa non vi riuscirà. 42Poiché
il Signore non è in mezzo a voi, non salite perché non siate sconfitti dai
vostri nemici! 43Perché di fronte a voi stanno gli
Amaleciti e i Cananei e voi cadrete di spada; perché avete abbandonato il
Signore, il Signore non sarà con voi». 44Si ostinarono a
salire verso la cima del monte, ma l'arca dell'alleanza del Signore e Mosè
non si mossero dall'accampamento. 45Allora gli Amaleciti e
i Cananei che abitavano su quel monte scesero, li batterono e ne fecero
strage fino a Corma. Numeri - Capitolo 15 VI. ORDINAMENTI SUI SACRIFICI POTERI DEI SACERDOTI E DEI LEVITI
L'oblazione unita ai sacrifici
1Il Signore disse a Mosè: 2«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Quando sarete entrati nel paese che dovrete
abitare e che io vi dò 3e offrirete al Signore un
sacrificio consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio per soddisfare un
voto, o per un'offerta volontaria, o nelle vostre solennità, per fare un
profumo soave per il Signore con il vostro bestiame grosso o minuto, 4colui
che presenterà l'offerta al Signore, offrirà in oblazione un decimo di efa
di fior di farina intrisa in un quarto di hin di olio. 5Farai
una libazione di un quarto di hin di vino oltre l'olocausto o
sacrificio per ogni agnello. 6Se è per un ariete,
offrirai in oblazione due decimi di efa di fior di farina con un
terzo di hin di olio 7e farai una libazione di un
terzo di hin di vino come offerta di odore soave in onore del
Signore. 8Se offri un giovenco in olocausto o in
sacrificio per soddisfare un voto o in sacrificio di comunione al Signore, 9oltre
il giovenco si offrirà, in oblazione, tre decimi di efa di fior di
farina intrisa in mezzo hin di olio 10e farai una
libazione di un mezzo hin di vino; è un sacrificio consumato dal
fuoco, soave profumo per il Signore. 11Così si farà per
ogni bue, per ogni ariete, per ogni agnello o capretto. 12Qualunque
sia il numero degli animali che immolerete, farete così per ciascuna
vittima. 13Quanti sono nativi del paese faranno così,
quando offriranno un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il
Signore. 14Se uno straniero che soggiorna da voi o
chiunque dimorerà in mezzo a voi in futuro, offrirà un sacrificio con il
fuoco, soave profumo per il Signore, farà come fate voi. 15Vi
sarà una sola legge per tutta la comunità, per voi e per lo straniero che
soggiorna in mezzo a voi; sarà una legge perenne, di generazione in
generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti al Signore. 16Ci
sarà una stessa legge e uno stesso rito per voi e per lo straniero che
soggiorna presso di voi». Le primizie del pane
17Il Signore disse ancora a Mosè: 18«Parla
agli Israeliti e riferisci loro. Quando sarete arrivati nel paese dove io vi
conduco 19e mangerete il pane di quel paese, ne
preleverete un'offerta da presentare al Signore. 20Delle
primizie della vostra madia, metterete da parte una focaccia come offerta da
elevare secondo il rito, la preleverete come si preleva dall'aia l'offerta
che si fa con il rito di elevazione. 21Delle primizie
della vostra madia darete al Signore una parte come offerta che si fa
elevandola, di generazione in generazione. Espiazione delle colpe per inavvertenza
22Se avrete mancato per inavvertenza
e non avrete osservato tutti questi comandi che il Signore ha dati a Mosè, 23quanto
il Signore vi ha comandato per mezzo di Mosè, dal giorno in cui il Signore
vi ha dato comandi e in seguito, nelle vostre successive generazioni, 24se
il peccato è stato commesso per inavvertenza da parte della comunità,
senza che la comunità se ne sia accorta, tutta la comunità offrirà un
giovenco come olocausto di soave profumo per il Signore, con la sua
oblazione e la sua libazione secondo il rito, e un capro come sacrificio
espiatorio. 25Il sacerdote farà il rito espiatorio per
tutta la comunità degli Israeliti e sarà loro perdonato; infatti si tratta
di un peccato commesso per inavvertenza ed essi hanno portato l'offerta, il
sacrificio fatto in onore del Signore mediante il fuoco e il loro sacrificio
espiatorio davanti al Signore, a causa della loro inavvertenza. 26Sarà
perdonato a tutta la comunità degli Israeliti e allo straniero che
soggiorna in mezzo a loro, perché tutto il popolo ha peccato per
inavvertenza. 27Se è una persona sola che ha peccato per
inavvertenza, offra una capra di un anno come sacrificio espiatorio. 28Il
sacerdote farà il rito espiatorio davanti al Signore per la persona che avrà
mancato commettendo un peccato per inavvertenza; quando avrà fatto
l'espiazione per essa, le sarà perdonato. 29Si tratti di
un nativo del paese tra gli Israeliti o di uno straniero che soggiorna in
mezzo a voi, avrete un'unica legge per colui che pecca per inavvertenza. 30Ma la persona che agisce con deliberazione, nativo
del paese o straniero, insulta il Signore; essa sarà eliminata dal suo
popolo. 31Poiché ha disprezzato la parola del Signore e
ha violato il suo comando, quella persona dovrà essere eliminata; porterà
il peso della sua colpa». Violazione del sabato
32Mentre gli Israeliti erano nel
deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno di sabato. 33Quelli
che l'avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne
e a tutta la comunità. 34Lo misero sotto sorveglianza,
perché non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare. 35Il
Signore disse a Mosè: «Quell'uomo deve essere messo a morte; tutta la
comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento». 36Tutta
la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapidò; quegli morì
secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè. I fiocchi dei vestiti
37Il Signore aggiunse a Mosè: 38«Parla
agli Israeliti e ordina loro che si facciano, di generazione in generazione,
fiocchi agli angoli delle loro vesti e che mettano al fiocco di ogni angolo
un cordone di porpora viola. 39Avrete tali fiocchi e,
quando li guarderete, vi ricorderete di tutti i comandi del Signore per
metterli in pratica; non andrete vagando dietro il vostro cuore e i vostri
occhi, seguendo i quali vi prostituite. 40Così vi
ricorderete di tutti i miei comandi, li metterete in pratica e sarete santi
per il vostro Dio. 41Io sono il Signore vostro Dio, che vi
ho fatti uscire dal paese di Egitto per essere il vostro Dio. Io sono il
Signore vostro Dio». Numeri - Capitolo 16 Rivolta di Core, Datan e Abiram
1Ora Core figlio di Izear, figlio di
Keat, figlio di Levi, e Datan e Abiram, figli di Eliab, figlio di Pallu,
figlio di Ruben, 2presero altra gente e insorsero contro
Mosè, con duecentocinquanta uomini tra gli Israeliti, capi della comunità,
membri del consiglio, uomini stimati; 3radunatisi contro
Mosè e contro Aronne, dissero loro: «Basta! Tutta la comunità, tutti sono
santi e il Signore è in mezzo a loro; perché dunque vi innalzate sopra
l'assemblea del Signore?». 4Quando Mosè ebbe udito questo, si prostrò con la
faccia a terra; 5poi disse a Core e a tutta la gente che
era con lui: «Domani mattina il Signore farà conoscere chi è suo e chi è
santo e se lo farà avvicinare: farà avvicinare a sé colui che egli avrà
scelto. 6Fate questo: prendete gli incensieri tu e tutta
la gente che è con te; 7domani vi metterete il fuoco e
porrete profumo aromatico davanti al Signore; colui che il Signore avrà
scelto sarà santo. Basta, figli di Levi!». 8Mosè disse
poi a Core: «Ora ascoltate, figli di Levi! 9E' forse poco
per voi che il Dio d'Israele vi abbia segregati dalla comunità d'Israele e
vi abbia fatti avvicinare a sé per prestare servizio nella Dimora del
Signore e per tenervi davanti alla comunità, esercitando per essa il vostro
ministero? 10Egli vi ha fatti avvicinare a sé, te e tutti
i tuoi fratelli figli di Levi con te e ora pretendete anche il sacerdozio? 11Per
questo tu e tutta la gente che è con te siete convenuti contro il Signore!
E chi è Aronne perché vi mettiate a mormorare contro di lui?». 12Poi Mosè mandò a chiamare Datan e Abiram, figli di
Eliab; ma essi dissero: «Noi non verremo. 13E' forse poco
per te l'averci fatti partire da un paese dove scorre latte e miele per
farci morire nel deserto, perché tu voglia fare il nostro capo e dominare
su di noi? 14Non ci hai davvero condotti in un paese dove
scorre latte e miele, né ci hai dato il possesso di campi e di vigne! Credi
tu di poter privare degli occhi questa gente? Noi non verremo». 15Allora
Mosè si adirò molto e disse al Signore: «Non gradire la loro oblazione;
io non ho preso da costoro neppure un asino e non ho fatto torto ad alcuno
di loro». Il castigo
16Mosè disse a Core: «Tu e tutta la
tua gente trovatevi domani davanti al Signore: tu e loro con Aronne; 17ciascuno
di voi prenda l'incensiere, vi metta il profumo aromatico e porti ciascuno
il suo incensiere davanti al Signore: duecentocinquanta incensieri. Anche tu
e Aronne; ciascuno prenda un incensiere». 18Essi dunque
presero ciascuno un incensiere, vi misero il fuoco, vi posero profumo
aromatico e si fermarono all'ingresso della tenda del convegno; lo stesso
fecero Mosè e Aronne. 19Core convocò tutta la comunità presso Mosè e
Aronne all'ingresso della tenda del convegno; la gloria del Signore apparve
a tutta la comunità. 20Il Signore disse a Mosè e ad
Aronne: 21«Allontanatevi da questa comunità e io li
consumerò in un istante». 22Ma essi, prostratisi con la
faccia a terra, dissero: «Dio, Dio degli spiriti di ogni essere vivente! Un
uomo solo ha peccato e ti vorresti adirare contro tutta la comunità?». 23Il
Signore disse a Mosè: 24«Parla alla comunità e
ordinale: Ritiratevi dalle vicinanze della dimora di Core, Datan e Abiram».
25Mosè si alzò e andò da Datan e da Abiram; gli
anziani di Israele lo seguirono. 26Egli disse alla comunità:
«Allontanatevi dalle tende di questi uomini empi e non toccate nulla di ciò
che è loro, perché non periate a causa di tutti i loro peccati». 27Così
quelli si ritirarono dal luogo dove stavano Core, Datan e Abiram. Datan e
Abiram uscirono e si fermarono all'ingresso delle loro tende con le mogli, i
figli e i bambini. 28Mosè disse: «Da questo saprete che il Signore mi ha
mandato per fare tutte queste opere e che io non ho agito di mia iniziativa.
29Se questa gente muore come muoiono tutti gli uomini, se
la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, il Signore non mi ha
mandato; 30ma se il Signore fa una cosa meravigliosa, se
la terra spalanca la bocca e li ingoia con quanto appartiene loro e se essi
scendono vivi agli inferi, allora saprete che questi uomini hanno
disprezzato il Signore». 31Come egli ebbe finito di
pronunciare tutte queste parole, il suolo si profondò sotto i loro piedi, 32la
terra spalancò la bocca e li inghiottì: essi e le loro famiglie, con tutta
la gente che apparteneva a Core e tutta la loro roba. 33Scesero
vivi agli inferi essi e quanto loro apparteneva; la terra li ricoprì ed
essi scomparvero dall'assemblea. 34Tutto Israele che era
attorno ad essi fuggì alle loro grida; perché dicevano: «La terra non
inghiottisca anche noi!». 35Un fuoco uscì dalla presenza del Signore e divorò i
duecentocinquanta uomini, che offrivano l'incenso. Numeri - Capitolo 17 Gli incensieri
1Poi il Signore disse a Mosè: 2«Dì
a Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, di tirar fuori gli incensieri
dall'incendio e di disperdere qua e là il fuoco, perché quelli sono sacri;
3degli incensieri di quegli uomini, che hanno peccato al
prezzo della loro vita, si facciano tante lamine battute per rivestirne
l'altare, poiché sono stati presentati davanti al Signore e quindi sono
sacri; saranno un monito per gli Israeliti». 4Il
sacerdote Eleazaro prese gli incensieri di rame presentati dagli uomini che
erano stati arsi; furono ridotti in lamine per rivestirne l'altare, 5perché
servano da memoriale agli Israeliti: nessun estraneo che non sia della
discendenza di Aronne si accosti a bruciare incenso davanti al Signore e
abbia la sorte di Core e di quelli che erano con lui. Eleazaro fece come il
Signore gli aveva ordinato per mezzo di Mosè. L'intercessione di Aronne
6Il giorno dopo tutta la comunità
degli Israeliti mormorò contro Mosè e Aronne dicendo: «Voi avete fatto
morire il popolo del Signore». 7Come la comunità si
radunava contro Mosè e contro Aronne, gli Israeliti si volsero verso la
tenda del convegno; ed ecco la nube la ricoprì e apparve la gloria del
Signore. 8Mosè e Aronne vennero davanti alla tenda del
convegno. 9Il Signore disse a Mosè: 10«Allontanatevi
da questa comunità e io li consumerò in un istante». Ma essi si
prostrarono con la faccia a terra. 11Mosè disse ad
Aronne: «Prendi l'incensiere, mettici il fuoco preso dall'altare, ponici
sopra l'incenso; portalo presto in mezzo alla comunità e fà il rito
espiatorio per essi; poiché l'ira del Signore è divampata, il flagello è
gia cominciato». 12Aronne prese l'incensiere, come Mosè
aveva detto, corse in mezzo all'assemblea; ecco il flagello era gia
cominciato in mezzo al popolo; mise l'incenso nel braciere e fece il rito
espiatorio per il popolo. 13Si fermò tra i morti e i vivi
e il flagello fu arrestato. 14Ora quelli che morirono di
quel flagello furono quattordicimilasettecento, oltre quelli che morirono
per il fatto di Core. 15Aronne tornò da Mosè
all'ingresso della tenda del convegno: il flagello era stato fermato. Il bastone di Aronne
16Poi il Signore disse a Mosè: 17«Parla
agli Israeliti e fatti dare da loro dei bastoni, uno per ogni loro casato
paterno: cioè dodici bastoni da parte di tutti i loro capi secondo i loro
casati paterni; scriverai il nome di ognuno sul suo bastone, 18scriverai
il nome di Aronne sul bastone di Levi, poiché ci sarà un bastone per ogni
capo dei loro casati paterni. 19Riporrai quei bastoni
nella tenda del convegno, davanti alla testimonianza, dove io sono solito
darvi convegno. 20L'uomo che io avrò scelto sarà quello
il cui bastone fiorirà e così farò cessare davanti a me le mormorazioni
che gli Israeliti fanno contro di voi». 21Mosè parlò agli Israeliti e tutti i loro capi gli
diedero un bastone ciascuno, secondo i loro casati paterni, cioè dodici
bastoni; il bastone di Aronne era in mezzo ai loro bastoni. 22Mosè
ripose quei bastoni davanti al Signore nella tenda della testimonianza. 23Il
giorno dopo, Mosè entrò nella tenda della testimonianza ed ecco il bastone
di Aronne per il casato di Levi era fiorito: aveva prodotto germogli, aveva
fatto sbocciare fiori e maturato mandorle. 24Allora Mosè
tolse tutti i bastoni dalla presenza del Signore e li portò a tutti gli
Israeliti; essi li videro e presero ciascuno il suo bastone. 25Il Signore disse a Mosè: «Riporta il bastone di
Aronne davanti alla Testimonianza, perché sia conservato come un monito per
i ribelli e si ponga fine alle loro mormorazioni contro di me ed essi non ne
muoiano». 26Mosè fece come il Signore gli aveva
comandato. La funzione espiatrice del sacerdozio
27Gli Israeliti dissero a Mosè: «Ecco,
moriamo, siamo perduti, siamo tutti perduti! 28Chiunque si
accosta alla Dimora del Signore muore; dovremo morire tutti?». Numeri - Capitolo 18 1Il Signore disse ad Aronne: «Tu, i tuoi figli e la
casa di tuo padre con te porterete il peso delle iniquità commesse nel
santuario; tu e i tuoi figli porterete il peso delle iniquità commesse
nell'esercizio del vostro sacerdozio. 2Anche i tuoi
fratelli, la tribù di Levi, la tribù di tuo padre, farai accostare a te,
perché ti siano accanto e ti servano quando tu e i tuoi figli con te sarete
davanti alla tenda della testimonianza. 3Essi staranno al
tuo servizio e al servizio di tutta la tenda; soltanto non si accosteranno
agli arredi del santuario né all'altare, perché non moriate gli uni e gli
altri. 4Essi saranno accanto a te e saranno addetti alla
custodia della tenda del convegno per tutto il servizio della tenda e nessun
estraneo si accosterà a voi. 5Voi sarete addetti alla
custodia del santuario e dell'altare, perché non vi sia più ira contro gli
Israeliti. 6Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri
fratelli, i leviti, tra gli Israeliti; dati al Signore, essi sono rimessi in
dono a voi per prestare servizio nella tenda del convegno. 7Tu
e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per quanto riguarda
l'altare ciò che è oltre il velo; compirete il vostro ministero. Io vi dò
l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà
messo a morte». La parte dei sacerdoti
8Il Signore disse ancora ad Aronne:
«Ecco, io ti dò il diritto a tutte le cose consacrate dagli Israeliti, cioè
a quelle che mi sono offerte per elevazione: io le dò a te e ai tuoi figli,
come diritto della tua unzione, per legge perenne. 9Questo
ti apparterrà fra le cose santissime, fra le loro offerte consumate dal
fuoco: ogni oblazione, ogni sacrificio espiatorio e ogni sacrificio di
riparazione che mi presenteranno; sono tutte cose santissime che
apparterranno a te e ai tuoi figli. 10Le mangerai in luogo
santissimo; ne mangerà ogni maschio; le tratterai come cose sante. 11Questo
ancora ti apparterrà: i doni che gli Israeliti presenteranno con
l'elevazione e tutte le loro offerte fatte con il rito di agitazione; io le
dò a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te per legge perenne. Chiunque
sarà mondo in casa tua ne potrà mangiare. 12Ti dò anche
tutte le primizie che al Signore offriranno: il meglio dell'olio, il meglio
del mosto e del grano. 13Le primizie di quanto produrrà
la loro terra che essi presenteranno al Signore saranno tue. Chiunque sarà
mondo in casa tua ne potrà mangiare. 14Quanto sarà
consacrato per voto di sterminio in Israele sarà tuo. 15Ogni
essere che nasce per primo da ogni essere vivente, offerto al Signore, così
degli uomini come degli animali, sarà tuo; però farai riscattare il
primogenito dell'uomo e farai anche riscattare il primo nato di un animale
immondo. 16Quanto al riscatto, li farai riscattare dall'età
di un mese, secondo la stima di cinque sicli d'argento, in base al siclo del
santuario, che è di venti ghera. 17Ma non farai
riscattare il primo nato della vacca, né il primo nato della pecora, né il
primo nato della capra; sono cosa sacra; verserai il loro sangue sull'altare
e brucerai le loro parti grasse come sacrificio consumato dal fuoco, soave
profumo per il Signore. 18La loro carne sarà tua; sarà
tua come il petto dell'offerta che si fa con la agitazione rituale e come la
coscia destra. 19Io dò a te, ai tuoi figli e alle tue
figlie con te, per legge perenne, tutte le offerte di cose sante che gli
Israeliti presenteranno al Signore con il rito dell'elevazione. E'
un'alleanza inviolabile, perenne, davanti al Signore, per te e per la tua
discendenza con te». la parte dei leviti
20Il Signore disse ad Aronne: «Tu
non avrai alcun possesso nel loro paese e non ci sarà parte per te in mezzo
a loro; io sono la tua parte e il tuo possesso in mezzo agli Israeliti. 21Ai
figli di Levi io dò in possesso tutte le decime in Israele per il servizio
che fanno, il servizio della tenda del convegno. 22Gli
Israeliti non si accosteranno più alla tenda del convegno per non caricarsi
di un peccato che li farebbe morire. 23Ma il servizio
nella tenda del convegno lo faranno soltanto i leviti; essi porteranno il
peso della loro responsabilità; sarà una legge perenne, di generazione in
generazione; non possiederanno nulla tra gli Israeliti; 24poiché
io dò in possesso ai leviti le decime che gli Israeliti presenteranno al
Signore come offerta fatta con il rito di elevazione; per questo dico di
loro: Non possiederanno nulla tra gli Israeliti». Le decime
25Il Signore disse a Mosè: 26«Parlerai
inoltre ai leviti e dirai loro: Quando riceverete dagli Israeliti le decime
che io vi dò per conto loro in vostro possesso, ne preleverete un'offerta
secondo la rituale elevazione da fare al Signore: una decima della decima; 27l'offerta
che avrete prelevata vi sarà calcolata come il grano che viene dall'aia e
come il mosto che esce dal torchio. 28Così anche voi
preleverete un'offerta per il Signore da tutte le decime che riceverete
dagli Israeliti e darete al sacerdote Aronne l'offerta che avrete prelevato
per il Signore. 29Da tutte le cose che vi saranno concesse
preleverete tutte le offerte per il Signore; di tutto ciò che vi sarà di
meglio preleverete quel tanto che è da consacrare. 30Dirai
loro: Quando ne avrete prelevato il meglio, quel che rimane sarà calcolato
come il provento dell'aia e come il provento del torchio. 31Lo
potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perché è il
vostro salario in cambio del vostro servizio nella tenda del convegno. 32Così
non sarete rei di alcun peccato, perché ne avrete messa da parte la parte
migliore; non profanerete le cose sante degli Israeliti; così non morirete».
Numeri - Capitolo 19 Le ceneri della giovenca rossa
1Il Signore disse ancora a Mosè e ad
Aronne: 2«Questa è una disposizione della legge che il
Signore ha prescritta: Ordina agli Israeliti che ti portino una giovenca
rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo. 3La
darete al sacerdote Eleazaro, che la condurrà fuori del campo e la farà
immolare in sua presenza. 4Il sacerdote Eleazaro prenderà
con il dito il sangue della giovenca e ne farà sette volte l'aspersione
davanti alla tenda del convegno; 5poi si brucerà la
giovenca sotto i suoi occhi; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue
con gli escrementi. 6Il sacerdote prenderà legno di
cedro, issòpo, colore scarlatto e getterà tutto nel fuoco che consuma la
giovenca. 7Poi il sacerdote laverà le sue vesti e farà
un bagno al suo corpo nell'acqua; quindi rientrerà nel campo e il sacerdote
rimarrà in stato d'immondezza fino alla sera. 8Colui che
avrà bruciato la giovenca si laverà le vesti nell'acqua, farà un bagno al
suo corpo nell'acqua e sarà immondo fino alla sera. 9Un
uomo mondo raccoglierà le ceneri della giovenca e le depositerà fuori del
campo in luogo mondo, dove saranno conservate per la comunità degli
Israeliti per l'acqua di purificazione: è un rito espiatorio. 10Colui
che avrà raccolto le ceneri della giovenca si laverà le vesti e sarà
immondo fino alla sera. Questa sarà una legge perenne per gli Israeliti e
per lo straniero che soggiornerà presso di loro. Casi di impurità
11Chi avrà toccato un cadavere umano
sarà immondo per sette giorni. 12Quando uno si sarà
purificato con quell'acqua il terzo e il settimo giorno, sarà mondo; ma se
non si purifica il terzo e il settimo giorno, non sarà mondo. 13Chiunque
avrà toccato un cadavere, cioè il corpo di una persona umana morta, e non
si sarà purificato, avrà profanato la Dimora del Signore e sarà
sterminato da Israele. Siccome l'acqua di purificazione non è stata
spruzzata su di lui, egli è in stato di immondezza; ha ancora addosso
l'immondezza. 14Questa è la legge per quando un uomo muore in una
tenda: chiunque entrerà nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà
immondo per sette giorni. 15Ogni vaso scoperto, sul quale
non sia un coperchio o una legatura, sarà immondo. 16Chiunque
per i campi avrà toccato un uomo ucciso di spada o morto di morte naturale
o un osso d'uomo o un sepolcro sarà immondo per sette giorni. Il rituale delle acque lustrali
17Per colui che sarà divenuto
immondo si prenderà la cenere della vittima bruciata per l'espiazione e vi
si verserà sopra l'acqua viva, in un vaso; 18poi un uomo
mondo prenderà issòpo, lo intingerà nell'acqua e ne spruzzerà la tenda,
tutti gli arredi e tutte le persone che vi stanno e colui che ha toccato
l'osso o l'ucciso o chi è morto di morte naturale o il sepolcro. 19L'uomo
mondo spruzzerà l'immondo il terzo giorno e il settimo giorno e lo
purificherà il settimo giorno; poi colui che è stato immondo si sciacquerà
le vesti, si laverà con l'acqua e diventerà mondo alla sera. 20Ma
colui che, divenuto immondo, non si purificherà, sarà eliminato dalla
comunità, perché ha contaminato il santuario del Signore e l'acqua della
purificazione non è stata spruzzata su di lui; è immondo. 21Sarà
per loro una legge perenne. Colui che avrà spruzzato l'acqua di
purificazione si laverà le vesti; chi avrà toccato l'acqua di
purificazione sarà immondo fino alla sera. 22Quanto
l'immondo avrà toccato sarà immondo; chi lo avrà toccato sarà immondo
fino alla sera». Numeri - Capitolo 20 VII. DA CADES A MOAB
Le acque di Meriba
1Ora tutta la comunità degli
Israeliti arrivò al deserto di Sin il primo mese e il popolo si fermò a
Kades. Qui morì e fu sepolta Maria. 2Mancava l'acqua per la comunità: ci fu un
assembramento contro Mosè e contro Aronne. 3Il popolo
ebbe una lite con Mosè, dicendo: «Magari fossimo morti quando morirono i
nostri fratelli davanti al Signore! 4Perché avete
condotto la comunità del Signore in questo deserto per far morire noi e il
nostro bestiame? 5E perché ci avete fatti uscire
dall'Egitto per condurci in questo luogo inospitale? Non è un luogo dove si
possa seminare, non ci sono fichi, non vigne, non melograni e non c'è acqua
da bere». 6Allora Mosè e Aronne si allontanarono dalla comunità
per recarsi all'ingresso della tenda del convegno; si prostrarono con la
faccia a terra e la gloria del Signore apparve loro. 7Il
Signore disse a Mosè: 8«Prendi il bastone e tu e tuo
fratello Aronne convocate la comunità e alla loro presenza parlate a quella
roccia, ed essa farà uscire l'acqua; tu farai sgorgare per loro l'acqua
dalla roccia e darai da bere alla comunità e al suo bestiame». 9Mosè dunque prese il bastone che era davanti al
Signore, come il Signore gli aveva ordinato. 10Mosè e
Aronne convocarono la comunità davanti alla roccia e Mosè disse loro: «Ascoltate,
o ribelli: vi faremo noi forse uscire acqua da questa roccia?». 11Mosè
alzò la mano, percosse la roccia con il bastone due volte e ne uscì acqua
in abbondanza; ne bevvero la comunità e tutto il bestiame. Castigo di Mosè e di Aronne
12Ma il Signore disse a Mosè e ad
Aronne: «Poiché non avete avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo
nome agli occhi degli Israeliti, voi non introdurrete questa comunità nel
paese che io le dò». 13Queste sono le acque di Mèriba,
dove gli Israeliti contesero con il Signore e dove Egli si dimostrò santo
in mezzo a loro. Edom rifiuta il passaggio
14Mosè mandò da Kades messaggeri al
re di Edom per dirgli: «Dice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le
tribolazioni che ci sono avvenute: 15come i nostri padri
scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani
maltrattarono noi e i nostri padri. 16Noi gridammo al
Signore ed egli udì la nostra voce e mandò un angelo e ci fece uscire
dall'Egitto; eccoci ora in Kades, che è città ai tuoi estremi confini. 17Permettici
di passare per il tuo paese; non passeremo né per campi, né per vigne e
non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la via Regia, senza deviare né a
destra né a sinistra, finché avremo oltrepassati i tuoi confini». 18Ma
Edom gli rispose: «Tu non passerai sul mio territorio; altrimenti uscirò
contro di te con la spada». 19Gli Israeliti gli dissero:
«Passeremo per la strada maestra; se noi e il nostro bestiame berremo la
tua acqua, te la pagheremo; lasciaci soltanto transitare a piedi». 20Ma
quegli rispose: «Non passerai!». Edom mosse contro Israele con molta gente
e con mano potente. 21Così Edom rifiutò a Israele il
transito per i suoi confini e Israele si allontanò da lui. Morte di Aronne
22Tutta la comunità degli Israeliti
levò l'accampamento da Kades e arrivò al monte Cor. 23Il
Signore disse a Mosè e ad Aronne al monte Cor, sui confini del paese di
Edom: 24«Aronne sta per essere riunito ai suoi antenati e
non entrerà nel paese che ho dato agli Israeliti, perché siete stati
ribelli al mio comandamento alle acque di Mèriba. 25Prendi
Aronne e suo figlio Eleazaro e falli salire sul monte Cor. 26Spoglia
Aronne delle sue vesti e falle indossare a suo figlio Eleazaro; in quel
luogo Aronne sarà riunito ai suoi antenati e morirà». 27Mosè
fece come il Signore aveva ordinato ed essi salirono sul monte Cor, in vista
di tutta la comunità. 28Mosè spogliò Aronne delle sue
vesti e le fece indossare a Eleazaro suo figlio; Aronne morì in quel luogo
sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazaro scesero dal monte. 29Quando
tutta la comunità vide che Aronne era morto, tutta la casa d'Israele lo
pianse per trenta giorni. Numeri - Capitolo 21 Presa di Corma
1Il re cananeo di Arad, che abitava
il Negheb, appena seppe che Israele veniva per la via di Atarim, attaccò
battaglia contro Israele e fece alcuni prigionieri. 2Allora
Israele fece un voto al Signore e disse: «Se tu mi metti nelle mani questo
popolo, le loro città saranno da me votate allo sterminio». 3Il
Signore ascoltò la voce di Israele e gli mise nelle mani i Cananei; Israele
votò allo sterminio i Cananei e le loro città e quel luogo fu chiamato
Corma. Il serpente di bronzo
4Poi gli Israeliti partirono dal
monte Cor, dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom. Ma
il popolo non sopportò il viaggio. 5Il popolo disse
contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatti uscire dall'Egitto per
farci morire in questo deserto? Perché qui non c'è né pane né acqua e
siamo nauseati di questo cibo così leggero». 6Allora il
Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e
un gran numero d'Israeliti morì. 7Allora il popolo venne
a Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il
Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi
serpenti». Mosè pregò per il popolo. 8Il Signore disse
a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque, dopo essere
stato morso, lo guarderà resterà in vita». 9Mosè
allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l'asta; quando un serpente
aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, restava in
vita. Tappe verso la Transgiordania
10Poi gli Israeliti partirono e si
accamparono a Obot; 11partiti da Obot si accamparono a
Iie-Abarim nel deserto che sta di fronte a Moab dal lato dove sorge il sole.
12Di là partirono e si accamparono nella valle di Zered. 13Poi
di lì si mossero e si accamparono sull'altra riva dell'Arnon, che scorre
nel deserto e proviene dai confini degli Amorrei; l'Arnon infatti è il
confine di Moab fra Moab e gli Amorrei. 14Per questo si
dice nel libro delle Guerre del Signore: «Vaeb in Sufa e i torrenti, 16Di là andarono a Beer. Questo è il pozzo di cui il
Signore disse a Mosè: «Raduna il popolo e io gli darò l'acqua». 17Allora
Israele cantò questo canto: «Sgorga, o pozzo: cantatelo! Poi dal deserto andarono a Mattana, 19da Mattana a
Nacaliel, da Nacaliel a Bamot 20e da Bamot alla valle che
si trova nelle steppe di Moab presso la cima del Pisga, che è di fronte al
deserto. Conquista della Transgiordania
21Israele mandò ambasciatori a Sicon,
re degli Amorrei, per dirgli: 22«Lasciami passare per il
tuo paese; noi non devieremo per i campi, né per le vigne, non berremo
l'acqua dei pozzi; seguiremo la via Regia finché abbiamo oltrepassato i
tuoi confini». 23Ma Sicon non permise a Israele di
passare per i suoi confini; anzi radunò tutta la sua gente e uscì contro
Israele nel deserto; giunse a Iaas e diede battaglia a Israele. 24Israele
lo sconfisse, passandolo a fil di spada, e conquistò il suo paese dall'Arnon
fino allo Iabbok, estendendosi fino alla regione degli Ammoniti, perché la
frontiera degli Ammoniti era forte. 25Israele prese tutte quelle città e abitò in tutte
le città degli Amorrei, cioè in Chesbon e in tutte le città del suo
territorio; 26Chesbon infatti era la città di Sicon, re
degli Amorrei, il quale aveva mosso guerra al precedente re di Moab e gli
aveva tolto tutto il suo paese fino all'Arnon. 27Per
questo dicono i poeti: «Entrate in Chesbon! 31Israele si stabilì dunque nel paese degli Amorrei. 32Poi
Mosè mandò a esplorare Iazer e gli Israeliti presero le città del suo
territorio e ne cacciarono gli Amorrei che vi si trovavano. 33Poi mutarono direzione e salirono lungo la strada
verso Basan. Og, re di Basan, uscì contro di loro con tutta la sua gente
per dar loro battaglia a Edrei. 34Ma il Signore disse a
Mosè: «Non lo temere, perché io te lo dò in potere, lui, tutta la sua
gente e il suo paese; trattalo come hai trattato Sicon, re degli Amorrei,
che abitava a Chesbon». 35Gli Israeliti batterono lui,
con i suoi figli e con tutto il suo popolo, così che non gli rimase più
superstite alcuno, e si impadronirono del suo paese. Numeri - Capitolo 22 1Poi gli Israeliti partirono e si accamparono nelle
steppe di Moab, oltre il Giordano verso Gerico. Il re di Moab fa appello a Balaam
2Or Balak, figlio di Zippor, vide
quanto Israele aveva fatto agli Amorrei 3e Moab ebbe
grande paura di questo popolo, che era così numeroso; Moab fu preso da
spavento di fronte agli Israeliti. 4Quindi Moab disse agli
anziani di Madian: «Ora questa moltitudine divorerà quanto è intorno a
noi, come il bue divora l'erba dei campi». Balak, figlio di Zippor, era in quel tempo re di Moab. 5Egli
mandò messaggeri a Balaam, figlio di Beor, a Petor che sta sul fiume, nel
paese dei figli di Amau, per chiamarlo e dirgli: «Ecco un popolo è uscito
dall'Egitto; ricopre la terra e si è stabilito di fronte a me; 6ora
dunque, vieni e maledicimi questo popolo; poiché è troppo potente per me;
forse così riusciremo a sconfiggerlo e potrò scacciarlo dal paese; so
infatti che chi tu benedici è benedetto e chi tu maledici è maledetto». 7Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono
portando in mano il salario dell'indovino; arrivati da Balaam, gli
riferirono le parole di Balak. 8Balaam disse loro: «Alloggiate
qui stanotte e vi darò la risposta secondo quanto mi dirà il Signore». I
capi di Moab si fermarono da Balaam. 9Ora Dio venne a Balaam e gli disse: «Chi sono questi
uomini che stanno da te?». 10Balaam rispose a Dio: «Balak,
figlio di Zippor, re di Moab, mi ha mandato a dire: 11Ecco,
il popolo che è uscito dall'Egitto, ricopre la terra; ora vieni a
maledirmelo; forse riuscirò così a batterlo e potrò scacciarlo». 12Dio
disse a Balaam: «Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perché
esso è benedetto». 13Balaam si alzò la mattina e disse ai capi di Balak:
«Andatevene al vostro paese, perché il Signore si è rifiutato di
lasciarmi venire con voi». 14I capi di Moab si alzarono,
tornarono da Balak e dissero: «Balaam si è rifiutato di venire con noi». 15Allora Balak mandò di nuovo i capi, in maggior
numero e più influenti di quelli di prima. 16Vennero da
Balaam e gli dissero: «Così dice Balak, figlio di Zippor: Nulla ti
trattenga dal venire da me; 17perché io ti colmerò di
onori e farò quanto mi dirai; vieni dunque e maledicimi questo popolo». 18Ma
Balaam rispose e disse ai ministri di Balak: «Quand'anche Balak mi desse la
sua casa piena d'argento e oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore,
mio Dio, per fare cosa piccola o grande. 19Nondimeno,
trattenetevi qui anche voi stanotte, perché io sappia ciò che il Signore
mi dirà ancora». 20Dio venne la notte a Balaam e gli disse: «Se quegli
uomini sono venuti a chiamarti, alzati e và con loro; ma farai ciò che io
ti dirò». 21Balaam quindi si alzò la mattina, sellò
l'asina e se ne andò con i capi di Moab. L'asina di Balaam
22Ma l'ira di Dio si accese perché
egli era andato; l'angelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo.
Egli cavalcava l'asina e aveva con sé due servitori. 23L'asina,
vedendo l'angelo del Signore che stava sulla strada con la spada sguainata
in mano, deviò dalla strada e cominciò ad andare per i campi. Balaam
percosse l'asina per rimetterla sulla strada. 24Allora
l'angelo del Signore si fermò in un sentiero infossato tra le vigne, che
aveva un muro di qua e un muro di là. 25L'asina vide
l'angelo del Signore, si serrò al muro e strinse il piede di Balaam contro
il muro e Balaam la percosse di nuovo. 26L'angelo del
Signore passò di nuovo più avanti e si fermò in un luogo stretto, tanto
stretto che non vi era modo di ritirarsi né a destra, né a sinistra. 27L'asina
vide l'angelo del Signore e si accovacciò sotto Balaam; l'ira di Balaam si
accese ed egli percosse l'asina con il bastone. 28Allora
il Signore aprì la bocca all'asina ed essa disse a Balaam: «Che ti ho
fatto perché tu mi percuota gia per la terza volta?». 29Balaam
rispose all'asina: «Perché ti sei beffata di me! Se avessi una spada in
mano, ti ammazzerei subito». 30L'asina disse a Balaam: «Non
sono io la tua asina sulla quale hai sempre cavalcato fino ad oggi? Sono
forse abituata ad agire così?». Ed egli rispose: «No». 31Allora
il Signore aprì gli occhi a Balaam ed egli vide l'angelo del Signore, che
stava sulla strada con la spada sguainata. Balaam si inginocchiò e si
prostrò con la faccia a terra. 32L'angelo del Signore gli
disse: «Perché hai percosso la tua asina gia tre volte? Ecco io sono
uscito a ostacolarti il cammino, perché il cammino davanti a me va in
precipizio. 33Tre volte l'asina mi ha visto ed è uscita
di strada davanti a me; se non fosse uscita di strada davanti a me, certo io
avrei gia ucciso te e lasciato in vita lei». 34Allora
Balaam disse all'angelo del Signore: «Io ho peccato, perché non sapevo che
tu ti fossi posto contro di me sul cammino; ora se questo ti dispiace, io
tornerò indietro». 35L'angelo del Signore disse a Balaam:
«Và pure con quegli uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dirò».
Balaam andò con i capi di Balak. Balaam e Balak
36Quando Balak udì che Balaam
arrivava, gli andò incontro a Ir-Moab che è sul confine dell'Arnon,
all'estremità del confine. 37Balak disse a Balaam: «Non
ti avevo forse mandato a chiamare con insistenza? Perché non sei venuto da
me? Non sono forse in grado di farti onore?». 38Balaam
rispose a Balak: «Ecco, sono venuto da te; ma ora posso forse dire
qualsiasi cosa? La parola che Dio mi metterà in bocca, quella dirò». 39Balaam
andò con Balak e giunsero a Kiriat-Cusot. 40Balak immolò
bestiame grosso e minuto e mandò parte della carne a Balaam e ai capi che
erano con lui. 41La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a
Bamot-Baal, da dove si vedeva un'estremità dell'accampamento del popolo. Numeri - Capitolo 23 1Balaam disse a Balak: «Costruiscimi qui sette altari
e preparami qui sette giovenchi e sette arieti». 2Balak
fece come Balaam aveva detto; Balak e Balaam offrirono un giovenco e un
ariete su ciascun altare. 3Balaam disse a Balak: «Fermati
presso il tuo olocausto e io andrò; forse il Signore mi verrà incontro;
quel che mi mostrerà io te lo riferirò». Andò su di una altura brulla. Oracoli di Balaam
4Dio andò incontro a Balaam e Balaam
gli disse: «Ho preparato i sette altari e ho offerto un giovenco e un
ariete su ciascun altare». 5Allora il Signore mise le
parole in bocca a Balaam e gli disse: «Torna da Balak e parla così». 6Balaam
tornò da Balak che stava presso il suo olocausto: egli e tutti i capi di
Moab. 7Allora Balaam pronunziò il suo poema e disse: «Dall'Aram mi ha fatto venire Balak, 11Allora Balak disse a Balaam: «Che mi hai fatto? Io
t'ho fatto venire per maledire i miei nemici e tu invece li hai benedetti».
12Rispose: «Non devo forse aver cura di dire solo quello
che il Signore mi mette sulla bocca?». 13Balak gli disse: «Vieni con me in altro luogo da
dove tu possa vederlo: qui ne vedi solo un'estremità, non lo vedi tutto
intero; di là me lo devi maledire». 14Lo condusse al
campo di Zofim, sulla cima del Pisga; costruì sette altari e offrì un
giovenco e un ariete su ogni altare. 15Allora Balaam disse
a Balak: «Fermati presso il tuo olocausto e io andrò incontro al Signore».
16Il Signore andò incontro a Balaam, gli mise le parole
sulla bocca e gli disse: «Torna da Balak e parla così». 17Balaam
tornò da Balak che stava presso il suo olocausto insieme con i capi di Moab.
Balak gli disse: «Che cosa ha detto il Signore?». 18Allora
Balaam pronunziò il suo poema e disse: «Sorgi, Balak, e ascolta; 25Allora Balak disse a Balaam: «Se proprio non lo
maledici, almeno non benedirlo!». 26Rispose Balaam e
disse a Balak: «Non ti ho gia detto, che quanto il Signore dirà io dovrò
eseguirlo?». 27Balak disse a Balaam: «Vieni, ti condurrò in altro
luogo: forse piacerà a Dio che tu me li maledica di là». 28Così
Balak condusse Balaam in cima al Peor, che è di fronte al deserto. 29Balaam
disse a Balak: «Costruiscimi qui sette altari e preparami sette giovenchi e
sette arieti». 30Balak fece come Balaam aveva detto e
offrì un giovenco e un ariete su ogni altare. Numeri - Capitolo 24 1Balaam vide che al Signore piaceva di benedire Israele
e non volle rivolgersi come le altre volte alla magìa, ma voltò la faccia
verso il deserto. 2Balaam alzò gli occhi e vide Israele
accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. 3Egli
pronunziò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, 10Allora l'ira di Balak si accese contro Balaam; Balak
battè le mani e disse a Balaam: «Ti ho chiamato per maledire i miei nemici
e tu invece per tre volte li hai benedetti! 11Ora vattene
al tuo paese! Avevo detto che ti avrei colmato di onori, ma ecco, il Signore
ti ha impedito di averli». 12Balaam disse a Balak: «Non
avevo forse detto ai messaggeri che mi avevi mandato: 13Quando
anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei
trasgredire l'ordine del Signore per fare cosa buona o cattiva di mia
iniziativa: ciò che il Signore dirà, quello soltanto dirò? 14Ora
sto per tornare al mio popolo; ebbene vieni: ti predirò ciò che questo
popolo farà al tuo popolo negli ultimi giorni». 15Egli
pronunciò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, «Amalek è la prima delle nazioni, «Sicura è la tua dimora, o Caino, «Ahimè! chi potrà sopravvivere, 25Poi Balaam si alzò e tornò al suo paese, mentre
Balak se ne andò per la sua strada. Numeri - Capitolo 25 Israele a Peor
1Israele si stabilì a Sittim e il
popolo cominciò a trescare con le figlie di Moab. 2Esse
invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei; il popolo mangiò e
si prostrò davanti ai loro dei. 3Israele aderì al culto
di Baal-Peor e l'ira del Signore si accese contro Israele. 4Il Signore disse a Mosè: «Prendi tutti i capi del
popolo e fà appendere al palo i colpevoli, davanti al Signore, al sole,
perché l'ira ardente del Signore si allontani da Israele». 5Mosè
disse ai giudici d'Israele: «Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro
che hanno aderito al culto di Baal-Peor». 6Ed ecco uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi
fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta la comunità
degli Israeliti, mentre essi stavano piangendo all'ingresso della tenda del
convegno. 7Vedendo ciò, Pincas figlio di Eleazaro, figlio
del sacerdote Aronne, si alzò in mezzo alla comunità, prese in mano una
lancia, 8seguì quell'uomo di Israele nella tenda e li
trafisse tutti e due, l'uomo di Israele e la donna, nel basso ventre. E il
flagello cessò tra gli Israeliti. 9Di quel flagello
morirono ventiquattromila persone. 10Il Signore disse a Mosè: 11«Pincas,
figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, ha allontanato la mia ira
dagli Israeliti, perché egli è stato animato dal mio zelo fra di loro, e
io nella mia gelosia non ho sterminato gli Israeliti. 12Perciò
digli che io stabilisco con lui un'alleanza di pace, 13che
sarà per lui e per la sua stirpe dopo di lui un'alleanza di un sacerdozio
perenne, perché egli ha avuto zelo per il suo Dio e ha fatto il rito
espiatorio per gli Israeliti». 14Ora l'uomo d'Israele,
che è stato ucciso con la donna madianita, si chiamava Zimri, figlio di
Salu, capo di un casato paterno dei Simeoniti. 15La donna
che è stata uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figlia di Zur, capo
della gente di un casato in Madian. 16Poi il Signore disse a Mosè: 17«Trattate
i Madianiti da nemici e uccideteli, 18poiché essi vi
hanno trattati da nemici con le astuzie mediante le quali vi hanno sedotti
nella faccenda di Peor e nella faccenda di Cozbi, figlia di un principe di
Madian, loro sorella, che è stata uccisa il giorno del flagello causato per
la faccenda di Peor». Numeri - Capitolo 26 VIII. NUOVE DISPOSIZIONI
Il censimento
1Il Signore disse a Mosè e ad
Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne: 2«Fate il
censimento di tutta la comunità degli Israeliti, dall'età di vent'anni in
su, secondo i loro casati paterni, di quanti in Israele possono andare in
guerra». 3Mosè e il sacerdote Eleazaro dissero loro
nelle steppe di Moab presso il Giordano di fronte a Gerico: 4«Si
faccia il censimento dall'età di vent'anni in su, come il Signore aveva
ordinato a Mosè e agli Israeliti, quando uscirono dal paese d'Egitto». 5Ruben primogenito d'Israele. Figli di Ruben: Enoch, da
cui discende la famiglia degli Enochiti; Pallu, da cui discende la famiglia
dei Palluiti; 6Chezron, da cui discende la famiglia degli
Chezroniti; Carmi, da cui discende la famiglia dei Carmiti. 7Tali
sono le famiglie dei Rubeniti: quelli che furono registrati erano
quarantatremilasettecentotrenta. 8Figli di Pallu: Eliab. 9Figli
di Eliab: Nemuel, Datan e Abiram. Questi sono quel Datan e quell'Abiram,
membri del consiglio, che si ribellarono contro Mosè e contro Aronne con la
gente di Core, quando questa si era ribellata contro il Signore; 10la
terra spalancò la bocca e li inghiottì insieme con Core, quando quella
gente perì e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono
d'esempio. 11Ma i figli di Core non perirono. 12Figli di Simeone secondo le loro famiglie. Da Nemuel
discende la famiglia dei Nemueliti; da Iamin la famiglia degli Iaminiti; da
Iachin la famiglia degli Iachiniti; da Zocar la famiglia dei Zocariti; 13da
Saul la famiglia dei Sauliti. 14Tali sono le famiglie dei
Simeoniti. Ne furono registrati ventiduemiladuecento. 15Figli di Gad secondo le loro famiglie. Da Sefon
discende la famiglia dei Sefoniti; da Agghi la famiglia degli Agghiti; da
Suni la famiglia dei Suniti; 16da Ozni la famiglia degli
Ozniti; da Eri la famiglia degli Eriti; 17da Arod la
famiglia degli Aroditi; da Areli la famiglia degli Areliti. 18Tali
sono le famiglie dei figli di Gad. Ne furono registrati
quarantamilacinquecento. 19Figli di Giuda: Er e Onan; ma Er e Onan morirono nel
paese di Canaan. 20Ecco i figli di Giuda secondo le loro
famiglie: da Sela discende la famiglia degli Selaniti; da Perez la famiglia
dei Pereziti; da Zerach la famiglia degli Zerachiti. 21I
figli di Perez furono: Chezron da cui discende la famiglia dei Chezroniti;
Amul da cui discende la famiglia degli Amuliti. 22Tali
sono le famiglie di Giuda. Ne furono registrati settantaseimilacinquecento. 23Figli di Issacar secondo le loro famiglie: da Tola
discende la famiglia dei Tolaiti; da Puva la famiglia dei Puviti; 24da
Iasub la famiglia degli Iasubiti; da Simron la famiglia dei Simroniti. 25Tali
sono le famiglie di Issacar. Ne furono registrati
sessantaquattromilatrecento. 26Figli di Zàbulon secondo le loro famiglie: da Sered
discende la famiglia dei Serediti; da Elon la famiglia degli Eloniti; da
Iacleel la famiglia degli Iacleeliti. 27Tali sono le
famiglie degli Zabuloniti. Ne furono registrati sessantamilacinquecento. 28Figli di Giuseppe secondo le loro famiglie: Manàsse
ed Efraim. 29Figli di Manàsse: da Machir discende la
famiglia dei Machiriti. Machir generò Gàlaad. Da Gàlaad discende la
famiglia dei Galaaditi. 30Questi sono i figli di Gàlaad:
Iezer da cui discende la famiglia degli Iezeriti; Elek da cui discende la
famiglia degli Eleciti; 31Asriel da cui discende la
famiglia degli Asrieliti; Sichem da cui discende la famiglia dei Sichemiti; 32Semida
da cui discende la famiglia dei Semiditi; Efer da cui discende la famiglia
degli Eferiti. 33Ora Zelofcad, figlio di Efer, non ebbe
maschi ma soltanto figlie e le figlie di Zelofcad si chiamarono Macla, Noa,
Ogla, Milca e Tirza. 34Tali sono le famiglie di Manàsse:
gli uomini registrati furono cinquantaduemilasettecento. 35Questi sono i figli di Efraim secondo le loro
famiglie: da Sutelach discende la famiglia dei Sutelachiti; da Beker la
famiglia dei Bekeriti; da Tacan la famiglia dei Tacaniti. 36Questi
sono i figli di Sutelach: da Erano è discesa la famiglia degli Eraniti. 37Tali
sono le famiglie dei figli di Efraim. Ne furono registrati
trentaduemilacinquecento. Questi sono i figli di Giuseppe secondo le loro
famiglie. 38Figli di Beniamino secondo le loro famiglie: da Bela
discende la famiglia dei Belaiti; da Asbel la famiglia degli Asbeliti; da
Airam la famiglia degli Airamiti; 39da Sufam la famiglia
degli Sufamiti; 40da Ufam la famiglia degli Ufamiti. I
figli di Bela furono Ard e Naaman; da Ard discende la famiglia degli Arditi;
da Naaman discende la famiglia dei Naamiti. 41Tali sono i
figli di Beniamino secondo le loro famiglie. Gli uomini registrati furono
quarantacinquemilaseicento. 42Questi sono i figli di Dan secondo le loro famiglie:
da Suam discende la famiglia dei Suamiti. Sono queste le famiglie di Dan
secondo le loro famiglie. 43Totale per le famiglie dei
Suamiti: ne furono registrati sessantaquattromilaquattrocento. 44Figli di Aser secondo le loro famiglie: da Imna
discende la famiglia degli Imniti; da Isvi la famiglia degli Isviti; da
Beria la famiglia dei Beriiti. 45Dai figli di Beria
discendono: da Eber la famiglia degli Eberiti; da Malchiel la famiglia dei
Malchieliti. 46La figlia di Aser si chiamava Sera. 47Tali
sono le famiglie dei figli di Aser. Ne furono registrati
cinquantatremilaquattrocento. 48Figli di Nèftali secondo le loro famiglie: da
Iacseel discende la famiglia degli Iacseeliti; da Guni la famiglia dei
Guniti; 49da Ieser la famiglia degli Ieseriti; da Sillem
la famiglia dei Sillemiti. 50Tali sono le famiglie di Nèftali
secondo le loro famiglie. Gli uomini registrati furono
quarantacinquemilaquattrocento. 51Questi sono gli Israeliti che furono registrati:
seicentounmilasettecentotrenta. 52Il Signore disse a Mosè: 53«Il
paese sarà diviso tra di essi, per essere la loro proprietà, secondo il
numero delle persone. 54A quelli che sono in maggior
numero darai in possesso una porzione maggiore; a quelli che sono in minor
numero darai una porzione minore; si darà a ciascuno la sua porzione
secondo il censimento. 55Ma la ripartizione del paese sarà
gettata a sorte; essi riceveranno la rispettiva proprietà secondo i nomi
delle loro tribù paterne. 56La ripartizione delle
proprietà sarà gettata a sorte per tutte le tribù grandi o piccole». Censimento dei leviti
57Questi sono i leviti dei quali si
fece il censimento secondo le loro famiglie: da Gherson discende la famiglia
dei Ghersoniti; da Keat la famiglia dei Keatiti; da Merari la famiglia dei
Merariti. 58Queste sono le famiglie di Levi: la famiglia dei
Libniti, la famiglia degli Ebroniti, la famiglia dei Macliti, la famiglia
dei Musiti, la famiglia dei Coriti. Keat generò Amram. 59La
moglie di Amram si chiamava Iochebed, figlia di Levi, che nacque a Levi in
Egitto; essa partorì ad Amram Aronne, Mosè e Maria loro sorella. 60Ad
Aronne nacquero Nadab e Abiu, Eleazaro e Itamar. 61Ora
Nadab e Abiu morirono quando presentarono al Signore un fuoco profano. 62Gli
uomini registrati furono ventitremila: tutti maschi, dall'età di un mese in
su. Non furono compresi nel censimento degli Israeliti perché non fu data
loro alcuna proprietà tra gli Israeliti. 63Questi sono i registrati da Mosè e dal sacerdote
Eleazaro, i quali fecero il censimento degli Israeliti nelle steppe di Moab
presso il Giordano di Gerico. 64Fra questi non vi era
alcuno di quegli Israeliti dei quali Mosè e il sacerdote Aronne avevano
fatto il censimento nel deserto del Sinai, 65perché il
Signore aveva detto di loro: «Dovranno morire nel deserto!». E non ne
rimase neppure uno, eccetto Caleb figlio di Iefunne, e Giosuè figlio di Nun.
Numeri - Capitolo 27 L'eredità delle figlie
1Le figlie di Zelofcad, figlio di
Efer, figlio di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manàsse, delle
famiglie di Manàsse, figlio di Giuseppe, che si chiamavano Macla, Noa, Ogla,
Milca e Tirza, 2si accostarono e si presentarono davanti a
Mosè, davanti al sacerdote Eleazaro, davanti ai capi e a tutta la comunità
all'ingresso della tenda del convegno, e dissero: 3«Nostro
padre è morto nel deserto. Egli non era nella compagnia di coloro che si
adunarono contro il Signore, non era della gente di Core, ma è morto a
causa del suo peccato, senza figli maschi. 4Perché
dovrebbe il nome del padre nostro scomparire dalla sua famiglia, per il
fatto che non ha avuto figli maschi? Dacci un possedimento in mezzo ai
fratelli di nostro padre». 5Mosè portò la loro causa
davanti al Signore. 6Il Signore disse a Mosè: 7«Le
figlie di Zelofcad dicono bene. Darai loro in eredità un possedimento tra i
fratelli del loro padre e farai passare ad esse l'eredità del loro padre. 8Parlerai
inoltre agli Israeliti e dirai: Quando uno sarà morto senza lasciare un
figlio maschio, farete passare la sua eredità alla figlia. 9Se
non ha neppure una figlia, darete la sua eredità ai suoi fratelli. 10Se
non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli del padre. 11Se
non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più
stretto nella sua famiglia e quegli la possiederà. Questa sarà per i figli
di Israele una norma di diritto, come il Signore ha ordinato a Mosè». Giosuè capo della comunità
12Il Signore disse a Mosè: «Sali su
questo monte degli Abarim e contempla il paese che io dò agli Israeliti. 13Quando
l'avrai visto, anche tu sarai riunito ai tuoi antenati, come fu riunito
Aronne tuo fratello, 14perché trasgrediste l'ordine che
vi avevo dato nel deserto di Sin, quando la comunità si ribellò e voi non
dimostraste la mia santità agli occhi loro, a proposito di quelle acque».
Sono le acque di Mèriba di Kades, nel deserto di Sin. 15Mosè
disse al Signore: 16«Il Signore, il Dio della vita in
ogni essere vivente, metta a capo di questa comunità un uomo 17che
li preceda nell'uscire e nel tornare, li faccia uscire e li faccia tornare,
perché la comunità del Signore non sia un gregge senza pastore». 18Il
Signore disse a Mosè: «Prenditi Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo
spirito; porrai la mano su di lui, 19lo farai comparire
davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunità, gli darai i
tuoi ordini in loro presenza 20e lo farai partecipe della
tua autorità, perché tutta la comunità degli Israeliti gli obbedisca. 21Egli
si presenterà davanti al sacerdote Eleazaro, che consulterà per lui il
giudizio degli Urim davanti al Signore; egli e tutti gli Israeliti
con lui e tutta la comunità usciranno all'ordine di Eleazaro ed entreranno
all'ordine suo». 22Mosè fece come il Signore gli aveva
ordinato; prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazaro e
davanti a tutta la comunità; 23pose su di lui le mani e
gli diede i suoi ordini come il Signore aveva comandato per mezzo di Mosè. Numeri - Capitolo 28 Precisazioni sui sacrifici
1Il Signore disse a Mosè: 2«Dà
quest'ordine agli Israeliti e dì loro: Avrete cura di presentarmi al tempo
stabilito l'offerta, l'alimento dei miei sacrifici da consumare con il
fuoco, soave profumo per me. A. Sacrifici quotidiani
3Dirai loro: Questo è il sacrificio
consumato dal fuoco che offrirete al Signore; agnelli dell'anno, senza
difetti, due al giorno, come olocausto perenne. 4Uno degli
agnelli lo offrirai la mattina e l'altro agnello lo offrirai al tramonto; 5come
oblazione un decimo di efa di fior di farina, intrisa in un quarto di
hin di olio di olive schiacciate. 6Tale è
l'olocausto perenne, offerto presso il monte Sinai: sacrificio consumato dal
fuoco, soave profumo per il Signore. 7La libazione sarà
di un quarto di hin per il primo agnello; farai nel santuario la
libazione, bevanda inebriante per il Signore. 8L'altro
agnello l'offrirai al tramonto, con una oblazione e una libazione simili a
quelle della mattina: è un sacrificio fatto con il fuoco, soave profumo per
il Signore. B. Il sabato
9Nel giorno di sabato offrirete due
agnelli dell'anno, senza difetti; come oblazione due decimi di fior di
farina intrisa in olio, con la sua libazione. 10E'
l'olocausto del sabato, per ogni sabato, oltre l'olocausto perenne e la sua
libazione. C. Il novilunio
11Al principio dei vostri mesi
offrirete come olocausto al Signore due giovenchi, un ariete, sette agnelli
dell'anno, senza difetti 12e tre decimi di fior di farina
intrisa in olio, come oblazione per ciascun giovenco; due decimi di fior di
farina intrisa in olio, come oblazione per l'ariete, 13e
un decimo di fior di farina intrisa in olio, come oblazione per ogni
agnello. E' un olocausto di soave profumo, un sacrificio consumato dal fuoco
per il Signore. 14Le libazioni saranno di un mezzo hin
di vino per giovenco, di un terzo di hin per l'ariete e di un quarto
di hin per agnello. Tale è l'olocausto del mese, per tutti i mesi
dell'anno. 15Si offrirà al Signore un capro in sacrificio
espiatorio oltre l'olocausto perenne e la sua libazione. D. Gli azzimi
16Il primo mese, il quattordici del
mese sarà la pasqua del Signore. 17Il quindici di quel
mese sarà giorno di festa. Per sette giorni si mangerà pane azzimo. 18Il
primo giorno si terrà una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile; 19offrirete
in sacrificio con il fuoco un olocausto al Signore: due giovenchi, un ariete
e sette agnelli dell'anno senza difetti; 20come oblazione,
fior di farina intrisa in olio; ne offrirete tre decimi per giovenco e due
per l'ariete; 21ne offrirai un decimo per ciascuno dei
sette agnelli 22e offrirai un capro come sacrificio
espiatorio per fare il rito espiatorio per voi. 23Offrirete
questi sacrifici oltre l'olocausto della mattina, che è un olocausto
perenne. 24Li offrirete ogni giorno, per sette giorni; è
un alimento sacrificale consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
Lo si offrirà oltre l'olocausto perenne con la sua libazione. 25Il
settimo giorno terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile. E. La festa delle settimane
26Il giorno delle primizie, quando
presenterete al Signore una oblazione nuova, alla vostra festa delle
settimane, terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile. 27Offrirete,
in olocausto di soave profumo al Signore, due giovenchi, un ariete e sette
agnelli dell'anno; 28in oblazione, fior di farina intrisa
in olio: tre decimi per ogni giovenco, due decimi per l'ariete 29e
un decimo per ciascuno dei sette agnelli; 30offrirete un
capro per il rito espiatorio per voi. 31Offrirete questi
sacrifici, oltre l'olocausto perpetuo e la sua oblazione. Sceglierete
animali senza difetti e vi aggiungerete le loro libazioni. Numeri - Capitolo 29 F. La festa delle acclamazioni
1Il settimo mese, il primo giorno del
mese terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile; sarà per
voi il giorno dell'acclamazione con le trombe. 2Offrirete
in olocausto di soave odore al Signore un giovenco, un ariete, sette agnelli
dell'anno senza difetti; 3in oblazione, fior di farina
intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete, 4un
decimo per ciascuno dei sette agnelli 5e un capro, in
sacrificio espiatorio, per il rito espiatorio per voi; 6oltre
l'olocausto del mese con la sua oblazione e l'olocausto perenne con la sua
oblazione e le loro libazioni, secondo il loro rito. Sarà un sacrificio
consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore. G. Il giorno della espiazione
7Il decimo giorno di questo settimo
mese terrete una sacra adunanza e vi mortificherete; non farete alcun lavoro
8e offrirete in olocausto di soave profumo al Signore un
giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; 9come
oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due
decimi per l'ariete, 10un decimo per ciascuno dei sette
agnelli 11e un capro in sacrificio espiatorio, oltre il
sacrificio espiatorio proprio del rito dell'espiazione e oltre l'olocausto
perenne con la sua oblazione e le loro libazioni. H. La festa delle capanne
12Il quindici del settimo mese
terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile e celebrerete
una festa per il Signore per sette giorni. 13Offrirete in
olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il
Signore, tredici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza
difetti; 14come oblazione, fior di farina intrisa in olio:
tre decimi per ciascuno dei tredici giovenchi, due decimi per ciascuno dei
due arieti, 15un decimo per ciascuno dei quattordici
agnelli 16e un capro in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, con la sua oblazione e la sua libazione. 17Il
secondo giorno offrirete dodici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, 18con le loro oblazioni e le
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il numero e il
rito 19e un capro in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e le loro libazioni. 20Il
terzo giorno offrirete undici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, 21con le loro oblazioni e le loro
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e
il rito 22e un capro in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 23Il
quarto giorno offrirete dieci giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, 24con le loro offerte e le loro
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e
il rito 25e un capro in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 26Il
quinto giorno offrirete nove giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, 27con le loro oblazioni e le loro
libazioni per i giovenchi, gli arieti, e gli agnelli secondo il loro numero
e il rito 28e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 29Il
sesto giorno offrirete otto giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, 30con le loro oblazioni e le loro
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e
il rito 31e un capro in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 32Il
settimo giorno offrirete sette giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, 33con le loro oblazioni e le loro
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e
il rito 34e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 35L'ottavo
giorno terrete una solenne adunanza; non farete alcun lavoro servile; 36offrirete
in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il
Signore, un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti, 37con
le loro oblazioni e le loro libazioni, per il giovenco, l'ariete e gli
agnelli secondo il loro numero e il rito 38e un capro in
sacrificio espiatorio oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua
libazione. 39Questi sono i sacrifici che offrirete al Signore
nelle vostre solennità, oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie,
si tratti dei vostri olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre
libazioni o dei vostri sacrifici di comunione». Numeri - Capitolo 30 1Mosè riferì agli Israeliti quanto il Signore gli
aveva ordinato. Leggi sui voti
2Mosè disse ai capi delle tribù
degli Israeliti: «Questo il Signore ha ordinato: 3Quando
uno avrà fatto un voto al Signore o si sarà obbligato con giuramento ad
una astensione, non violi la sua parola, ma dia esecuzione a quanto ha
promesso con la bocca. 4Quando una donna avrà fatto un
voto al Signore e si sarà obbligata ad una astensione, mentre è ancora in
casa del padre, durante la sua giovinezza, 5se il padre,
avuta conoscenza del voto di lei e dell'astensione alla quale si è
obbligata, non dice nulla, tutti i voti di lei saranno validi e saranno
valide tutte le astensioni alle quali si sarà obbligata. 6Ma
se il padre, quando ne viene a conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti
di lei e tutte le astensioni alle quali si sarà obbligata, non saranno
validi; il Signore la perdonerà, perché il padre le ha fatto opposizione. 7Se
si marita quando è legata da voti o da un obbligo di astensione assunto
alla leggera con le labbra, 8se il marito ne ha conoscenza
e quando viene a conoscenza non dice nulla, i voti di lei saranno validi e
saranno validi gli obblighi di astensione da lei assunti. 9Ma
se il marito, quando ne viene a conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà
il voto che essa ha fatto e l'obbligo di astensione che essa si è assunta
alla leggera; il Signore la perdonerà. 10Ma il voto di
una vedova o di una donna ripudiata, qualunque sia l'obbligo che si è
assunto, rimarrà valido. 11Se una donna nella casa del
marito farà voti o si obbligherà con giuramento ad una astensione 12e
il marito ne avrà conoscenza, se il marito non dice nulla e non le fa
opposizione, tutti i voti di lei saranno validi e saranno validi tutti gli
obblighi di astensione da lei assunti. 13Ma se il marito,
quando ne viene a conoscenza, li annulla, quanto le sarà uscito dalle
labbra, voti od obblighi di astensione, non sarà valido; il marito lo ha
annullato; il Signore la perdonerà. 14Il marito può
ratificare e il marito può annullare qualunque voto e qualunque giuramento,
per il quale essa sia obbligata a mortificarsi. 15Ma se il
marito, da un giorno all'altro, non dice nulla in proposito, egli ratifica
così tutti i voti di lei e tutti gli obblighi di astensione da lei assunti;
li ratifica perché non ha detto nulla a questo proposito quando ne ha avuto
conoscenza. 16Ma se li annulla qualche tempo dopo averne
avuto conoscenza, porterà il peso della colpa della moglie». 17Queste sono le leggi che il Signore prescrisse a Mosè
riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figlia, quando questa è
ancora fanciulla, in casa del padre. Numeri - Capitolo 31 IX. BOTTINO E DIVISIONI
Guerra santa contro Madian
1Il Signore disse a Mosè: 2«Compi
la vendetta degli Israeliti contro i Madianiti, poi sarai riunito ai tuoi
antenati». 3Mosè disse al popolo: «Mobilitate fra di
voi uomini per la guerra e marcino contro Madian per eseguire la vendetta
del Signore su Madian. 4Manderete in guerra mille uomini
per tribù di tutte le tribù d'Israele». 5Così furono
forniti, dalle migliaia d'Israele, mille uomini per tribù, cioè dodicimila
uomini armati per la guerra. 6Mosè mandò in guerra quei
mille uomini per tribù e con loro Pincas, figlio del sacerdote Eleazaro, il
quale portava gli oggetti sacri e aveva in mano le trombe dell'acclamazione.
7Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva
ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. 8Uccisero
anche, oltre i loro caduti, i re di Madian Evi, Rekem, Sur, Ur e Reba cioè
cinque re di Madian; uccisero anche di spada Balaam figlio di Beor. 9Gli
Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e
depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi e ogni loro bene; 10appiccarono
il fuoco a tutte le città che quelli abitavano e a tutti i loro
attendamenti 11e presero tutto il bottino e tutta la
preda, gente e bestiame. 12Poi condussero i prigionieri,
la preda e il bottino a Mosè, al sacerdote Eleazaro e alla comunità degli
Israeliti, accampati nelle steppe di Moab, presso il Giordano di fronte a
Gerico. Massacro delle donne e purificazione del bottino
13Mosè, il sacerdote Eleazaro e
tutti i principi della comunità uscirono loro incontro fuori
dell'accampamento. 14Mosè si adirò contro i comandanti
dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella
spedizione di guerra. 15Mosè disse loro: «Avete lasciato
in vita tutte le femmine? 16Proprio loro, per suggerimento
di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l'infedeltà verso il Signore,
nella faccenda di Peor, per cui venne il flagello nella comunità del
Signore. 17Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e
uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; 18ma
tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita
per voi. 19Voi poi accampatevi per sette giorni fuori del
campo; chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato un cadavere si
purifichi il terzo e il settimo giorno; questo per voi e per i vostri
prigionieri. 20Purificherete anche ogni veste, ogni
oggetto di pelle, ogni lavoro di pelo di capra e ogni oggetto di legno». 21Il sacerdote Eleazaro disse ai soldati che erano
andati in guerra: «Questo è l'ordine della legge che il Signore ha
prescritto a Mosè: 22L'oro, l'argento, il rame, il ferro,
lo stagno e il piombo, 23quanto può sopportare il fuoco,
lo farete passare per il fuoco e sarà reso puro; ma sarà purificato anche
con l'acqua della purificazione; quanto non può sopportare il fuoco, lo
farete passare per l'acqua. 24Vi laverete le vesti il
settimo giorno e sarete puri; poi potrete entrare nell'accampamento». Divisione del bottino
25Il Signore disse a Mosè: 26«Tu,
con il sacerdote Eleazaro e con i capi dei casati della comunità, fà il
censimento di tutta la preda che è stata fatta: della gente e del bestiame;
27dividi la preda fra i combattenti che sono andati in
guerra e tutta la comunità. 28Dalla parte spettante ai
soldati che sono andati in guerra preleverai un contributo per il Signore:
cioè l'uno per cinquecento delle persone e del grosso bestiame, degli asini
e del bestiame minuto. 29Lo prenderete sulla metà di loro
spettanza e lo darai al sacerdote Eleazaro come offerta da fare con il rito
di elevazione in onore del Signore. 30Della metà che
spetta agli Israeliti prenderai l'uno per cinquanta delle persone del grosso
bestiame, degli asini e del bestiame minuto; lo darai ai leviti, che hanno
la custodia della Dimora del Signore». 31Mosè e il sacerdote Eleazaro fecero come il Signore
aveva ordinato a Mosè. 32Ora il bottino, cioè tutto ciò
che rimaneva della preda fatta da coloro che erano stati in guerra,
consisteva in seicentosettantacinquemila capi di bestiame minuto, 33settantaduemila
capi di grosso bestiame, 34sessantunmila asini 35e
trentaduemila persone, ossia donne che non si erano unite con uomini. 36La
metà, cioè la parte di quelli che erano andati in guerra, fu di
trecentotrentasettemilacinquecento capi di bestiame minuto, 37dei
quali seicentosettantacinque per il tributo al Signore; 38trentaseimila
capi di grosso bestiame, dei quali settantadue per l'offerta al Signore; 39trentamilacinquecento
asini, dei quali sessantuno per l'offerta al Signore, 40e
sedicimila persone, delle quali trentadue per l'offerta al Signore. 41Mosè
diede al sacerdote Eleazaro il contributo dell'offerta prelevata per il
Signore, come il Signore gli aveva ordinato. 42La metà
che spettava agli Israeliti, dopo che Mosè ebbe fatto la spartizione con
gli uomini andati in guerra, 43la metà spettante alla
comunità fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi di bestiame minuto, 44trentaseimila
capi di grosso bestiame, 45trentamilacinquecento asini 46e
sedicimila persone. 47Da questa metà che spettava agli
Israeliti, Mosè prese l'uno per cinquanta degli uomini e degli animali e li
diede ai leviti che hanno la custodia della Dimora del Signore, come il
Signore aveva ordinato a Mosè. Le offerte
48I comandanti delle migliaia
dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, si avvicinarono a Mosè
e gli dissero: 49«I tuoi servi hanno fatto il computo dei
soldati che erano sotto i nostri ordini e non ne manca neppure uno. 50Per
questo portiamo, in offerta al Signore, ognuno quello che ha trovato di
oggetti d'oro: bracciali, braccialetti, anelli, pendenti, collane, per il
rito espiatorio per le nostre persone davanti al Signore». 51Mosè
e il sacerdote Eleazaro presero dalle loro mani quell'oro, tutti gli oggetti
lavorati. 52Tutto l'oro dell'offerta, che essi consacrarono al
Signore con il rito dell'elevazione, da parte dei capi di migliaia e dei
capi di centinaia, pesava sedicimilasettecentocinquanta sicli. 53Gli
uomini dell'esercito si tennero il bottino che ognuno aveva fatto per conto
suo. 54Mosè e il sacerdote Eleazaro presero l'oro dei
capi di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda del convegno come
memoriale per gli Israeliti davanti al Signore. Numeri - Capitolo 32 Divisione della Transgiordania
1I figli di Ruben e i figli di Gad
avevano bestiame in numero molto grande; quando videro che il paese di Iazer
e il paese di Gàlaad erano luoghi da bestiame, 2i figli
di Gad e i figli di Ruben vennero a parlare a Mosè, al sacerdote Eleazaro e
ai principi della comunità e dissero: 3«Atarot, Dibon,
Iazer, Nimra, Chesbon, Eleale, Sebam, Nebo e Beon, 4terre
che il Signore ha sconfitte alla presenza della comunità d'Israele, sono
terre da bestiame e i tuoi servi hanno appunto il bestiame». 5Aggiunsero:
«Se abbiamo trovato grazia ai tuoi occhi, sia concesso ai tuoi servi il
possesso di questo paese: non ci far passare il Giordano». 6Ma Mosè rispose ai figli di Gad e ai figli di Ruben:
«Andrebbero dunque i vostri fratelli in guerra e voi ve ne stareste qui? 7Perché
volete scoraggiare gli Israeliti dal passare nel paese che il Signore ha
dato loro? 8Così fecero i vostri padri, quando li mandai
da Kades-Barnea per esplorare il paese. 9Salirono fino
alla valle di Escol e, dopo aver esplorato il paese, scoraggiarono gli
Israeliti dall'entrare nel paese che il Signore aveva loro dato. 10Così
l'ira del Signore si accese in quel giorno ed egli giurò: 11Gli
uomini che sono usciti dall'Egitto, dall'età di vent'anni in su, non
vedranno mai il paese che ho promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a
Giacobbe, perché non mi hanno seguito fedelmente, 12se
non Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, e Giosuè figlio di Nun, che
hanno seguito il Signore fedelmente. 13L'ira del Signore
si accese dunque contro Israele; lo fece errare nel deserto per quarant'anni,
finché fosse finita tutta la generazione che aveva agito male agli occhi
del Signore. 14Ed ecco voi sorgerete al posto dei vostri
padri, razza di uomini peccatori, per aumentare ancora l'ira del Signore
contro Israele. 15Perché se voi non volete più seguirlo,
il Signore continuerà a lasciarlo nel deserto e voi farete perire tutto
questo popolo». 16Ma quelli si avvicinarono a lui e gli dissero: «Costruiremo
qui ovili per il nostro bestiame e città per i nostri fanciulli; 17ma,
quanto a noi, ci terremo pronti in armi, per marciare davanti agli
Israeliti, finché li avremo condotti al luogo destinato loro; intanto, i
nostri fanciulli dimoreranno nelle fortezze per timore degli abitanti del
paese. 18Non torneremo alle nostre case finché ogni
Israelita non abbia preso possesso della sua eredità; 19non
possiederemo nulla con loro al di là del Giordano e più oltre, perché la
nostra eredità ci è toccata da questa parte del Giordano, a oriente». 20Allora Mosè disse loro: «Se fate questo, se vi
armate per andare a combattere davanti al Signore, 21se
tutti quelli di voi che si armeranno passeranno il Giordano davanti al
Signore finché egli abbia scacciato i suoi nemici dalla sua presenza, 22se
non tornerete fin quando il paese vi sarà sottomesso davanti al Signore,
voi sarete innocenti di fronte al Signore e di fronte a Israele e questo
paese sarà vostra proprietà alla presenza del Signore. 23Ma,
se non fate così, voi peccherete contro il Signore; sappiate che il vostro
peccato vi raggiungerà. 24Costruitevi pure città per i
vostri fanciulli e ovili per i vostri greggi, ma fate quello che la vostra
bocca ha promesso». 25I figli di Gad e i figli di Ruben dissero a Mosè: «I
tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda. 26I
nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e tutto il nostro
bestiame rimarranno qui nelle città di Gàlaad; 27ma i
tuoi servi, tutti armati per la guerra, andranno a combattere davanti al
Signore, come dice il mio signore». 28Allora Mosè diede per loro ordini al sacerdote
Eleazaro, a Giosuè figlio di Nun e ai capifamiglia delle tribù degli
Israeliti. 29Mosè disse loro: «Se i figli di Gad e i
figli di Ruben passeranno con voi il Giordano tutti armati per combattere
davanti al Signore e se il paese sarà sottomesso davanti a voi, darete loro
in proprietà il paese di Gàlaad. 30Ma se non passano
armati con voi, avranno la loro proprietà in mezzo a voi nel paese di
Canaan». 31I figli di Gad e i figli di Ruben risposero:
«Faremo come il Signore ha ordinato ai tuoi servi. 32Passeremo
in armi davanti al Signore nel paese di Canaan, ma il possesso della nostra
eredità resti per noi di qua dal Giordano». 33Mosè dunque diede ai figli di Gad e ai figli di
Ruben e a metà della tribù di Manàsse, figlio di Giuseppe, il regno di
Sicon, re degli Amorrei, e il regno di Og, re di Basan: il paese con le sue
città comprese entro i confini, le città del paese che si stendeva
intorno. 34I figli di Gad ricostruirono Dibon, Atarot,
Aroer, 35Aterot-Sofan, Iazer, Iogbea, 36Bet-Nimra
e Bet-Aran, fortezze, e fecero ovili per i greggi. 37I
figli di Ruben ricostruirono Chesbon, Eleale, Kiriataim, 38Nebo
e Baal-Meon, i cui nomi furono mutati, e Sibma e diedero nomi alle città
che avevano ricostruite. 39I figli di Machir, figlio di
Manàsse, andarono nel paese di Gàlaad, lo presero e ne cacciarono gli
Amorrei che vi abitavano. 40Mosè allora diede Gàlaad a
Machir, figlio di Manàsse, che vi si stabilì. 41Anche
Iair, figlio di Manàsse, andò e prese i loro villaggi e li chiamò
villaggi di Iair. 42Nobach andò e prese Kenat con le
dipendenze e la chiamò Nobach. Numeri - Capitolo 33 Le tappe dell'Esodo
1Queste sono le tappe degli Israeliti
che uscirono dal paese d'Egitto, ordinati secondo le loro schiere, sotto la
guida di Mosè e di Aronne. 2Mosè scrisse i loro punti di
partenza, tappa per tappa, per ordine del Signore; queste sono le loro tappe
nell'ordine dei loro punti di partenza. 3Partirono da Ramses il primo mese, il quindici del
primo mese. Il giorno dopo la pasqua, gli Israeliti uscirono a mano alzata,
alla vista di tutti gli Egiziani, 4mentre gli Egiziani
seppellivano quelli che il Signore aveva colpiti fra di loro, cioè tutti i
primogeniti, quando il Signore aveva fatto giustizia anche dei loro dei. 5Gli Israeliti partirono dunque da Ramses e si
accamparono a Succot. 6Partirono da Succot e si
accamparono a Etam che è sull'estremità del deserto. 7Partirono
da Etam e piegarono verso Pi-Achirot, che è di fronte a Baal-Zefon, e si
accamparono davanti a Migdol. 8Partirono da Pi-Achirot,
attraversarono il mare in direzione del deserto, fecero tre giornate di
marcia nel deserto di Etam e si accamparono a Mara. 9Partirono
da Mara e giunsero ad Elim; ad Elim c'erano dodici sorgenti di acqua e
settanta palme; qui si accamparono. 10Partirono da Elim e
si accamparono presso il Mare Rosso. 11Partirono dal Mare
Rosso e si accamparono nel deserto di Sin. 12Partirono dal
deserto di Sin e si accamparono a Dofka. 13Partirono da
Dofka e si accamparono ad Alus. 14Partirono da Alus e si
accamparono a Refidim dove non c'era acqua da bere per il popolo. 15Partirono
da Refidim e si accamparono nel deserto del Sinai. 16Partirono dal deserto del Sinai e si accamparono a
Kibrot-Taava. 17Partirono da Kibrot-Taava e si accamparono
a Cazerot. 18Partirono da Cazerot e si accamparono a
Ritma. 19Partirono da Ritma e si accamparono a
Rimmon-Perez. 20Partirono da Rimmon-Perez e si accamparono
a Libna. 21Partirono da Libna e si accamparono a Rissa. 22Partirono
da Rissa e si accamparono a Keelata. 23Partirono da
Keelata e si accamparono al monte Sefer. 24Partirono dal
monte Sefer e si accamparono ad Arada. 25Partirono da
Arada e si accamparono a Makelot. 26Partirono da Makelot e
si accamparono a Tacat. 27Partirono da Tacat e si
accamparono a Terach. 28Partirono da Terach e si
accamparono a Mitka. 29Partirono da Mitka e si accamparono
ad Asmona. 30Partirono da Asmona e si accamparono a
Moserot. 31Partirono da Moserot e si accamparono a
Bene-Iaakan. 32Partirono da Bene-Iaakan e si accamparono a
Or-Ghidgad. 33Partirono da Or-Ghidgad e si accamparono a
Iotbata. 34Partirono da Iotbata e si accamparono ad Abrona.
35Partirono da Abrona e si accamparono a Ezion-Gheber. 36Partirono da Ezion-Gheber e si accamparono nel
deserto di Sin, cioè a Kades. 37Poi partirono da Kades e
si accamparono al monte Or all'estremità del paese di Edom. 38Il
sacerdote Aronne salì sul monte Or per ordine del Signore e in quel luogo
morì il quarantesimo anno dopo l'uscita degli Israeliti dal paese d'Egitto,
il quinto mese, il primo giorno del mese. 39Aronne era in
età di centoventitrè anni quando morì sul monte Or. 40Il
cananeo re di Arad, che abitava nel Negheb, nel paese di Canaan, venne a
sapere che gli Israeliti arrivavano. 41Partirono dal monte Or e si accamparono a Salmona. 42Partirono
da Salmona e si accamparono a Punon. 43Partirono da Punon
e si accamparono a Obot. 44Partirono da Obot e si
accamparono a Iie-Abarim sui confini di Moab. 45Partirono
da Iie-Abarim e si accamparono a Dibon-Gad. 46Partirono da
Dibon-Gad e si accamparono ad Almon-Diblataim. 47Partirono
da Almon-Diblataim e si accamparono ai monti Abarim di fronte a Nebo. 48Partirono
dai monti Abarim e si accamparono nelle steppe di Moab, presso il Giordano
di Gerico. 49Si accamparono presso il Giordano, da
Bet-Iesimot fino ad Abel-Sittim nelle steppe di Moab. Divisione di Canaan. L'ordine di Dio
50Il Signore disse a Mosè nelle
steppe di Moab presso il Giordano di Gerico: 51«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete
entrati nel paese di Canaan, 52caccerete dinanzi a voi
tutti gli abitanti del paese, distruggerete tutte le loro immagini,
distruggerete tutte le loro statue di metallo fuso e distruggerete tutte le
loro alture. 53Prenderete possesso del paese e in esso vi
stabilirete, perché io vi ho dato il paese in proprietà. 54Dividerete
il paese a sorte secondo le vostre famiglie. A quelle che sono più numerose
darete una porzione maggiore e a quelle che sono meno numerose darete una
porzione minore. Ognuno avrà quello che gli sarà toccato in sorte; farete
la divisione secondo le tribù dei vostri padri. 55Ma se
non cacciate dinanzi a voi gli abitanti del paese, quelli di loro che vi
avrete lasciati saranno per voi come spine negli occhi e pungoli nei fianchi
e vi faranno tribolare nel paese che abiterete. 56Allora
io tratterò voi come mi ero proposto di trattare loro». Numeri - Capitolo 34 Frontiere di Canaan
1Il Signore disse a Mosè: 2«Dà
questo ordine agli Israeliti e riferisci loro: Quando entrerete nel paese di
Canaan, questa sarà la terra che vi toccherà in eredità: il paese di
Canaan. 3Il vostro confine meridionale comincerà al deserto di
Sin, vicino a Edom; così la vostra frontiera meridionale partirà
dall'estremità del Mar Morto, a oriente; 4questa
frontiera volgerà al sud della salita di Akrabbim, passerà per Sin e si
estenderà a mezzogiorno di Kades-Barnea; poi continuerà verso Cazar-Addar
e passerà per Asmon. 5Da Asmon la frontiera girerà fino
al torrente d'Egitto e finirà al mare. 6La vostra
frontiera a occidente sarà il Mar Mediterraneo: quella sarà la vostra
frontiera occidentale. 7Questa sarà la vostra frontiera
settentrionale: partendo dal Mar Mediterraneo, traccerete una linea fino al
monte Or; 8dal monte Or, la traccerete in direzione di
Amat e l'estremità della frontiera sarà a Zedad; 9la
frontiera continuerà fino a Zifron e finirà a Cazar-Enan: questa sarà la
vostra frontiera settentrionale. 10Traccerete la vostra
frontiera orientale da Cazar-Enan a Sefam; 11la frontiera
scenderà da Sefam verso Ribla, a oriente di Ain; poi la frontiera scenderà
e si estenderà lungo il mare di Genèsaret, a oriente; 12poi
la frontiera scenderà lungo il Giordano e finirà al Mar Morto. Questo sarà
il vostro paese con le sue frontiere tutt'intorno». 13Mosè comunicò quest'ordine agli Israeliti e disse
loro: «Questo è il paese che vi distribuirete a sorte e che il Signore ha
ordinato di dare a nove tribù e mezza; 14poiché la tribù
dei figli di Ruben, secondo i loro casati paterni, e la tribù dei figli di
Gad, secondo i loro casati paterni, e metà della tribù di Manàsse hanno
ricevuto la loro porzione. 15Queste due tribù e mezza
hanno ricevuto la loro porzione oltre il Giordano di Gerico, dal lato
orientale». I sovraintendenti alla spartizione
16Il Signore disse a Mosè: 17«Questi
sono i nomi degli uomini che spartiranno il paese fra di voi: il sacerdote
Eleazaro e Giosuè, figlio di Nun. 18Prenderete anche un
capo di ogni tribù per fare la spartizione del paese. 19Ecco
i nomi di questi uomini. Per la tribù di Giuda, Caleb figlio di Iefunne. 20Per
la tribù dei figli di Simeone, Samuele figlio di Ammiud. 21Per
la tribù di Beniamino, Elidad figlio di Chislon. 22Per la
tribù dei figli di Dan, il capo Bukki figlio di Iogli. 23Per
i figli di Giuseppe, per la tribù dei figli di Manàsse, il capo Anniel
figlio di Efod; 24per la tribù dei figli di Efraim, il
capo Kemuel figlio di Siptan. 25Per la tribù dei figli di
Zàbulon, il capo Elisafan figlio di Parnach. 26Per la
tribù dei figli di Issacar, il capo Paltiel figlio di Azzan. 27Per
la tribù dei figli di Aser, il capo Achiud, figlio di Selomi. 28Per
la tribù dei figli di Nèftali, il capo Pedael figlio di Ammiud». 29Questi
sono coloro ai quali il Signore ordinò di spartire il possesso del paese di
Canaan tra gli Israeliti. Numeri - Capitolo 35 La parte dei leviti
1Il Signore disse ancora a Mosè
nelle steppe di Moab presso il Giordano di Gerico: 2«Ordina
agli Israeliti che dell'eredità che possiederanno riservino ai leviti città
da abitare; darete anche ai leviti il contado che è intorno alla città. 3Essi
avranno le città per abitarvi e il contado servirà per il loro bestiame,
per i loro beni e per tutti i loro animali. 4Il contado
delle città che darete ai leviti si estenderà per lo spazio di mille
cubiti fuori dalle mura della città tutt'intorno. 5Misurerete
dunque, fuori della città, duemila cubiti dal lato orientale, duemila
cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato occidentale e duemila
cubiti dal lato settentrionale; la città sarà in mezzo. Tale sarà il
contado di ciascuna delle loro città. 6Fra le città che
darete ai leviti, sei saranno città di asilo, che voi designerete perché
vi si rifugi l'omicida: a queste aggiungerete altre quarantadue città. 7Tutte
le città che darete ai leviti saranno dunque quarantotto con il relativo
contado. 8Di queste città che darete ai leviti,
prendendole dalla proprietà degli Israeliti, ne prenderete di più da
quelli che ne hanno di più e di meno da quelli che ne hanno di meno; ognuno
ai leviti darà delle sue città in proporzione della eredità che gli sarà
toccata». Le città rifugio
9Il Signore disse a Mosè: 10«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete
entrati nel paese di Canaan, 11designerete città che
siano per voi città di asilo, dove possa rifugiarsi l'omicida che avrà
ucciso qualcuno involontariamente. 12Queste città vi
serviranno di asilo contro il vendicatore del sangue, perché l'omicida non
sia messo a morte prima di comparire in giudizio dinanzi alla comunità. 13Delle
città che darete, sei saranno dunque per voi città di asilo. 14Darete
tre città di qua dal Giordano e darete tre altre città nel paese di Canaan;
saranno città di rifugio. 15Queste sei città serviranno
di rifugio agli Israeliti, al forestiero e all'ospite che soggiornerà in
mezzo a voi, perché vi si rifugi chiunque abbia ucciso qualcuno
involontariamente. 16Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di
ferro e quegli muore, quel tale è omicida; l'omicida dovrà essere messo a
morte. 17Se lo colpisce con una pietra che aveva in mano,
atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida;
l'omicida dovrà essere messo a morte. 18O se lo colpisce
con uno strumento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il
colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a
morte. 19Sarà il vendicatore del sangue quegli che metterà
a morte l'omicida; quando lo incontrerà, lo ucciderà. 20Se
uno dà a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con
premeditazione, e quegli muore, 21o lo colpisce per
inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a
morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida
quando lo incontrerà. 22Ma se gli dà una spinta per caso e non per
inimicizia o gli getta contro qualcosa senza premeditazione 23o
se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la
morte e quegli ne muore, senza che l'altro che fosse nemico o gli volesse
fare del male, 24allora ecco le regole secondo le quali la
comunità giudicherà fra colui che ha colpito e il vendicatore del sangue. 25La
comunità libererà l'omicida dalle mani del vendicatore del sangue e lo farà
tornare alla città di asilo dove era fuggito. Lì dovrà abitare fino alla
morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo. 26Ma
se l'omicida esce dai confini della città di asilo dove si era rifugiato 27e
se il vendicatore del sangue trova l'omicida fuori dei confini della sua
città di asilo e l'uccide, il vendicatore del sangue non sarà reo del
sangue versato. 28Perché l'omicida deve stare nella sua
città di asilo fino alla morte del sommo sacerdote; dopo la morte del sommo
sacerdote, l'omicida potrà tornare nella terra di sua proprietà. 29Queste vi servano come norme di diritto, di
generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete. 30Se
uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a deposizione
di testimoni, ma un unico testimone non basterà per condannare a morte una
persona. 31Non accetterete prezzo di riscatto per la vita
di un omicida, reo di morte, perché dovrà essere messo a morte. 32Non
accetterete prezzo di riscatto che permetta all'omicida di fuggire dalla sua
città di rifugio e di tornare ad abitare nel suo paese fino alla morte del
sacerdote. 33Non contaminerete il paese dove sarete, perché
il sangue contamina il paese; non si potrà fare per il paese alcuna
espiazione del sangue che vi sarà stato sparso, se non mediante il sangue
di chi l'avrà sparso. 34Non contaminerete dunque il paese
che andate ad abitare e in mezzo al quale io dimorerò; perché io sono il
Signore che dimoro in mezzo agli Israeliti». Numeri - Capitolo 36 L'eredità della donna sposata
1I capifamiglia dei figli di Gàlaad,
figlio di Machir, figlio di Manàsse, tra le famiglie dei figli di Giuseppe,
si fecero avanti a parlare in presenza di Mosè e dei principi capifamiglia
degli Israeliti 2e dissero: «Il Signore ha ordinato al
mio signore di dare il paese in eredità agli Israeliti in base alla sorte;
il mio signore ha anche ricevuto l'ordine da Dio di dare l'eredità di
Zelofcad, nostro fratello, alle figlie di lui. 3Se queste
si maritano a qualche figlio delle altre tribù degli Israeliti, la loro
eredità sarà detratta dalla eredità dei nostri padri e aggiunta
all'eredità della tribù nella quale esse saranno entrate; così sarà
detratta dall'eredità che ci è toccata in sorte. 4Quando
verrà il giubileo per gli Israeliti, la loro eredità sarà aggiunta a
quella della tribù nella quale saranno entrate e l'eredità loro sarà
detratta dalla eredità della tribù dei nostri padri». 5Allora Mosè comunicò agli Israeliti quest'ordine
ricevuto dal Signore: «La tribù dei figli di Giuseppe dice bene. 6Questo
il Signore ha ordinato riguardo alle figlie di Zelofcad: si mariteranno a
chi vorranno, purché si maritino in una famiglia della tribù dei loro
padri. 7Nessuna eredità tra gli Israeliti potrà passare
da una tribù all'altra, ma ciascuno degli Israeliti si terrà vincolato
all'eredità della tribù dei suoi padri. 8Ogni fanciulla
che possiede una eredità in una tribù degli Israeliti, si mariterà ad uno
che appartenga ad una famiglia della tribù di suo padre, perché ognuno
degli Israeliti rimanga nel possesso dell'eredità dei suoi padri 9e
nessuna eredità passi da una tribù all'altra; ognuna delle tribù degli
Israeliti si terrà vincolata alla propria eredità». 10Le figlie di Zelofcad fecero secondo l'ordine che il
Signore aveva dato a Mosè. 11Macla, Tirza, Ogla, Milca e
Noa, le figlie di Zelofcad, sposarono i figli dei loro zii paterni; 12si
maritarono nelle famiglie dei figli di Manàsse, figlio di Giuseppe, e la
loro eredità rimase nella tribù della famiglia del padre loro. Conclusione
13Questi sono i comandi e le leggi che il Signore diede agli Israeliti per mezzo di Mosè, nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gerico.
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